Atalanta, la presentazione di Bianchi
Atalanta, la presentazione di Bianchi
Dopo i difensori gli attaccanti. Giovedì a Zingonia l’Atalanta ha presentato ufficialmente Rolando Bianchi e Yadom Richmond Boakye. Classe ’83 , il primo arriva dal Bologna; Boakye invece ha giocato in Spagna e il suo cartellino era della Juve.
Atalanta, la presentazione di Biava e Cherubin
«Un massaggio e una carezza all’anima. L’ho visto l’ultima volta la settimana scorsa, prima di partire. Mi ha sempre difeso, mi voleva bene e io a lui». Per questo Glenn Stromberg gli ha detto «ciao Renzo» prima di partire.
Renzo Cividini viveva la quotidianità dello spogliatoio, diventando così spontaneamente l’amico o meglio il confidente per eccellenza di questo e quell’atleta. Indelebile cuore nerazzurro,
«Un sogno: ci sono stato vicino tante volte, ma per tante ragioni prima non si era mai concluso». Così Giuseppe Biava, 37 anni, ex Lazio, alla presentazione ufficiale di mercoledì pomeriggio a Zingonia. Biava, difensore, vestirà la maglia numero 20.
La grande famiglia dell’Atalanta piange per la scomparsa di renzo Cividini: per 46 anni è stato il massaggiatore della squadra, dopo che il padre Giuseppe ne era stato il magazziniere per tutta la vita. Renzo si è spento nella sua casa della Conca Fiorita.
Due settimane per sfoltire l’organico e si torna a parlare di Palermo, storicamente uno degli interlocutori con cui l’Atalanta negli ultimi anni ha trattato di più. In lizza pare ci siano Davide Brivio e Cristiano Del Grosso. Tutto fermo per Bonaventura e Consigli.
Pure questa estate il termine «abbondanza» ricorre sovente sui giornali e tra gli opinionisti di altri mezzi di comunicazione locale. Argomento specifico: l’organico nerazzurro ritenuto quantitativamente esagerato.
A due settimane dalla chiusura del mercato (alle 23 dell’1 settembre), l’Atalanta è già fatta ma molto probabilmente servirà il sacrificio di un big per sistemare il bilancio. Ancora però non sono arrivate offerte che soddisfino le richieste atalantine.
Ottimizzare, informatizzare, internazionalizzare. Per dare continuità a un vivaio d’eccellenza e rafforzarne l’efficacia. Maurizio Costanzi non gradirà tanta sintesi, ma questo è il modo per indicare dove vuole andare il settore giovanile dell’Atalanta.
Con l’amichevole contro il Chievo Verona si è chiuso il precampionato dell’Atalanta: da sabato prossimo si comincia a fare sul serio con la prima sfida ad eliminazione diretta in Coppa Italia contro il Pisa. Con TuttoAtalanta tutte le novità su BergamoTv.
Sarebbe un’Atalanta da sogno se si allineasse al via del prossimo campionato con l’attuale organico. Nello specifico senza, cioè, privarsi dei big Bonaventura, Carmona, Cigarini e Consigli, elencati in rigoroso ordine alfabetico.
Atalanta ottima interprete dell’amichevole contro il Chievo Verona, la Coppa Italia e l’inizio della stagione sono ormai alle porte, ma in queste ultime due settimane che ci separano dal via del campionato il tema scottante in casa Atalanta rimarrà uno: il calciomercato.
«Un sincero in bocca al lupo» ad Antonio Conte, firmato Atalanta. Il club bergamasco, attraverso il suo sito internet, ha voluto congratularsi con il neo ct della nazionale”per il prestigioso incarico ricevuto». Intanto capitan Bellini è diventato papà.
Atalanta show e Chievo giù con Colantuono soddisfatto per il 3-0 con la squadra di mister Corini. Attaccanti nerazzurri scatenati nell’amichevole di Bergamo: segnano Denis su rigore, Boakye e Bianchi. Consigli bravo: ha parato un rigore a Izco.
Con la partita Atalanta-Chievo si chiude il ciclo delle amichevoli precampionato della squadra nerazzurra in onda questa estate su Bergamo Tv (canale 17 digitale terrestre - streaming www.bergamotv.it).
Ultima doppia amichevole prima del via della stagione. Fresca di ritorno dal ritiro di Rovetta, l’Atalanta ha ospitato a Zingonia l’Equipe Lombardia, formazione di ragazzi in cerca di sistemazione allenati da Emiliano Mondonico e la Pro Sesto.
Mercoledì alle 16 a Zingonia amichevole con la squadra di disoccupati allenata dal «Baffo» di Rivolta. L’ultima sfida contro Mondonico risale al febbraio 2012 in serie A quando guidava il Novara.