Collegamento Lecco-Bergamo: 3 milioni di euro per la variante di Vercurago
Regione Lombardia stanzia 3 milioni di euro per la progettazione esecutiva del Lotto San Gerolamo del collegamento stradale Lecco-Bergamo (detto anche Variante di Vercurago).
Regione Lombardia stanzia 3 milioni di euro per la progettazione esecutiva del Lotto San Gerolamo del collegamento stradale Lecco-Bergamo (detto anche Variante di Vercurago).
L’ulteriore stanziamento per l’opera è stato inserito nella legge di Bilancio. Obiettivo: completare il cantiere nel 2026 in occasione delle Olimpiadi invernali.
C’era l’ok della Provincia per l’attraversamento pedonale nel punto in cui sono morti i due giovani. «Ma poi, con pandemia e locale chiuso, impossibile sostenere i costi. Ora riproviamo».
Il viceministro in Via Tasso: si chiederanno ad Anas i soldi per completare il progetto. Ma per i lavori tempi lunghi: si valutano la suddivisione in due lotti e opere «accessorie».
Da Chiuso di Lecco a via dei Sassi a Calolzio. Anas si impegna a redigere il documento esecutivo. Nel frattempo pronto quello della variante di Cisano.
Italiani imprudenti alla guida e agli ultimi posti in Europa quanto a rispetto del codice della strada: uno su tre non utilizza la cintura di sicurezza mentre è al volante, senza dispositivi di ritenuta la metà dei bambini a bordo e due giovani su dieci maneggiano impropriamente il telefono mentre l’auto è in marcia.
Nicola Prisco, responsabile per la Lombardia del colosso pubblico che si occupa delle strade. «Noi possiamo anche progettarla, ma senza un’azione del territorio insieme alla Regione resta sulla carta».
Durante le ore di chiusura il traffico veicolare sarà deviato sulla viabilità comunale all’interno dei comuni di Villa di Serio, Nembro, Scanzorosciate e Pedrengo
La Regione aumenta il suo contributo da 130 a 146 milioni di euro.
Riaperta verso le 16,30 di giovedì 21 ottobre la strada statale 470 della Valle Brembana e del passo San Marco dopo la caduta di alcuni massi.
«Data storica» per Tavernola e la viabilità sebina. Dopo oltre un decennio di soste, da mercoledì sera transito libero nei due sensi di marcia lungo la SS469 in prossimità della «Curva Capuani».
Tre i condannati, pene fino a 3 anni e otto mesi per il cedimento della struttura che nel 2016 provocò un morto e sei feriti.
Temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni la statale della Val Seriana per un incidente all’altezza di Villa di Serio.
Sebino, dopo la richiesta dei sindaci del lago, a stretto giro la società ha avviato l’intervento di manutenzione lungo il tratto. Pezzotti (Tavernola): «Un buon inizio di collaborazione».
Sebino, la lettera del primo cittadino all’Anas che aveva chiesto le criticità: strada chiusa per frana 13 volte in tre anni. E ora le infestanti «stringono» la carreggiata.
L’impegno del direttore del coordinamento territoriale in audizione alla Camera. Avviata un piano di interventi: barriere paramassi e protezioni. A breve l’incontro con i sindaci.
L’assessore Terzi: poi toccherà alla Provincia aprire la strada. Nessuna data ufficiale per il via, agosto ancora di code nei fine settimana?
La strada che unisce Tavernola a Predore, dopo riapertura parziale con i semafori a senso unico alternato, è stata riaperta al traffico alle 15 di lunedì 2 agosto.
Le gallerie, attese da decenni, verso il traguardo: ultime asfaltature e impianti, poi i collaudi tecnici. Ma nessuno azzarda una data di apertura. L’assessore regionale Terzi: «Niente più ostacoli o ritardi».
Era da due anni che non apriva così presto, la gestione da quest’estate è passata all’Anas.