Novanta cooperatori dal Santo Padre «Il Papa illumina il nostro cammino»
C’era anche una delegazione di una novantina di bergamaschi tra i 7.000 di Confcooperative ricevuti sabato mattina a Roma da Papa Francesco
C’era anche una delegazione di una novantina di bergamaschi tra i 7.000 di Confcooperative ricevuti sabato mattina a Roma da Papa Francesco
Ci voleva un Papa argentino di 77 anni per restituire all’Europa un sussulto di gioventù. Le 5 ore che Bergoglio ha passato ieri a Strasburgo, sono state anche nella tempistica, il corrispettivo di una bella sveglia.
La «crisi della famiglia», indotta anche da una «rivoluzione dei costumi e della morale» che ha spesso sventolato la «bandiera della libertà», ha portato «devastazione spirituale e materiale a innumerevoli esseri umani, specialmente ai più vulnerabili».
Tra i numerosi nominati della sfida pro Sla che sta spopolando in tutto il mondo da qualche mese a questa parte, c’è anche Oreste Castagna, il celebre attore, regista e autore bergamasco nonché uno dei volti di punta di Rai Yo Yo. La doccia fredda si svolgerà domenica a Verdello. Castagna sarà anche a Roma dal Papa.
La Fondazione Papa Giovanni XXIII, in collaborazione con la Fondazione Banca Popolare di Bergamo Onlus e l’Università di Bergamo, ha avviato un progetto triennale di studio su «I rapporti di Angelo Roncalli con Bergamo».
Incidente in moto poco prima delle 14 a Tavernola Bergamasca. Un uomo, sulla sua due ruote, è caduto a terra. Le sue condizioni sono apparse gravi e sul posto è arrivato l’elisoccorso che ha trasportato il centauro al Papa Giovanni di Bergamo.
È uno dei problemi che molti vescovi vedono come una questione di carattere pastorale oltre che giuridico. I processi per l’annullamento del matrimonio sono troppo lunghi. Così Papa Francesco ha deciso di nominare una Commissione.
«Le celebrazioni delle feste liturgiche dei santi Pontefici Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II siano iscritte nel Calendario Romano generale». Lo ha deciso con apposito decreto Papa Francesco: ogni giorno giungevano «innumerevoli richieste da ogni parte del mondo».
Il sindaco di San Pellegrino Vittorio Milesi ha inaugurato ieri una statua in bronzo raffigurante il Santo Papa Giovanni XXIII, opera realizzata dallo scultore Alessandro Verdi con il finanziamento della società Sanpellegrino
L’incontro con il Papa dopo il lungo pellegrinaggio che da Assisi ha portato i giovani bergamaschi a Roma con il vescovo Beschi.
Papa Francesco arriva, contro ogni speranza dopo il lungo messaggio dedicato ai pellegrini bergamaschi all’Angelus, al termine della Messa conclusiva in San Pietro. Lo accoglie il lunghissimo applauso dei seicento bergamaschi che sono scattati in piedi.
«Siete bravi voi bergamaschi»: con queste parole pronunciate durante il tradizionale Angelus domenicale, Papa Francesco ha salutato i 600 pellegrini bergamaschi che sono arrivati in piazza San Pietro a piedi da Assisi insieme al vescovo di Francesco Beschi.
Una berlina nera corre giù a rotta di collo da Groppino verso Bergamo. Una strada che è una tortuosa lingua di asfalto e sterrato fra paesini della Val Seriana fino al capoluogo. A bordo dell’auto, un vescovo e il suo segretario, mons. Giacomo Maria Radini Tedeschi e don Angelo Roncalli.
«Habemus Papam», la mostra itinerante dello scultore bergamasco Luigi Oldani fa tappa dal 14 al 20 agosto a Capalbio, in provincia di Grosseto, località di villeggiatura particolarmente rinomata. In mostra i bassorilievi dei Papi del Concilio e post Concilio.
Il Papa Giovanni dovrebbe essere l’unico ospedale «di secondo livello» nella Bergamasca, mentre il Bolognini di Seriate e l’ospedale di Treviglio risulterebbero di «primo livello» e tutti gli altri presidi verrebbero classificati come «presidi di base».
«È l’ora di fermarsi! Fermatevi, per favore!». Papa Francesco disarmato di parole guarda negli occhi dalla sua finestra di piazza San Pietro chi oggi continua a combattersi in Medioriente, in Iraq, in Ucraina. Chiede di tener conto delle «lezioni della storia».
Sara celebrata domenica 27 luglio, alle 10.30, la prima Messa nella chiesa dedicata a Papa Giovanni XXIII nel nuovo ospedale di Bergamo. Alle 17, invece, la Messa vespertina. Nei giorni feriali la Messa sarà celebrata alle 7.30 e alle 17.
Un foglio ingiallito dal tempo e la fotografia di un soldato in uniforme. Hanno attirato subito l’attenzione quando sono comparsi su Storylab.it, il portale lanciato per raccontare la storia della nostra provincia attraverso le immagini del passato.
Il primo studio di genere mai fatto al mondo su infarto, cause e risposte alle terapie: si chiama «Octavia », promosso dalla società italiana di Cardiologia invasiva-Gise e «l’investigatore principale» dello studio è Giulio Guagliumi, cardiologo interventista dell’ospedale Papa Giovanni XXIII.
Papa Roncalli: emigrazione e immigrazione. Di questo si parlerà nell’interessante appuntamento dal titolo «San Giovanni XXIII: l’uomo dell’incontro» promosso dalla Fondazione Papa Giovanni XXIII e dall’Ente Bergamaschi nel mondo sabato 19 luglio in via Arena a Bergamo.