«Lockdown: la famiglia ha retto bene Ma ora servono degli aiuti rapidi»
Gigi De Palo , presidente del Forum Associazioni familiari, mercoledi sera dialoga in streaming con Daniele Rocchetti: il vero problema è il lavoro.
Gigi De Palo , presidente del Forum Associazioni familiari, mercoledi sera dialoga in streaming con Daniele Rocchetti: il vero problema è il lavoro.
Giovedì sera (11 giugno) don Giuliano Zanchi, direttore scientifico della Fondazione Bernareggi e del BergamoFestival «Fare la Pace», dialogherà in diretta streaming con Luigina Mortari (ore 21).
Per chi ancora non avesse capito a quale autunno stiamo andando incontro, è suonata la campana dell’Istat a dirci che il Pil crollerà di quasi nove punti e che l’anno prossimo potrebbe esserci una ripresa solo della metà di quanto abbiamo perduto. E, considerando che l’Italia ancora non era riuscita,
prima della pandemia, a riprendersi tutto quello che aveva perso dalla crisi
del 2011 in po…
Ad aprile in provincia di Bergamo il divario della mortalità tra il 2020 e la media degli ultimi anni si abbassa di 450 punti percentuali. Il bilancio dei contagi nel primo mese della fase 2: crescita contenuta al 16%.
Con la partenza della fase 2, che ci vede chiamati a convivere diligentemente col virus, il governo ha ritenuto necessario intervenire per fornire un concreto contributo a cittadini e imprese per le conseguenze derivanti dalla chiusura degli ultimi due mesi di quasi tutte le attività. Così, ai due decreti di marzo e aprile, che hanno dato origine ad aspre critiche per la farraginosità della loro …
Un’indagine dell’Istituto di ricerca rivela anche un alta fiducia nel personale medico e nella Protezione Civile.
È il primo vero studio con un campione omogeneo svolto sulla popolazione della Bergamasca.
Decrescita senza precedenti. In alcuni settori come abbigliamento produzione giù di oltre del 50%.Il calo minore si registra nelle industrie alimentari, bevande e tabacco (-6,5%).
Il test di immunità, l’indagine sierologica su Covid-19 di Istat e ministero della Salute, che parte il 18 maggio, durerà due settimane, fino al 31 del mese.
Frutta, verdura e pasta tra i rialzi maggiori. Busi: «A Bergamo, gli operatori denunciano il raddoppio di alcuni prodotti».
Questa la stima dell’osservatorio Covid Analysis per la nostra provincia: 2,34 miliardi di mancati incassi per l’industria e 1,27 per i servizi.
I dati sul trasporto aereo sono in caduta libera, dopo che nel 2019 tutto il settore era cresciuto del 5%.
L’analisi del Financial Times sui decessi durante l’emergenza coronavirus evidenzia un aumento del 464%, più che a New York. I dati confermano l’indagine realizzata da L’Eco.
Lo stop riguarda imprese con un fatturato annuale totale di 37 miliardi e 137 mila dipendenti. Impatto più alto per Basso Sebino, Isola e Bassa orientale.
Il 7 marzo è il giorno in cui i decessi hanno iniziato ad impennarsi in quasi tutti i Comuni della provincia. Ora la curva sembra tornare verso i livelli di un anno fa. Negli ultimi giorni in città una media di «soli» 9 morti.
Il 35% dei morti in Bergamasca soffriva di patologie cardiovascolari. Incidono anche più combinazioni tra diabete, problemi respiratori e tumori.
Dopo il picco nella terza settimana di marzo l’andamento dei decessi ha iniziato a calare. Aggiornamento dell’indagine tra tutti i Comuni: 305 mila possibili contagiati in tutta la provincia.
Citerio (Fisascat): scontrini in calo del 50%, clientela anche dell’80%. Volano
le vendite dei «discount».
Come nelle grandi battaglie anche nella lotta contro il coronavirus i numeri contano. I bollettini con la cifra dei contagi e dei morti hanno un impatto non solo sanitario ma psicologico. La morte finora relegata nelle varie ed eventuali di una società viziata dal benessere riemerge impietosamente. Guai al Paese che dà l’impressione di essere portatore di sciagure. La Germania ha 1.342 morti su 9…
A San Pellegrino e a San Giovanni l’aumento più consistente. In venti giorni in Bergamasca ha perso la vita l’1,45 per cento degli over 65.