All’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo nove tavoli operatori di ultima generazione
LA NOVITÀ. Quattro sono stati acquisiti grazie a una generosa donazione di Carla Parini, vedova dello storico primario Giovanni Battista Cassinelli.
LA NOVITÀ. Quattro sono stati acquisiti grazie a una generosa donazione di Carla Parini, vedova dello storico primario Giovanni Battista Cassinelli.
LO STUDIO. I primi risultati di «Brimberg», progetto di Anthem e ospedale «Papa Giovanni» che coinvolge Bergamo, Val Brembana e Valle Imagna. «Per difendere il Servizio sanitario nazionale dobbiamo lavorare sulla prevenzione».
LA CLASSIFICA. Il «Papa Giovanni» è al 104esimo posto del ranking secondo la classifica «Newsweek», in due anni guadagnate 31 posizioni.
LA NOMINA. All’Asst Papa Giovanni XXIII arriva Fulvio Crippa dopo l’esperienza maturata all’ospedale Niguarda di Milano.
LA VISITA. Monsignor Beschi al reparto di Patologia neonatale, poi la messa: «Si sta per concludere l’Anno giubilare, si chiudono le porte sante, ma sarebbe sconvolgente se si dovesse chiudere la speranza».
LA STORIA. Valeria Pedretti, suora dell’Istituto Palazzolo di Bergamo, e Flaminia Rossi, casalinga appassionata di viaggi, hanno in comune una storia straordinaria: entrambe vivono da 10 anni con un cuore artificiale, una soluzione salva-vita che le ha rese pazienti longeve nel trattamento dell’insufficienza cardiaca terminale.
LA NOMINA. Neonatologa con una consolidata esperienza clinica, gestionale e scientifica, Chryssoula Tzialla ha assunto l’incarico da inizio novembre.