Comune di Bergamo, salgono le entrate Un milione in più da multe e farmacia
Un milione in più dalle contravvenzioni e dalla concessione in via XXIV Maggio. Bene anche i dividendi A2a con un surplus di 462 mila euro.
Un milione in più dalle contravvenzioni e dalla concessione in via XXIV Maggio. Bene anche i dividendi A2a con un surplus di 462 mila euro.
Sequestrati marijuana, mdma e ghb e denunciati due giovani bergamaschi.
Contestata la durata delle luci, ma anche l'ultima sentenza del giudice di pace ha stabilito «la piena legittimità della sanzione e il corretto funzionamento dell’impianto semaforico».
Lo anticipa il quotidiano «La Nazione»: è il direttore della Medicina sportiva di Careggi, Pietro Amedeo Modesti, a cui sarebbero contestati la soppressione, distruzione e occultamento di atti che per la Procura sarebbero veri.
Resta in carcere il trentottenne albanese arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri, che hanno sequestrato l'ingente quantitativo di droga.
Solza, il gip ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in Via Gleno per il padre che mercoledì 10 luglio ha esploso alcuni colpi ai danni del figlio nel box di casa.
I colpi messi a segno nel maggio scorso e un anno fa. L’arrestato, che era già agli arresti in casa per altri reati, è un uomo di 48 anni residente a Trezzo.
Aveva affisso uno striscione sul muro del prato di Pontida in cui criticava la politica estera della Lega. La querela di Salvini per diffamazione. Il pm chiede l’assoluzione.
Ha fatto discutere la «carezza» di Matteo Salvini al rivale politico Giuseppe Sala. A pochi minuti dalla lettura del dispositivo di condanna letto dai giudici di Milano a carico del sindaco della città ambrosiana, il ministro dell’Interno ha detto da Treviso: «Non sono abituato a festeggiare le condanne altrui. Voglio leggermi gli atti. Da milanese sono orgoglioso di come è stato gestito Expo. Se…
Nel compleanno degli alpini, che proprio l’8 luglio festeggiano un secolo di storia, arriva l’appello di Giovanni Ferrari, presidente della Sezione Alpini di Bergamo, la prima in Italia per numero di associati.
La democrazia non è solo un metodo di governo (libere elezioni) ma anche e soprattutto un ideale che va difeso da chi vuole ridurne spazi e sostanza (separazione dei poteri, libertà civili e d’informazione). In Europa la diamo per scontata ma, seppur zoppicante, non è così. La maggior parte degli Stati del mondo non sono democratici e i cittadini vivono costrizioni che nemmeno ci immaginiamo. Da …
La cercavano da giovedì e a ritrovarla in località Dossello è stato un extracomunitario. Nazzarena Foresti, 55 anni, di Casale di Albino, sta bene ed è tornata a casa.
È tornato a casa giovedì sera 4 luglio dopo essere stato rintracciato dai carabinieri in un parcheggio a Nembro. Lorenzo Pulinetti sta bene ed è tornato a casa dai suoi cari che ringraziano dell’affetto di tutta la comunità che è stata vicina alla famiglia del tabaccaio di Desenzano al Serio.
La sentenza ha quasi raddoppiato la richiesta della pubblica accusa, condannando il rapper a 9 anni di reclusione.
Si tratta di note spese intestate anche ad altro personale di Promoberg che vanno dal 2006 al 2018, per un valore complessivo di circa 400 mila euro.
Era convinto che il suo fornitore di droga, un marocchino di 48 anni, avesse abusato di sua moglie e già lo aveva denunciato ai carabinieri. Ma la querela non gli era bastata e così, martedì sera, vedendo che era ancora libero e non in carcere come lui avrebbe voluto, si è fatto giustizia da solo
Hanno addirittura esploso alcuni colpi con una scacciacani verso i carabinieri, poi sono scappati dopo essere stati sorpresi in un campo mentre confezionavano della droga.
La gip Gaudino le ha definite «istrioniche». Sono le giustificazioni che Stefano Cristini ha fornito durante il Cda del 30 maggio sui falsi rimborsi spese.
A incastrarlo le impronte digitali e un lavoro certosino di ricerca del Nucleo investigativo dei carabinieri di Bergamo. L’uomo, in Albania, con un alias, è stato arrestato ed è accusato di un duplice omicidio avvenuto a Osio Sotto nel 1998.
La sentenza: Salvatore d’Appolito aveva colpito la donna, che aveva chiesto la separazione, con una vecchia pistola degli anni ’40.