Se il prepartita di Atalanta-Juventus al Comunale di Bergamo è filato via liscio, senza nessun incidente, c’è stata tensione nel dopopartita. Tre pullman dei tifosi bianconeri sono stati presi di mira da circa 70 ultrà atalantini con lancio di pietre.
«Una vittoria importante perché abbiamo risposto alla Roma. Vincere qui non è mai semplice, perché l'Atalanta crea sempre pericoli. Abbiamo avuto difficoltà nei primi dieci minuti poi abbiamo preso in mano la gara».
Niente da fare per l’Atalanta contro la Juventus: i nerazzurri, al terzo ko consecutivo, sono stati piegati in casa per 3-0 dai campioni d’Italia. Troppo forte la squadra bianconera, anche se i bergamaschi hanno fallito con Denis un rigore al 14’ st e nemmeno un minuto dopo Tevez ha raddoppiato. Chi è stato il miglior atalantino? Vota il sondaggio
«Dopo il rigore abbiamo subito immediatamente il 2-0. Dopo questi due episodi il morale era a terra e avrebbe abbattuto anche un toro». Stefano Colantuono commenta così la sconfitta della sua Atalanta contro la Juventus al Comunale di Bergamo.
Sognando di battere la Vecchia Signora. Si prospetta uno stadio Comunale al gran completo per l’anticipo di lusso della 5ª giornata d’andata tra Atalanta e Juventus, in programma alle 20.45. Sono passati 13 anni dall’ultimo successo nerazzurro tra le mura amiche.
«Sabato sera schiererò la miglior formazione possibile per la partita contro l'Atalanta. Vincere a Bergamo non è semplice per nessuno, inoltre loro vengono da due sconfitte ed è un campo dove troveremo delle difficoltà. Dovremo portare a casa tre punti fondamentali».
Cinque anni erano e cinque anni li ha (quasi tutti) scontati. Per il capo ultrà atalantino Claudio «Bocia» Galimberti il divieto di assistere a manifestazioni sportive (il cosiddetto Daspo) è in dirittura d’arrivo: scadrà ai primi d’ottobre.
Inguaiato dai calzoni mimetici che indossava durante gli scontri, sostiene l’accusa. No, non è lui, non si sa nemmeno se era allo stadio quel giorno, è la replica della difesa.Quel giorno è la famigerata domenica del tombino: 11 novembre 2007, Atalanta-Milan, il tifoso laziale Gabriele Sandri da poche ore era stato ucciso da un poliziotto.
Due gol in quattro giornale, tre partite su quattro senza segnare. L’avvio lento dell’attacco però non è una novità assoluta e non si traduce per forza in dati allarmanti. Denis a secco? Anche l’anno scorso il Tanque non aveva concretizzato nelle prime quattro giornate e si era sbloccato proprio alla quinta.
Ampi consensi per gli atalantini nella gara persa domenica scorsa con la Fiorentina. Meno, ma pur sempre sottolineati, al termine dello 0-2 di San Siro con l’Inter, nel turno infrasettimanali. Prendiamone atto.
Mazzarri e Colantuono, un botta e risposta di fuoco dopo il 2-0 dell'Inter sull'Atalanta. Molti gli episodi da moviola: il fallo su Ranocchia che ha causato il rigore sbagliato da Palacio, la presunta spinta di Osvaldo prima del gol e la punizione trasformata da Hernanes.
Secondo ko consecutivo per l’Atalanta che stavolta non ha combinato l’ennesimo scherzo all’Inter a San Siro: i milanesi hanno prevalso per 2-0 con una rete per tempo (40’ pt Osvaldo, 42’ st Hernanes). Sportiello ha parato un rigore a Palacio sullo 0-0.
Segni particolari? Bellissimo. Si chiama Simone Tosi, un passato da attaccante nella Romanese e un presente da fotomodello. Parteciperà al concorso «Il più bello d’Italia», sogna il cinema: «Vorrei partecipare a una fiction poliziesca, in onore a mio padre». Che è Vittorio Tosi, mitica colonna della centrale operativa dei carabinieri di Treviglio.
Cercasi maggior fortuna alla Scala del calcio. L’Atalanta va a far visita a un’Inter che ha iniziato la stagione mostrando un buon calcio e un grande Kovacic senza risultati importanti, ma l’Atalanta è ferita nell’orgoglio dalla sconfitta in casa con la Fiorentina.
«Non lo chiama turnover, ma «rotazione». Walter Mazzarri rivela che quest'anno nella sua Inter ci saranno spesso cambiamenti di uomini e formazioni perché l'obiettivo «è avere una grande continuità di rendimento».
«Contro l’Inter ci vorrà la partita perfetta e dovremo avere la mentalità delle ultime due vittorie che abbiamo conquistato a Milano». Così mister Colantuono, allenatore dell’Atalanta, alla vigilia della trasferta di San Siro.
«Tutto Atalanta-diretta stadio» mercoledì sera a partire dalle 20,15 per commentare la sfida tra Inter e Atalanta. Ospiti in studio i giornalisti Arturo Zambaldo, Giangavino Sulas e Matteo De Sanctis. Da un’altra postazione l’allenatore Nado Bonaldi per le considerazioni tecnico-tattiche. …
Come sempre, si tratta di scegliere. Meglio far punti rubacchiando pareggini a furia di barricate o giocare a calcio rischiando di perdere? Senza estremizzare, non è meglio proporre un gioco organizzato, piacevole e offensivo che vivere su scelte sparagnine?