Il Tar in crociera
di Giorgio Gandola In fondo c’è sempre un Tar. Tu puoi mettere in atto le rivoluzioni più complesse, puoi stare alzato la notte a pensare al geniale colpo di scena che cambia il corso della storia, puoi inventare il teletrasporto.
di Giorgio Gandola In fondo c’è sempre un Tar. Tu puoi mettere in atto le rivoluzioni più complesse, puoi stare alzato la notte a pensare al geniale colpo di scena che cambia il corso della storia, puoi inventare il teletrasporto.
«Poniamo precisi interrogativi alla Corte dei Conti sul parcheggio dell’ospedale, costruito e gestito da un privato, la Bhp Bergamo hospital parking, su appalto della Provincia (tramite la partecipata Abiemme2), ente pubblico».
«La sbandierata ipotesi di candidatura alle Europee di Berlusconi è fantasia politica. Ai sensi delle disposizioni giuridiche vigenti, alle quali tutti dobbiamo conformarci, Silvio Berlusconi non è candidabile».
Confermato il primo grado per il maestro di Palosco. l’insegnante elementare nella scuola del paese bergamasco era accusato di abusi nei confronti di nove allievi con età compresa tra gli 8 e i 13 anni. In appello è stata confermata la sentenza di primo grado: dieci anni di carcere.
Nei primi mesi del 2014 si contano già 45 imprese destinate a chiudere i battenti. Un dato destinato ad aumentare, mentre subisce un calo lo strumento del concordato preventivo. Sull’inversione di tendenza si discuterà in un convegno a Bergamo il 19 marzo .
Due anni di reclusione ciascuno per le accuse di omicidio colposo e lesioni colpose legati a un infortunio sul lavoro. Questa la sentenza emessa venerdì 14 marzo con rito abbreviato per la morte, avvenuta a novembre del 2012, di un operaio .
Se il congresso provinciale del Sindacato italiano lavoratori polizia (Silp) doveva anche servire a mettere in luce le ragioni per opporsi all’annunciata chiusura del commissariato di Treviglio, l’obiettivo non è stato raggiunto completamente.
Nel bene o nel male settimana prossima potrebbe segnare la svolta per il caso di Antonio Monella. Almeno alcuni dei tasselli della vicenda, ormai diventata di portata nazionale, che vede condannato a sei anni e due mesi di carcere l’imprenditore di Arzago che nel 2006 ha ucciso un ladro.
Il pm Gianluigi Dettori ha aperto un’inchiesta per far luce sulla morte di una bambina di 25 giorni, affetta da una malformazione cardiaca, deceduta giovedì all’ospedale Papa Giovanni XXIII dopo tre interventi chirurgici.
All’inizio di dicembre dello scorso anno era stato arrestato dai carabinieri dopo aver picchiato suo padre e sfasciato alcuni arredi di casa. Ieri in udienza preliminare il quarantenne A. P., di Treviolo, ancora in carcere, ha patteggiato 4 anni di reclusione .
Il documento era contraffatto. Anzi, addirittura un «modulo di fantasia», come certificato da apposita relazione tecnica della polizia: tanto da portare alla sbarra con le accuse di contraffazione di patente di guida internazionale. Invece il documento era autentico.
Condannati a 2 anni e 2 mesi i due attivisti no Tav Davide Forgione, torinese, e Paolo Rossi, bergamasco d’origine ma residente a Torino, che il 30 agosto 2013 vennero arrestati in Val Susa su un’automobile carica di materiale sospetto.
Per l’Oms è una droga, ma per la Consulta che ha bocciato una parte della legge Fini non è assimilabile agli altri stupefacenti. Così due romeni sorpresi a Orio con oltre 70 kg di chat l’hanno fatta franca e il giudice li ha assolti dal reato di detenzione di droga.
Nell’aprile del 2013 aveva rifiutato una consistente diminuzione di ore di lavoro nell’appalto in corso alla Casa di riposo Zavaritt di Gorle: «Così è impossibile mantenere i miei 4 figli». Ora il giudice gli ha dato ragione: reintegrato e risarcito.
Lizzola addio, per ora. La stagione dello sci ha chiuso anzitempo i battenti, ma perché? Per un paio di tegole grosse come una montagna, più un altro paio di situazioni di non facile soluzione. Una fresca di giornata, il pignoramento di Equitalia sui conti correnti bancari di Stl.
Sussistono il rischio di reiterazione del reato e il pericolo di fuga. Per questo motivo il gip ha convalidato il fermo di Isaia Schena e disposto il carcere come misura cautelare. Tante le domande ancora aperte: aveva assunto coca? L’aveva offerta anche a Madalina e lei l’aveva rifiutata?
Il titolare di un’agenzia immobiliare di Bottanuco è stato assolto perché il fatto non sussiste dall’accusa di aver evaso le imposte sul reddito e sull’Iva grazie ad alcune fatture false. L’avvocato: con la crisi non possiamo far saltare un’attività se le accuse non sono più che certe».
Nel novembre 2013 il comandante della polizia locale di Stezzano, Kenrick Kavanagh, fu iscritto sul registro degli indagati nell’indagine sul caso Loredana Zenca,finita in carcere con l’accusa di peculato. È ancora un dipendente del Comune, stipendiato dunque con soldi pubblici.
Non si rischia di perdere solo un presidio importante, ma anche di vedere andar via altri agenti da un territorio già sotto organico cronico. Il commissariato di Treviglio è nella lista dei 300 uffici di polizia da tagliare: i poliziotti potrebbero chiedere il trasferimento.
Il personale è in calo, ma il lavoro aumenta. In particolare crescono di numero i pignoramenti: in meno di un anno sono raddoppiati. Anche questo un segno, probabilmente, della dura crisi che continua a mordere la società bergamasca.