La riforma elettorale e il terzo incomodo
ITALIA. L’appuntamento è per il 26 giugno alla Camera, quando il testo della riforma elettorale presentato dal centrodestra debutterà in Commissione.
ITALIA. L’appuntamento è per il 26 giugno alla Camera, quando il testo della riforma elettorale presentato dal centrodestra debutterà in Commissione.
80ESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. La signora Barilani, 103 anni di Alzano, fu tra le prime donne alle urne. «Me la ricordo la paura e le botte dei fascisti: scelsi la repubblica». Cresciuta a Olera in una famiglia di 10 figli, un’indomabile voglia di vivere. Su L’Eco di Bergamo 8 pagine dedicate agli 80 anni della Festa della Repubblica anche grazie alle pagine storiche del nostro quotidi…
TENDENZE. Sono passati 80 anni da quando, il 2 giugno 1946, milioni di donne e uomini entrarono in una cabina elettorale per scegliere la forma di governo, tra monarchia e repubblica.
ITALIA. È successo poche volte nella storia della Repubblica che ad andare alle elezioni sia stato il governo che aveva inaugurato la legislatura. Senza arrivare a De Gasperi, l’alloro dei cinque anni se lo guadagnò Craxi e (in parte) Berlusconi.
L’ANALISI. Tante conferme, ma almeno una «caduta» di quelle destinate a far rumore. È il quadro che consegna lo spoglio di lunedì 25 maggio nei 14 Comuni bergamaschi andati al voto.
LA CURIOSITÀ . Nel piccolo centro della Valle Seriana il Carroccio governava ininterrottamente dal 1990. Cinque pagine di approfondimento sulla tornata elettorale orobica in edicola martedì 26 maggio con L’Eco di Bergamo.
IL VOTO. Tutti i sindaci eletti nella tornata delle amministrative nella Bergamasca. Cinque pagine di approfondimento sulla tornata elettorale orobica in edicola martedì 26 maggio con L’Eco di Bergamo.
AMMINISTRATIVE. Affluenza giù: oggi 58,02%, cinque anni fa era stato il 66,44%. Cinque pagine di approfondimento sulla tornata elettorale orobica in edicola martedì 26 maggio con L’Eco di Bergamo.
ITALIA. La domanda che ci si pone è come sia difficile per chi governa mantenere gli obiettivi per i quali ha ottenuto la fiducia agli elettori.
COMUNALI. A Fuipiano, Mezzoldo e Valleve, con un solo candidato, già alle 19 di domenica 24 maggio superato almeno il 40% di elettori. Lo spoglio nel pomeriggio.
IL VOTO. Nei tre Comuni con un solo candidato raggiunto il quorum del 40%. Per l’ufficialità bisognerà attendere lo spoglio di lunedì 25 maggio.
ITALIA. Si sente spesso ripetere, con un pizzico di benaltrismo e una dose di pragmatismo spicciolo, che «con le riforme elettorali non si mangia».
ALLE URNE. Arrivano i primi dati sull’affluenza alle 12 di domenica 24 maggio nei Comuni della Bergamasca interessati al voto. Sono 36 mila i bergamaschi chiamati a votare in 14 paesi.
AMMINISTRATIVE. Trattandosi di Paesi sotto i 15mila abitanti, non è previsto il ballottaggio. I risultati a partire dalle 15 di lunedì 25 maggio.
ITALIA. Le elezioni amministrative di domani e lunedì sono sulla carta un appuntamento minore del calendario politico, eppure nessuno le tratta in questo modo.
L’APPUNTAMENTO ELETTORALE. Alle urne in 14 municipi dalle 7 alle 23, lunedì invece dalle 7 alle 15. Nei piccoli Parzanica e Fuipiano gli aventi diritto superano gli abitanti: pesano gli iscritti all’Aire.
ITALIA. Incubo Vannacci. Per Matteo Salvini il generale è diventato un ossessione. E si spiega anche così per quale ragione il capo della Lega si sia lasciato andare a prevedere elezioni anticipate anche se poi è stato costretto da Giorgia Meloni ad una precipitosa retromarcia.
ITALIA. Ecco di nuovo in primo piano il tema della legge elettorale, il tormentone che pochi Paesi conoscono come l’Italia, che continua a cambiare il modo di eleggere il Parlamento, mentre grandi democrazie se lo tengono, magari un po’ acciaccato, da secoli addirittura.
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 19 MAG - "Il disegno di legge sul nucleare probabilmente verrà licenziato nella giornata di oggi dalla Commissione (Ambiente e Attività produttive, n.d.r.) alla Camera, e la settimana prossima potrà essere approvato anche dall'Aula, per poi …
ITALIA. I fatti di Modena hanno riacceso vecchie divisioni nel centrodestra sul tema dei migranti, e ancora una volta hanno contrapposto la Lega di Salvini agli altri alleati.