Bergamo, nell’area dell’ex Italcementi una piazza e marciapiedi alberati più larghi
IL PIANO URBANISTICO. Prende forma il nuovo assetto: proseguono i lavori lungo le vie Camozzi e Madonna della Neve. Ci sarà anche una ciclabile.
IL PIANO URBANISTICO. Prende forma il nuovo assetto: proseguono i lavori lungo le vie Camozzi e Madonna della Neve. Ci sarà anche una ciclabile.
IL LUTTO. Il dolore degli amici di Daniel Garcia: «Non si meritava quella fine». Da lunedì 15 dicembre aperta la camera ardente. «L’ingresso all’ex cementificio? Spinti solo da curiosità». Il papà: «Ho saputo di questa pratica dai carabinieri».
IL DOLORE. La salma composta alla casa del commiato. La camera ardente resterà aperta 16 dalle 8,30 a mezzogiorno e dalle 14 alle 19.
IL RACCONTO. «Da anni c’è gente che entra abusivamente, soprattutto giovani, nonostante l’area sia recintata e ci siano i cartelli di divieto di accesso».
LA TESTIMONIANZA. Uno degli amici che era con Daniel nell’ex cementificio: «Il buco si poteva scavalcare, era ricoperto o non l’ha visto».
LA TRAGEDIA. La tragedia nella notte tra il 13 e il 14 dicembre all’ex Italcementi. Nell’edificio abbandonato con un gruppo di amici. Un altro coetaneo è rimasto ferito.
ITALIA. Il primo è stato il ticinese Mario Botta con la biblioteca Tiraboschi (e a pochi chilometri, a Seriate, c’è anche la sua chiesa dedicata a San Giovanni XXIII), poi la ribalta è andata al francese Jean Nouvel e al suo Kilometro Rosso, opera iconica come poche, un segno forte in un territorio altamente produttivo, lì a pochi passi dall’A4 l’autostrada più trafficata d’Europa.
LA RIQUALIFICAZIONE. Via i ponteggi al complesso che ospiterà 180 famiglie. Consegnati i primi alloggi. In arrivo marciapiedi alberati e una ciclabile.
ITALIA. La vicenda dei teleri di Mario Sironi, pensati per il Palazzo delle Poste di Bergamo, riportati a casa a furor di popolo (mediatico e non solo) a fine anni ’90 e poi finiti nell’oblio fa sorgere qualche domanda sul rapporto tra una città, la sua comunità e gli spazi destinati alla cultura.
LA NOVITÀ . Restyling agli sgoccioli, inaugurazione il 6 settembre in Città Alta. Pubblicate le tariffe, il gestore: «Sostenibili e inclusivi». Don Bergamelli: «Attenti al territorio».
L’OPERAZIONE. Saranno «spinti» sotto la ferrovia. Così nascerà un’area verde da 175mila metri quadrati. Via al primo lotto per le case: 3 edifici, 36 appartamenti.
L’INAUGURAZIONE. Il secondo lotto della circonvallazione completa l’infrastruttura che ora collega la Provinciale 170 a via Rivalotto, migliorando la viabilità e riducendo il traffico attraverso il paese.
IL CANTIERE. Al via la fase di smantellamento e bonifica, da settembre le gru. Il Comune: «Soddisferanno tutte le esigenze di società sportive e cittadini».
L’INTERVISTA. Elena Carnevali a un anno dall’elezione: «La città deve trovare un equilibrio tra i suoi diversi tessuti produttivi». L’aiuto agli under 35 per trovare casa? «Il punto è trovare un’offerta di alloggi a canone concordato». L’intervista su L’Eco del 4 luglio.
LA STAGIONE DEI TUFFI . Buona la partenza per gli impianti rispetto al giugno scorso. Costi in linea con il 2024.
L’acqua, il verde e gli spazi sociali sono requisiti imprescindibili per rendere l’estate se non piacevole, almeno tollerabile. Ecco a Bergamo cosa funziona, e cosa si potrebbe fare meglio
La ricercatrice Elza Bontempi spiega che gli aggregati carbonatati riducono il ricorso alle materie prime estratte dalle cave. Uno studio dimostra la possibilità delle scorie di acciaieria dei cementi di sostituire parzialmente il Portland.
SANTA LUCIA. Da domenica primo giugno impianto chiuso per i lavori, che dureranno due anni. Il dispiacere dei frequentatori: «Qui non solo sport, ma tanta aggregazione».
IL RISIKO. Dopo l’appello del presidente Sforza la gara di solidarietà: dagli ex Riuniti partiranno le ambulanze. Altre funzioni ospitate da spazi del Comune e di Ferretti. «Un’alleanza concreta tra istituzioni e privati in favore della Cri».
PALAFRIZZONI. L’Italcementi chiude sabato. Prezzi calmierati quest’estate per i residenti di Bergamo nei due impianti dell’hinterland. Magnini ospite all’inaugurazione in Città Alta.