Ambulatorio per i guariti da coronavirus Esami di controllo per 1.200 pazienti
Richiamati dall’ospedale Papa Giovanni XXIII. «Verificheremo i danni lasciati dalla fase acuta» spiega Marco Rizzi, direttore delle Malattie infettive.
Richiamati dall’ospedale Papa Giovanni XXIII. «Verificheremo i danni lasciati dalla fase acuta» spiega Marco Rizzi, direttore delle Malattie infettive.
I giorni terribili di Fabio Cancelli, 53 anni, geometra di Castelli Calepio: il ricovero a Bergamo e poi il trasferimento a Rovereto in Terapia intensiva per complicanze da coronavirus. Oggi la festa dei vicini e dei famigliari per il rientro a casa.
In base all’incidenza dei contagi e alla crescita percentuale nell’ultima settimana si possono individuare i Comuni più «a rischio».
Possono riaprire le aziende chiuse dal lockdown. Distanziamenti e protezioni per ridurre i rischi. E certificati per i guariti.
A Bergamo, grazie a uno studio dell’ospedale Papa Giovanni XXIII con l’Istituto Mario Negri, si sta sperimentando una nuova terapia salvavita.
Gli anziani, si sa, sono quelli che rischiano di più. Ma dopo i due mesi trascorsi senza poter vedere nonni, zii e parenti diventati «lontani» per decreto, da lunedì 4 maggio si potrà far loro visita, ma con le dovute attenzioni.
«Domani (lunedì 4 maggio, ndr) comincerà la fase 2 dell’emergenza, quella della convivenza con il virus. Sarà una nuova pagina che dovremo scrivere tutti insieme, con fiducia e responsabilità». Lo scrive su Facebook il premier Giuseppe Conte.
La Val Gandino fa chiarezza e spiega ai sui cittadini le nuove regole in vigore da lunedì 4 maggio. Spiegando come e dove si potrà andare a fare la spesa.
I consigli dell’esperto: la mascherina sempre e comunque e occhio a febbre, mal di gola, congiuntivite e disturbi al gusto.
La testimonianza Michele Passoni, 59 anni, è stato il primo paziente ricoverato in terapia intensiva il 27 febbraio «Intubato, poi l’Ecmo: ricordo gli incubi. Mi sono svegliato il 22 marzo. Il momento migliore? Toccare l’acqua»
La corsa ad ostacoli dei pazienti bergamaschi raccontata dal dottor Giulio Guagliumi su «Circulation».
«Un inno al coraggio e alla dedizione che hanno reso possibile fronteggiare il Coronavirus, adeguando in tempo record strutture e competenze professionali, ma anche un ricordo dedicato a tutti i pazienti curati e ai colleghi che sono mancati».
Un marcatore potrebbe identificare le pazienti da monitorare. Studio del Papa Giovanni con i fondi Airc. Su Amazon in vendita le azalee.
Capacità di monitoraggio; capacità di accertamento diagnostico, indagine e gestione dei contatti; stabilità di trasmissione e tenuta dei servizi sanitari. Sono i tre indicatori con valori di soglia e di allerta che dovranno essere monitorati nella fase 2.
Entreranno in vigore dalla prossima settimana le nuove modalità di accesso al Centro prelievi e al Centro unico prenotazioni.
A una settimana dall’avvio dei test sierologici in Bergamasca, l’Agenzia di Tutela della Salute rende noti gli esiti dei primi prelievi ematici che hanno riguardato, come da indicazioni di Regione Lombardia, gli operatori sanitari e la cittadinanza. Sono stati 3.320 i test sierologici fatti dal 23 aprile a mercoledì 29 aprile, 2.581 quelli processati e 739 quelli che sono in lavorazione in queste…
l tasso di contagiosità del nuovo coronavirus Rt è sotto 1 in tutte le regioni. «La curva dell’epidemia di Covid-19 continua sostanzialmente a decrescere nel numero di sintomatici e dei casi in tutte le regioni». Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro, nella conferenza stampa organizzata dall’Istituto.
Grave incidente a Ranica poco le 18 di lunedì 27 aprile. Una donna di 53 è ferita in condizioni critiche. Con l’elisoccorso è stata trasferita a Brescia.
Prosegue ancora il trend in calo dei ricoveri in terapia intensiva per coronavirus e per la prima volta dal 16 marzo il numero scende sotto i duemila. Ad oggi sono 1.956, 53 in meno rispetto a domenica.
Dei 920 nuovi casi positivi in Lombardia, la metà (463) sono nell’area metropolitana di Milano, mentre continua il calo in una delle province più colpite dalla pandemia, cioè quella di Brescia, che ha fatto registrare solo 24 nuovi casi, mentre sabato 25 aprile erano stati 65. In leggera crescita i contagi a Bergamo che conta 11.113 positivi (+66) mentre sabato erano stati 45, mentre a Lodi, dove…