Altro aumento per le tute blu: in busta paga 53 euro in più
IL CONTRATTO . L’incremento «anti-inflazione» vale 691 euro in un anno. «Il contratto dei metalmeccanici è l’unico che tutela il potere d’acquisto».
IL CONTRATTO . L’incremento «anti-inflazione» vale 691 euro in un anno. «Il contratto dei metalmeccanici è l’unico che tutela il potere d’acquisto».
LA CONGIUNTURA. Macchinari industriali in difficoltà, mentre la transizione sostiene la componentistica elettrica. Piccinali (Confindustria): «Bergamo resiste grazie all’export. Il 22% delle aziende prevede un calo dell’attività».
I NUMERI. La produzione meccatronica al -2,3%, quella di mezzi di trasporto cala del 6,9%. Piccinali (Confindustria): «Segnali interessanti dalla ripresa delle esportazioni verso la Germania».
LE PIATTAFORME. Le richieste di aumento superano i 200 euro, si arriva a 310 per i laterizi. I metalmeccanici sono la categoria più coinvolta. A fine anno scadrà il Ccnl gomma-plastica.
LA MOBILITAZIONE. Tute blu in strada per il rinnovo del contratto Nazionale.
I DATI ISTAT. L’Ipca all’1,3% non permette di superare i 100 euro come nel 2023 e 2024. Fim, Fiom e Uilm: «La cifra è insufficiente. Bisogna rinnovare il contratto nazionale».
RINNOVO DEL CONTRATTO. L’annuncio di una ulteriore mobilitazione dei metalmeccanici per il 20 giugno c’era già stato e ora arriva la conferma.
LA MANIFESTAZIONE. Il corteo dei metalmeccanici è partito da piazza Pontida a Bergamo: circa 300 persone hanno sfilato per le vie del centro. I sindacati: «Per far ripartire l’economia bisogna garantire il potere d’acquisto. Aumentare i salari non è solo un diritto, ma una necessità economica».
LA MOBILITAZIONE. Astensione dal lavoro indetta da Cgil, Cisl e Uil per il rinnovo del contratto nazionale.
LA PROTESTA. Per gli industriali bergamaschi l’adesione media è al 24% Fim, Fiom, Uilm: confronto impossibile con chi vuole cambiare le regole.
LA MOBILITAZIONE. Nella mattinata di venerdì 21 febbraio il presidio al Kilometro Rosso.
IL NEGOZIATO. Parti troppo distanti sugli aumenti salariali, via alla mobilitazione: stop di 8 ore e blocco straordinari. I sindacati: offerte fumose. Federmeccanica: noi propositivi.
LO STATO DELLA TRATTATIVA. Al prossimo incontro possibile rottura del tavolo con Federmeccanica.
CONGIUNTURA. Secondo trimestre, si accentua il passivo per molti settori: anche la meccatronica perde il 6,6%. Piccinali: pesano conflitti, tassi e alto costo dell’energia.
LE NOMINE. La numero due di Federmeccanica sostituisce Laura Colnaghi Calissoni. Premiate le «Eccellenze al lavoro»: 43 dipendenti e 14 team.
LA CONGIUNTURA. Meccatronica e macchinari arretrano rispetto al 2023: attese non positive. Piccinali: «Ciclo produttivo in flessione: pesano il rialzo dei costi e la recessione tedesca»
LA QUERELLE. Per Federmeccanica non rispetta le regole contrattuali. Fim, Fiom e Uilm: inaccettabile rivedere le richieste della piattaforma.
MOTORI. Siamo a un tornante cruciale per l’industria automobilistica europea, uno dei pilastri della manifattura del continente e dell’Italia in particolare.
LA CONGIUNTURA. Dopo tre anni anche il comparto della meccatronica è in flessione (-1,6%). Stabile l’occupazione. Piccinali (Confindustria): «Fase di assestamento dopo la crescita post pandemia».
PRIMO SEMESTRE. La flessione del commercio mondiale penalizza l’export orobico: previsioni non ottimistiche. Piccinali: «Calo, ma anche resilienza, diversificando».