Lavoratori Italcementi in corteo - Video «Vogliamo risposte e certezze sul futuro»
Sono circa un centinaio i lavoratori di Italcementi scesi in strada per chiedere risposte alle istituzioni e all’azienda in merito al loro futuro.
Sono circa un centinaio i lavoratori di Italcementi scesi in strada per chiedere risposte alle istituzioni e all’azienda in merito al loro futuro.
«Sembrerebbe che HeidelbergCement e Italcementi, nascondendosi dietro alle regole Antitrust, stiano portando avanti una riorganizzazione del gruppo il cui obiettivo finale è diverso rispetto ai contenuti del piano sottoscritto presso il Ministero del Lavoro il 3 dicembre 2015».
Il nuovo palaghiaccio, dono di Italcementi per il 150°, è stato realizzato nell’area ex Gres tra via San Bernardino e la circonvallazione. Si avvicina l’inaugurazione.
Realizzato a tempo di record nell’area ex Gres tra via San Bernardino e la circonvallazione. Dono di Italcementi per il 150°.
La cassa integrazione del «pianeta» Italcementi toccherà, a partire dal prossimo aprile, anche Calcestruzzi.
Dopo l’annuncio del fermo di 5 settimane del forno di Calusco la richiesta dei sindacati di un incontro. L’azienda: decisione necessaria per far fronte a un mercato ancora debole.
Uno stop di cinque settimane. A partire - ancora una data definitiva non c’è - dalla fine di marzo. E per la cementeria Italcementi di Calusco d’Adda sarebbe la prima volta.
Manca davvero poco all’apertura del nuovo Palaghiaccio, dono di Italcementi alla città per il 150° anniversario dalla sua nascita.
Ci sono «ulteriori spazi di discussione e di trattativa che saranno sicuramente necessari». Il 9 assemblea sindacale.
Italcementi manterrà sei cementerie a ciclo completo, fra le quali quella di Calusco d’Adda, con quella che in un comunicato ufficiale la società definisce «una struttura industriale più efficiente e adeguata alla nuova realtà del mercato del cemento in Italia
Botta e risposta tra il presidente della Regione Maroni e il sindaco di Milano, Pisapia.
Stati Uniti, Marocco, Egitto ed Estremo Oriente: sono questi i luoghi dove approderà l’ i.active Biodynamic, il cemento sostenibile di Italcementi con cui è stato costruita la facciata esterna di Palazzo Italia, a Expo.
Giovedì 19 novembre a Roma si è tenuto l’incontro tra la direzione del gruppo Italcementi, le organizzazioni sindacali, il coordinamento delle Rsu, il ministero del Lavoro e il ministero dello Sviluppo economico. I sindacati: «L’azienda deve presentare il piano degli investimenti per gli anni futuri che riguardi l’intero gruppo». La società: «Possibili gli interventi di carattere industriali e or…
Si è tenuto nel pomeriggio di mercoledì 18 novembre un incontro al Ministero dello Sviluppo economico tra i vertici di Italcementi e il ministro Federica Guidi.
Bisogna attivare per Italcementi la norma che regola la transizione dal vecchio al nuovo regime della cassa integrazione per gestire nel modo più efficace le ricadute occupazionali della riorganizzazione del gruppo.
«La direzione di Italcementi, indicendo una assemblea generale di tutti i dipendenti delle società Italcementi Spa, Cgt Spa per lunedì 16 novembre alle ore 11.30 con all’ordine del giorno il tema dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali, delegittima sia i rappresentanti sindacali sia le organizzazioni sindacali».
Italcementi archivia i nove mesi del 2015 con ricavi pari a 3.217 milioni di euro, in crescita del 3,2% rispetto a fine settembre 2014 grazie al positivo effetto cambi (a parità di cambi e perimetro -3,9%).
Si è svolto lunedì 2 novembre a Roma l’atteso incontro tra i sindacati e Italcementi. Da quello che è emerso si sarebbe condiviso un percorso per una cassa integrazione straordinaria unica per tutto il gruppo, previe verifiche nelle sedi ministeriali competenti.
In una lettera inviata in esclusiva a L’Eco di Bergamo in edicola domenica 1° novembre, l’amministratore delegato dell’Italcementi, Carlo Pesenti, condivide alcune considerazioni sull’operazione Heidelberg-Italcementi «affinché il confronto di idee che si è aperto lo scorso luglio possa essere ampio, simmetrico e, quindi, completo».