Tutti in classe, ricomincia l’anno scolastico
Tanti studenti in giro ma nessun problema in zona stazione
Tanti studenti in giro ma nessun problema in zona stazione
«A tutte le persone che vivono il mondo della scuola. In questi giorni si moltiplicano parole d’augurio rivolte a tutti coloro che vivono la scuola in ogni suo passaggio e in ogni sua dimensione». Così inizia il saluto del nostro vescovo Francesco Beschi indirizzato ad alunni e studenti.
Un tempo si cominciava tutti il 1° ottobre, ricordate? Oggi invece si comincia prima e anche in ordine sparso: la data ufficiale della Regione Lombardia è venerdì 12 settembre. E voi, vi ricordate il vostro primo giorno di scuola? Raccontatecelo.
di Giorgio Gandola Sarà anche sacrosanto, però un po’ fa impressione. Leggiamo insieme la notizia: «Il Consiglio dei ministri ha autorizzato il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ad assumere a tempo indeterminato 34 mila tra docenti ed ausiliari.
C’erano quasi tutti, gli insegnanti di religione cattolica, al convegno con il vescovo Francesco Beschi organizzato dall’Ufficio per la pastorale scolastica presso la Casa del Giovane per il consueto scambio di idee e informazioni in vista dell’inizio dell’anno scolastico.
Zaini, quaderni, astucci e cartelle pronte oggi, martedì 9 settembre, per il primo giorno di scuola degli studenti dell’istituto superiore «Lorenzo Lotto» di Trescore Balneario. Tutto è pronto: gli alunni, le classi e i docenti. Peccato che manchi lo scuolabus.
La viabilità di via Gavazzeni torna alla normalità dopo i lavori dell’estate: già da questa mattina, lunedì 8 settembre, l’importante via che collega il quartiere di Boccaleone alla Malpensata è stata riaperta ed entrambi i sensi di marcia sono regolarmente percorribili.
L’assessore Aprea: «Le nomine per le supplenze annuali confermano evidenti ingiustizie. Si sono puntualmente verificate situazioni di precari che rischiano di rimanere tali a vita, perché sempre superati da altri che arrivano da tutta Italia».
Test della tubercolosi per i 150 studenti della scuola media di Gandino e Cazzano Sant’Andrea. Gli accertamenti, iniziati alla fine dell’anno scolastico, si concluderanno lunedì prossimo e arrivano a seguito del caso di Tbc polmonare di cui è risultata affetta un’insegnante.
«Propongo che per un anno tutta Italia - destra, sinistra, Nord, Sud - discuta di come insieme vogliamo rifare la scuola, perché non la può rifare Renzi o il ministro: o la rifà una comunità o sarà l’ennesima riforma calata dall’alto». Così il premier Matteo Renzi.
Conto alla rovescia per il suono della prima campanella del nuovo anno scolastico e mentre milioni di studenti si stanno preparando a malincuore a tornare sui banchi, i loro genitori sono alle prese con le spese da affrontare per acquistare libri, diari, zaini, astucci e tutto il materiale richiesto.
A partire dalle 16,30 di ieri il piazzale della Celadina si è immediatamente animato di gente in occasione dell’apertura del luna park di fine estate. L’esordio è subito coinciso con una promozione che verrà ripetuta ogni mercoledì fino a domenica 21 settembre, giorno in cui il parco si congederà dal pubblico.
La cartella dei bambini lombardi «pesa» 76 euro, sette in più rispetto allo scorso anno. Como è la più economica per il kit scolastico (67,82 Euro), Cremona la più cara (92,17 Euro). Aumenti più contenuti a Bergamo (+3%).
Ultimi giorni di vacanza per gli studenti che non devono mettersi alla prova con gli esami per il recupero dei debiti formativi «guadagnati» nel corso dello scorso anno scolastico. Le porte degli istituti bergamaschi riapriranno a breve per circa 170 mila studenti.
Venerdì sera 22 agosto a Gorlago il sindaco Gianluigi Marcassoli ha «presieduto» una tavolata di consolazione – l’ha proprio chiamata lui così – insieme a decine di volontari all’ex Colonia elioterapica dove, nonostante tutto, si è comunque deciso di non rinunciare alla Festa delle Contrade.
Non risulta al momento che Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie rapite in Siria alla fine di luglio, siano in mano ai jihadisti dell'Isis. Lo ha detto a Rainew24 il sottosegretario agli Esteri, Mario Giro.
Una brutta sorpresa ha accolto centinaia di famiglie lombarde e bergamasche che nelle scorse settimane stavano iniziando a pensare al nuovo anno scolastico dei propri figli: la dote scuola, un preziosissimo contributo messo a disposizione dalla Regione, è stata cancellata per i frequentanti la scuola primaria.
Ecco il punto in cui si è rotto l’argine, nei presso di un campo da calcio vicino alla scuola di Gorlago
Dal 25 agosto scatta l’ora delle nomine nelle scuole bergamasche per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico. Si sta lavorando a pieno regime per centrare l’obiettivo prioritario di avere tutti gli insegnanti al loro posto all’inizio delle lezioni.
Via libera dal parlamento italiano per l’invio di armi e materiale strategico al governo iracheno. Lo ha annunciato Gregorio Fontana, deputato bergamasco di Forza Italia: «L’avanzata dell’Isis va fermata».