Campagna elettorale tra veti e incertezza
ITALIA. Ai blocchi di partenza di una campagna elettorale che si annuncia lunga e infuocata, lo scenario politico si presenta dominato da una grande incertezza.
ITALIA. Ai blocchi di partenza di una campagna elettorale che si annuncia lunga e infuocata, lo scenario politico si presenta dominato da una grande incertezza.
Il centrodestra ha presentato il suo programma di governo: nel documento c’è dentro di tutto, dalle tasse alla politica estera, con abile uso delle parole per glissare sulle differenze che dividono i tre partiti alleati. Poco importa: Berlusconi, Salvini, Meloni e i capi dei piccoli partiti di centro veleggiano verso un trionfale 46 per cento di voti che garantirebbe quasi i due terzi dei seggi a…
L’invasione russa dell’Ucraina ha ottenuto l’effetto di compattare l’Unione europea e di restituire ruolo alla Nato. Ma ha avuto anche altre conseguenze politiche: per esempio ha ammutolito i «partiti» filo-russi trasversali presenti nei vari Paesi europei. Anche in Italia, come tutti sanno, c’è stato a lungo un «partito di Putin»: adesso è costretto a tacere o a fare imbarazzanti contorsionismi.…
Non deve essere stato semplice, per Matteo Salvini, ingoiare il rospo del ritorno di Elsa Fornero sulle scene governative. Eppure, nonostante la Lega, la professoressa di economia, classe 1948, autrice della forse più contestata riforma previdenziale della storia repubblicana, è stata richiamata in servizio dal governo. Non da Mario Draghi in persona come scrivono i giornali più frettolosi, no, m…
La visita di Stato in Francia del presidente Sergio Mattarella dà lo stigma dell’ufficialità al ritrovato ruolo dell’Italia nella politica europea. Dei transalpini è nota l’arroganza. Messa in numeri, si esprime così: dal 2006 al 2017 la campagna acquisti sul mercato italiano è valsa 52 miliardi. Nel solo 2016, secondo dati Kpmg, vi sono state 34 acquisizioni di aziende italiane da parte di inves…
Come al Senato, anche alla Camera una parte importante di quell’arcipelago che è ormai il Movimento Cinque Stelle si è staccata e se ne è andata alla deriva. Verso dove non è chiaro. Probabilmente oggi sapremo che chi tra loro ieri sera ha votato contro il governo o ha annunciato l’astensione oppure si è dato assente senza giustificazione sarà espulso dal Movimento: è successo al Senato con quind…
Oggi Roberto Fico, esploratore della crisi, intende verificare con i partiti della maggioranza se esistano le condizioni per un programma comune che faccia da base ad un possibile nuovo governo con la stessa maggioranza di quello appena caduto. È escluso che in questa fase si torni a parlare del nome del prossimo presidente del Consiglio: è stato Renzi ad imporre che prima si discuta del programm…
Per quanto il presidente del Consiglio cerchi di districarsi tra i veti reciproci di Pd e M5S sul Mes, i suoi margini di movimento si vanno via via restringendo. Il segretario democratico Nicola Zingaretti è tornato a chiedere che sul Fondo salva-Stati la si smetta di tergiversare e si prenda atto che quei soldi, 36-37 miliardi a tasso zero, all’Italia servono, e con urgenza, per risollevare il s…
Quando il maggior partito del Parlamento si divide e litiga, il Governo soffre e rischia. È una legge della politica talmente ovvia che non si può mai smentire. È talmente vera che in questi ultimi mesi il governo Conte è riuscito a stare in piedi, a parte la pandemia, perché il Pd – partito «di governo» per natura e storia ma pur sempre secondo partito della coalizione giallo-rossa – si è dovuto…
Ormai è chiaro che il negoziato europeo per il Recovery Fund andrà per le lunghe: bisognerà trovare un compromesso con i Paesi cosiddetti «frugali» che si oppongono alle risorse a fondo perduto da destinare a chi è stato più colpito dal Covid, cioè l’Italia e la Spagna. Austria, Olanda, Finlandia puntano ad aumentare i prestiti (condizionati) e a diminuire se non azzerare i sussidi. Quindi ci vor…
La maggioranza non smette di vivere giornate di passione. Dopo le polemiche sul Meccanismo europeo di sicurezza e la riforma della prescrizione, è la manovra economica che nelle ultime ore sta facendo ballare il tavolo della maggioranza. Ieri sera infatti nel vertice convocato da Conte per rimettere in riga le posizioni dei partiti, c’è stato un nulla di fatto sulle tasse di scopo di cui Italia V…
Come previsto la votazione on line sulla piattaforma Rousseau indetta da Luigi Di Maio per chiedere ai militanti di confermargli il ruolo di capo politico, è finita come doveva finire. E cioè con l’80% dei voti a favore del giovane ma navigato leader di Afragola. Su 57 mila votanti, solo 11 mila hanno detto «no», evidentemente non ritenendo più Di Maio adeguato a quella responsabilità dopo la pes…
C’è da chiedersi quanto stiano influendo sulla situazione politica i sondaggi che girano da un paio di giorni e che ancora una volta attribuiscono alla Lega una vistosa, ulteriore crescita nella settimana della Tav e della richiesta di autorizzazione a procedere verso Salvini, mentre il M5S risulta in continua decrescita. Secondo l’istituto Swg i leghisti avrebbero toccato il 33,8 per cento dei v…
Di Maio e Di Battista a Bergamo nel loro tour per dire «no» al referendum. Con tanto di soppressione Trenord.