Operaio di Villongo in prognosi riservata «È infezione da meningococco»
Il 36enne è ricoverato agli Spedali Civili di Brescia in prognosi riservata.
Il 36enne è ricoverato agli Spedali Civili di Brescia in prognosi riservata.
Tre intossicati sono stati curati a Zingonia presso la camera iperbarica di Habilita : si tratta di una bambina di due anni, di un uomo di 26 anni e di una donna di 23. Tutti e tre i pazienti sono vittime di intossicazione da monossido di carbonio.
È una notizia attesa dal oltre dieci di anni: il «Papa Giovanni» avrà un robot tutto suo. Non un robot qualsiasi, ma un’apparecchiatura di altissima tecnologia considerata la piattaforma più evoluta per la chirurgia mininvasiva, applicata in modo particolare in campo urologico.
«La moderna medicina estetica, senza modificare i tratti di una persona, può accompagnare il naturale cambiamento del viso nel tempo sostituendo e ripristinando i volumi persi, donando tono e luminosità alla pelle e riducendo i segni di stanchezza». Chi parla …
Anche durante le festività natalizie l’assistenza sanitaria territoriale ai bergamaschi sarà assicurata grazie ai servizi coordinati dall’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo: i medici e pediatri di famiglia, il Servizio di continuità assistenziale (ex Guardia medica) e gli ambulatori pediatrici del sabato.
È un organo complesso che ci consente di avere un corretto bilancio idrico nel nostro organismo.
Il giudice ha respinto la richiesta della difesa del marito della vittima, imputato nel processo del delitto di Seriate: il legale chiedeva di estromettere dal dibattimento le tracce di dna trovate sul taglierino perché l’esame non è ripetibile.
Sono proseguite fino a tarda notte di martedì 10 dicembre le attività degli investigatori della Polizia Locale di Coccaglio in merito al drammatico investimento che ha ridotto in coma un bimbo di 2 anni.
Non ce l’ha fatta Alessandra Frosio, 44 anni, investita mercoledì sera mentre stava attraversando la strada con il bimbo di 6 anni. Dato l’assenso alla donazione degli organi. Giovedì i funerali.
Per prevenire la malattia abituarsi fin da giovani ad una buona attività fisica. E po niente fumo e poco alcol.
Lo ha dichiarato il direttore generale degli «Spedali Civili» di Brescia: «Un’infezione generalizzata fulminante non prevedibile. Il liquor era pulito e le meningi intatte». Il magistrato ha già firmato il nullaosta per la restituzione della salma alla famiglia. Lunedì 9 dicembre il funerale a Villongo.
Il post su Facebook di una ragazza che ha vissuto sei anni in Pediatria: un lungo messaggio per incoraggiare a partecipare all’iniziativa solidale di Bergamo InCentro.
Il dramma in poche ore per la studentessa 19enne. «Era un tesoro, gentile ed educata. Siamo disorientati».
Delitto Del Gaudio: il 70enne accusato di aver maltrattato e ucciso la moglie. Il pm: sua la traccia genetica sul taglierino. Ma ci sono altri due profili ignoti.
«Non c’è nessun allarme – assicura l’assessore regionale al Welfare –: la meningite non viene trasmessa per semplice contatto diretto o tramite la presenza nella stessa stanza».
Il personale dell’ospedale di Treviglio-Caravaggio piange la scomparsa di Edgard Matta, il neurologo di 53 anni colpito da un infarto nella notte tra venerdì e sabato e poi deceduto nella Cardiologia della medesima struttura ospedaliera.
Anche l’Istituto clinico Quarenghi ha strutturato un percorso mirato per il recupero
di questa patologia. Il paziente viene affidato ad un’equipe multidisciplinare e multispecialistica
Nonostante la veloce corsa in ospedale Silvia Bellini ha cominciato il travaglio al casello di Brescia Ovest per poi concluderlo all’ospedale Sant’Anna di Brescia.
Molto è migliorato, almeno nei numeri globali. Ma, si sa, è nelle pieghe che si nasconde il diavolo. Così se a trent’anni dalla Convenzione dell’Onu sui diritti dell’infanzia il tasso di mortalità globale sotto i 5 anni è diminuito del 60 per cento e il numero di quelli che non vanno a scuola si è ridotto di dieci punti, restano in diverse aree del mondo condizioni molto critiche la cui responsab…
Dal 24 novembre al 6 gennaio sarà possibile scrivere una lettera a Babbo Natale e un pensiero speciale per i bimbi ricoverati alla Pediatria dell’ospedale Papa Giovanni XXIII.