Le novità in arrivo: «Green pass esteso da ottobre a bus e metropolitane»
Obbligatorio anche per altre categorie di statali. Lunedì 6 settembre incontro tra sindacati e imprese.
Obbligatorio anche per altre categorie di statali. Lunedì 6 settembre incontro tra sindacati e imprese.
Sono quelli finiti nel 2021 in isolamento fiduciario. L’Inps non riconoscerà più l’indennità: «Dal governo niente fondi per quest’anno». Sforbiciata retroattiva
Il tasso più basso a livello nazionale. È iniziato nel periodo più drammatico della pandemia. Gli attori territoriali: tessuto produttivo unico in Italia.
Il sindacato orobico interviene sulla chiusura delle Rsa alle visite dei parenti.
Il protocollo si sofferma invece su due tematiche che costituiscono la principale novità di questo inizio di anno scolastico: vista la diffusione dei vaccini, da settembre il distanziamento di un metro resta raccomandato ma in classe si potrà stare anche un po’ più vicini se le aule non sono sufficientemente grandi o se non si riescono a dividere in due le classi perché manca il personale.
Ancora infortuni sul lavoro e ancora un decesso. I sindacati di Bergamo pongono l’attenzione sulla formazione e sui controlli.
Scatta la polemica sull’obbligatorietà del green pass nelle mense aziendali ma non da estendere per quanto riguarda l’accesso ai contesti lavorativi. La Cisl di Bergamo la considera una «esagerazione»:
Tanti sono in provincia di Bergamo gli operatori del settore pubblico ancora scoperti. Dal 1° settembre l’obbligo del lasciapassare. Graziani: «La decisione è giusta». Critici i sindacati: «Fulmine a ciel sereno».
La domanda presentata venerdì 6 agosto al Tribunale di Bergamo, dopo un tentativo di ristrutturazione non andato in porto. Il presidente Carrara: è lo strumento più idoneo per tutelare attività e dipendenti. Lunedì assemblea sindacale.
Nuovi ingressi per sportelleria e recapito. Pepe (SLP CISL): «Attenzione a Bergamo, che ha sofferto troppe uscite».
Dopo lo sciopero e il presidio di martedì 3 agosto, i sindacati hanno proclamato altre 8 ore di sciopero per tutti i turni sono state proclamate per mercoledì 4 agosto, i lavoratori si riuniranno in presidio fuori dai cancelli dell’azienda dalle 10. «L’incontro con la proprietà non ha portato ad alcuna soluzione dei problemi, primo fra tutti il mancato pagamento degli stipendi».
Astensione di due ore nelle fabbriche metalmeccaniche venerdì 30 luglio a Bergamo e in tutta Italia. Uno sciopero e un presidio «per il lavoro» davanti alla Prefettura. I sindacati ricevuti dal rappresentante del Governo: «La preoccupazione è in prospettiva. Non siamo tranquilli - hanno detto al prefetto -. Sul territorio di Bergamo c’è una situazione positiva, ma la preoccupazione è che non abbi…
La Fnp Cisl ha esaminato le addizionali comunali orobiche. L’appello: «Le amministrazioni dialoghino con noi per mitigare l’impatto».
La stima della Cisl sui fondi in arrivo da qui a fine anno: tiene conto dei nuovi aiuti ai lavoratori autonomi e delle maggiorazioni per i dipendenti. Sonzogni: «Ma la formulazione definitiva sostenga di più i nuclei numerosi».
Venerdì 23 luglio la mobilitazione, con presidio in via Tasso e incontro in Prefettura.
In provincia di Bergamo, 800 lavoratori tra San Paolo d’Argon e Cenate in difficoltà. Cgil, Cisl e Uil: «L’azienda non risponde alle richieste sindacali».
Il colosso tedesco a fine anno non rinnoverà l’accordo con Sacbo per l’affitto dei magazzini. Ai lavoratori la proposta di trasferimento in altre sedi: tra le più vicine c’è Malpensa. Restano i 300 impiegati.
Mercoledì 30 giugno anche a Bergamo presidio nell’ambito dello sciopero generale del settore dell’energia e dell’igiene ambientale.
Domani avrebbe dovuto esserci lo sblocco dei licenziamenti su tutto il territorio nazionale, finora vietati per legge per evitare le conseguenze straordinarie dell’emergenza Covid. Certo il lavoro non si può creare o congelare sulla carta in eterno e prima o poi bisognerà misurarsi con i mercati e le attività produttive: rimanere sempre sospesi, «spostare la notte più in là» come recita un verso …
Lo sviluppo economico non va disgiunto dal progresso sociale, sennò semina squilibri e disuguaglianze, perpetuando gravi ingiustizie. Quel che sosteneva anni fa Pierre Carniti, storico leader della Cisl, vale ancora oggi. Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, esprime analoga tensione con parole diverse, quando parla del lavoro come di una «bomba sociale». Tempi autocritici: pure l’«Economi…