Il Brighela: «Ricorso? Solo se servirà per nuove regole»
Il caso. Domenica lo striscione umanitario non autorizzato è rimasto in tribuna. La società: «Rifaremmo tutto, grazie a chi ci ha offerto aiuto».
Il caso. Domenica lo striscione umanitario non autorizzato è rimasto in tribuna. La società: «Rifaremmo tutto, grazie a chi ci ha offerto aiuto».
Italia. Accolti da applausi e contestazioni, i ministri di Giorgia Meloni a Cutro hanno cercato – e probabilmente trovato – il modo per mettersi alle spalle la polemica su come il sistema Italia ha affrontato la tragedia dei profughi naufragati al largo delle coste calabresi.
La squadra. All’assessore uscente della Lega infrastrutture e banda larga e all’esponente di FdI la delega alla casa. Per la collega di partito diverse opzioni sul tavolo. Per Bergamo la rappresentanza più numerosa dal 1995 ad oggi.
Politica. C’è un convitato di cui poco si è parlato dopo le elezioni di questi ultimi mesi, eppure è stato un vero protagonista. Ci riferiamo al militante di partito, il tesserato, figura un tempo fondamentale, oggi marginale e persino poco stimata.
Il commento. La decisione di Giorgia Meloni di riunire il Consiglio dei ministri a Cutro per discutere di immigrati è un colpo mediatico molto efficace. Ma nello stesso tempo è un modo per mettere sotto tono le divergenze di indirizzo che, in materia, continuano a registrarsi nella coalizione di maggioranza.
ITALIA. La lettera con la quale il Capo dello Stato ha accompagnato la firma del decreto legge «mille proroghe», approvato dal Governo, merita alcune osservazioni sul piano politico e costituzionale. La prima riguarda la singolare posizione espressa dalla maggioranza parlamentare.
Esteri. La linea del governo sull’Ucraina è quella e non cambia: da Mario Draghi a Giorgia Meloni si sta con gli aggrediti e contro gli aggressori, si mandano aiuti e anche armi, ci si allinea alla Nato, alla Casa Bianca e all’Europa.
L’evento. Domenica 26 marzo alle 16, al Daste Bergamo, avrà luogo il primo contest per pasticceri, in chiave vegetale, «Vegâteau».
Italia. Non è il momento di rompere tutto, specialmente dopo il voto delle regionali. I capi del centrodestra sono arrivati a questa conclusione. Il governo è in piedi da pochi mesi, il primo test elettorale è andato più che bene, le opposizioni sono talmente divise e litigiose da diventare inoffensive: perché farsi del male da soli?
(Aggiorna e sostituisce la notizia delle 17.05) (ANSA) - ROMA, 20 FEB - 'L'Italia deve mostrarsi all'altezza delle sfide più delicate, a partire dalla politica energetica su cui il governo è particolarmente attento. È bene sottolineare che anche le grandi …
(ANSA) - ROMA, 20 FEB - 'L'Italia deve mostrarsi all'altezza delle sfide più delicate, a partire dalla politica energetica su cui il governo è particolarmente attento. È bene sottolineare che anche le grandi aziende di Stato come Eni ed Enel …
Lotta al cancro. Le mammografie (72.846) e gli esami per il colon retto (111.490) sono tornati ai numeri del 2019. Rinaldi (Ats): «Le risposte ai nostri inviti sono superiori alla media». De Ponti (Lilt): «Si può fare ancora meglio».
Elezioni regionali. Il voto in Bergamasca: FdI in testa in 167 comuni, Pd a Bergamo, FI in alta Val Brembana e Lega nella fascia centrale della Bassa.
(ANSA) - FIRENZE, 14 FEB - "I recenti periodi di siccità, ai quali è stata soggetta anche la Toscana, ha portato la giunta regionale a studiare soluzioni legate all'accumulo di risorse idriche per scopi irrigui, mediante la creazione di nuovi …
Italia. Ora il balsamo della vittoria allevierà molte ferite, ma certo nel centrodestra i problemi restano. I voti raccolti da Attilio Fontana in Lombardia e da Francesco Rocca nel Lazio arrivano come elemento pacificatore ad appena ventiquattr’ore dalle esplosive dichiarazioni di Silvio Berlusconi sulla guerra in Ucraina (che stanno ancora creando un caso diplomatico internazionale con gli alle…
Italia. Colpisce come un trauma l’astensione, mentre il voto in Lombardia e Lazio conferma nettamente che il centrodestra a trazione Giorgia Meloni continua ad avere il vento dalla sua parte dopo le elezioni politiche del 25 settembre. Entrambe le tendenze erano annunciate.
Curiosità. Sono 34 i Consiglieri regionali uscenti riconfermati nella XII° legislatura, a fronte di un significativo rinnovamento che vede approdare sui banchi del Pirellone 46 volti nuovi.
I risultati. Fuori anche Alex Galizzi (Lega) e Loredana Poli (Patto civico). Escluso Mazzoleni (FdI), ex sindaco di Taleggio. Nel Pd Riva primo dei non eletti.
Elezioni. Nella mattinata di martedì 14 febbraio la situazione è più chiara: Bergamo porta in Regione nove consiglieri: 3 di Fratelli d’Italia, 2 della Lega, 1 di Forza Italia, 2 del Pd e 1 della Lista Moratti, Ivan Rota. Anche Vittorio Feltri (FdI) eletto a Milano. Su L’Eco di Bergamo in edicola martedì 14 febbraio 18 pagine dedicate al voto.
I più votati. Si delineano i contorni del voto così anche le preferenze ai candidati. A Bergamo dovrebbero spettare 9 consiglieri ma ad ora non è ancora certa la distribuzione tra coalizioni e partiti. Su l’Eco in edicola martedì 14 febbraio 18 pagine dedicate alle elezioni regionali.