Il Napoli, l’Atalanta e quella magica coppa in comune... insieme allo stadio di Stoccarda
La storia di Dino Nikpalj
La storia di Dino Nikpalj
CALCIO. Il mediano nerazzurro è tra i 24 convocati per la sfida al Napoli capolista al Maradona, domenica 3 novembre (12,30). Gasp dovrebbe passare al 3-4-1-2 col serbo o Pasalic alle spalle di Retegui e Lookman.
Il racconto di Stefano Corsi
SERIE A. L’allenatore del Napoli ha parlato in vista della partita di domenica 3 novembre allo stadio Maradona: «Sfida scudetto? Non lo so, ma di sicuro noi e l’Atalanta puntiamo a entrare in Europa dalla porta principale».
L’analisi di Gianluca Besana: come l’Atalanta ha superato l’ostacolo Monza.
CALCIO. Giovedì 31 ottobre il mediano nerazzurro si è allenato sul campo a distanza di oltre un mese dall’infortunio a Bologna. Con la capolista, Gasp potrebbe lanciare dal 1’ Zappacosta e Samardzic, decisivi contro il Monza.
L’analisi di Gianluca Besana della vittoria dell’Atalanta contro il Monza
POST GARA . Le parole di mister Gasperini alla fine della gara vinta contro il Monza al Gewiss 2-0 con gol di Samardzic al 70 e di Zappacosta all’88’.
La presentazione di Massimiliano Bogni
La storia di Dino Nikpalj
LA RIQUALIFICAZIONE. Rinviato il via previsto il 2 novembre, ha pesato l’esondazione del Morla. Gli ambulanti: attendiamo con fiducia. Valesini: in dialogo con le società per capire i tempi.
SERIE A. L’Atalanta si prepara alla terza partita casalinga in otto giorni con la buona notizia del recupero di Kossounou: il difensore si è messo alle spalle l’infortunio e mercoledì sera contro il Monza sarà a disposizione.
Il confronto tra Retegui e gli altri centravanti delle big della Serie A: cinque grafiche e diciotto classifiche.
L’editoriale di Roberto Belingheri
CALCIO. Lunedì 28 ottobre il difensore ivoriano ha lavorato individualmente e si avvicina al rientro. Mercoledì 30 al Gewiss (ore 20,45) con i brianzoli Gasp potrebbe proporre qualche variante: Pasalic, Samardzic e Cuadrado sperano.
CALCIO. Gian Piero Gasperini e Ademola Lookman a Parigi per la premiazione del Pallone d’Oro 2024.
L’EVENTO. Nella serata di lunedì 28 ottobre il clou è il premio al giocatore con Vinicius in pole. Non era successo nemmeno a Ilicic, anche perché nel 2020 non fu assegnato.
LA CERIMONIA. È in lizza con altri cinque tecnici per il premio come miglior allenatore. Se la gioca con Ancelotti, Guardiola, Scaloni, de la Fuente e Alonso. Le chance non mancano.
L’ANALISI. I giochi sono fatti, i giurati hanno votato. E quella di stasera a Parigi sarà soltanto una sfarzosa passerella. Eppure immaginiamo, solo per un attimo, che per assegnare definitivamente i Palloni d’Oro 2024 i candidati debbano presentare un biglietto da visita.
L’approfondimento di Gianluca Besana