Morta dopo l’intervento Sei mesi all’anestesista
Anna Di Sibio era deceduta dopo un’operazione al San Marco. L’accusa aveva chiesto un anno. Assolti gli altri tre medici indagati.
Anna Di Sibio era deceduta dopo un’operazione al San Marco. L’accusa aveva chiesto un anno. Assolti gli altri tre medici indagati.
Non ce l’ha fatta Veronica Chiodini, la ragazza di Scanzorosciate colpita da un tumore osseo nel 2013.
Amichevole a sorpresa giovedì pomeriggio per l’Atalanta contro il Villa d’Almè Valbrembana, formazione d’Eccellenza.
L’idea di Giovanna Mangili, direttore della Patologia neonatale al Papa Giovanni.
«Se si è partiti da un profilo genetico relativo a una persona di cui non si sapeva assolutamente nulla e si è riusciti a ricostruire il suo albero genealogico, quel profilo genetico poi tanto degradato non era, anzi». Non lasciano dubbi le parole del genetista Giuseppe Novelli.
Anche gli alpini di Lenna hanno aderito alla campagna Ice Bucket Challenge per la raccolta di fondi per la ricerca sulla Sla, sclerosi laterale amiotrofica. Dopo aver ricevuto le secchiate di acqua gelata hanno nominato il presidente della Fondazione Don Palla, Piero Busi e non solo.
Il consumo di dolcificanti artificiali può aumentare il rischio di sviluppare una condizione di intolleranza glucidica o «prediabete». Lo rivelano due studi, uno condotto sull’uomo e uno su animali da esperimento, appena pubblicati su Nature.
«Non può essere stato Eugenio Russo a partecipare alla rapina a mano armata nella casa di Filippo Caldara ad Albino nel 2010. Se fosse stato lui sarebbe stato riconoscibile perché aveva l’orticaria con bolle e macchie in testa e sul viso».
È stata presentata mercoledì 17 settembre all’ospedale Papa Giovanni XXIII l’undicesima edizione della Granfondo nazionale trapiantati, organizzata anche quest’anno dall’ Associazione Amici del Trapianto di Fegato.
La carenza di ferro è il disturbo nutrizionale più comune al mondo che colpisce 1,62 miliardi di persone a livello globale, ma è anche la causa più frequente di anemia, che rappresenta circa il 50% dei casi.
Dal 3 al 19 ottobre 2014 si svolgerà la XII edizione di BergamoScienza, che nel 2013 ha ottenuto un successo straordinario registrando 147.351 presenze. Come ogni anno il programma prevede oltre 150 eventi, gratuiti, oltre a incontri con Premi Nobel e scienziati di fama mondiale.
È in programma domenica 7 settembre, dalle 15 alle 19, la terza edizione di «A merenda con lo sport», un momento di sensibilizzazione per bambini e adulti sull’importanza della corretta alimentazione e dell’attività sportiva ad ogni età. L’evento all’Ospedale Papa Giovanni .
«Dono, ora scelgo l’ora»: è una vera e propria rivoluzione, dal punto di vista organizzativo, che l’Avis provinciale ha annunciato ieri mattina nella sede di Bergamo a Monterosso durante la consulta dei presidenti delle varie sedi presenti nella provincia.
Dal primo ottobre per accedere alla donazione, per diventare nuovo donatore e per le visite periodiche sarà necessario prenotare l’appuntamento. Un cambiamento culturale e organizzativo.
Il delicato intervento per impiantargli un fegato nuovo e donargli la speranza di una vita migliore era terminato solo da qualche ora, quando un bambino di soli due anni, Samuele Zanardo, è morto mentre si trovava ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII.
Dall’inizio di quest’anno, il bimbo di appena 10 mesi salvato dalla donazione di un quattordicenne morto dopo un tuffo in piscina, è il diciassettesimo trapiantato di fegato. Un numero che non è basso, come può sembrare. Anzi.
Si chiama «Alpps» ed è la nuova tecnica per asportare i tumori del fegato che richiederebbero il sacrificio della maggior parte dell’organo mettendo a rischio la funzionalità epatica. L’innovativa chirurgia sbarca all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Sarebbe un’Atalanta da sogno se si allineasse al via del prossimo campionato con l’attuale organico. Nello specifico senza, cioè, privarsi dei big Bonaventura, Carmona, Cigarini e Consigli, elencati in rigoroso ordine alfabetico.
É ricoverato nel reparto di Pediatria dell’ospedale Bolognini di Seriate il bimbo ghanese di un anno rimasto ustionato dal latte bollente finitogli sul torace.
Chiamati per un intervento in Piazza Santo Stefano di Villasola a Cisano i volontari del Soccorso Cisanese si sono ritrovati ad assistere alla nascita di una bimba di origine marocchina, partorita in ambulanza.