Comunità e persone, la vera risorsa Ripartire da qui per creare lavoro
Rimettere al centro i valori, per costruire un’economia della condivisione, prima ancora che della competizione.
Rimettere al centro i valori, per costruire un’economia della condivisione, prima ancora che della competizione.
Licenziata perché il titolo di studio non sarebbe stato idoneo al lavoro, dopo tre anni di calvario ha viste riconosciute le sue ragioni. Ma è senza lavoro comunque.
Il quadro, decisamente pesante, di una ricerca del Censis sull’occupazione giovanile e le prospettive di pensione. Se ci saranno.
Chi vuole il riscaldamento al massimo e chi al minimo; chi non riesce a stare senza aria condizionata e chi si lamenta al primo «soffio» fresco. Negli uffici si litiga spesso per la temperatura, ma qual è quella giusta? Alcune università e aziende hanno provato a fare chiarezza.
E dire che Bachisio Ledda, titolare della Mail Express Poste Private, lo aveva fatto per agevolare le persone. Colloqui di lavoro nel weekend per evitare il sovrapporsi di impegni. Ma l’iniziativa non ha ricevuto grandi plausi, proprio da chi avrebbe voluto favorire. La risposta più frequente dei candidati, infatti, è stata: «Preferisco trascorrere il weekend in famiglia».
Spazio Informagiovani è un servizio del Comune di Bergamo che offre una consulenza info-orientativa in diversi ambiti che interessano i giovani e le loro famiglie: studio e formazione, lavoro, tempo libero, mobilità, volontariato.
Nonostante qualche timido segnale di ripresa, l’industria lombarda non riesce a vedere la fine del tunnel della crisi. Sono 1.633 le aziende che anche nel secondo semestre 2014 hanno dovuto ricorrere agli ammortizzatori sociali. Oltre 40mila i lavoratori coinvolti e di questi ben 5.843 sono stati licenziati. È quanto emerge dal 38° Rapporto congiunturale sulle situazioni di crisi, presentato oggi…
Instabilità del posto di lavoro e carenza di personale sono tra le principali cause di stress da lavoro nel nostro Paese, ma anche tecnologie obsolete e scarsa flessibilità di orari e luoghi di lavoro condizionano l’equilibrio tra vita privata e attività lavorativa.
La Fiom Cgil Lombardia lancia l’allarme: «Tute blu, botti di inizio d’anno: il 2015 comincia con 60mila metalmeccanici in attesa di lavoro. È questa la ripresa pubblicizzata in questi giorni?».
Provincia di Bergamo, Confindustria Bergamo, Cgil, Cisl e Uil il 3 febbraio hanno siglato il protocollo d’intesa per l’inserimento lavorativo degli over 45.
Expo produrrà effetti positivi, soprattutto perché impegnerà molti giovani nelle attività di stage, tirocinio ma anche in nuovi lavori.
Pubblichiamo la lettera di un ragazzo di 30 anni che si è trovato senza lavoro, ha pagato un avvocato per avere quanto gli spettava ed è rimasto a mani vuote perché la ditta è fallita. Peccato che il titolare abbia ricominciato con un’altra ditta...
Più di 9.300 persone nel 2014 hanno perso il posto di lavoro a Bergamo . I dati arrivano dalla Cisl locale. Meloni: «Mancano interventi efficaci e politiche attive». In previsione nel primo trimestre 2015, si perderanno altri 500 lavoratori.
È composto da quasi 3 milioni l’esercito dei lavoratori in nero presenti in Italia. In Lombardia, secondo la Cgia di Mestre, sono quasi 420 mila. In Bergamasca quasi 40 mila.
È stato approvato il bando di concorso per la selezione di 100 giovani qualificati/diplomati nel settore della ristorazione.
Nessuna possibilità di Cassa, ma solo mobilità: tutti i 54 lavoratori della Fema di Cortenuova verranno licenziati.
Mezzo secolo dopo il celebre film «Matrimonio all’italiana» di Vittorio De Sica, arriva «Contratto all’italiana», un video made in Bergamo della Cgil che spiega con ironia il contratto a tutele crescenti. Protagonista una coppia: lui vuole certezze, lei chiede più libertà.
«Con questi prezzi, circa il 30% delle aziende bergamasche che producono il latte rischiano di chiudere entro l’anno».
Se i trentenni degli anni ’80 aspiravano a diventare qualcuno, tramite percorsi di vita stabili e tappe pianificate, quelli di oggi vivono una condizione di precarietà, senza prospettive di sviluppo. Questo il desolante quadro tracciato dall’analisi dell’Osservatorio Findomestic, elaborato in occasione dei 30 anni dell’azienda, che è stata fondata nel 1984.
Lo ha detto il segretario confederale della Cisl, il bergamasco Gigi Petteni, al termine delle audizioni in commissione Lavoro del Senato.