Se l’allarme antifascista è strumento tattico
MONDO. Un uso tanto spavaldo e reversibile dell’allarme fascista fa nascere il sospetto che siamo di fronte alla riduzione dell’etichetta di fascista a comoda risorsa politica ad uso interno.
MONDO. Un uso tanto spavaldo e reversibile dell’allarme fascista fa nascere il sospetto che siamo di fronte alla riduzione dell’etichetta di fascista a comoda risorsa politica ad uso interno.
ITALIA. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha negato agli Stati Uniti l’uso della base militare di Sigonella ai bombardieri diretti in Iran. La motivazione addotta dal nostro ministro è che non sarebbe stata richiesta la necessaria autorizzazione preventiva, così come prevede il trattato con gli Usa.
ITALIA. Alla metà del Settecento, Montesquieu – nel definire i caratteri del potere politico – distingueva tre funzioni: potere legislativo, potere esecutivo, potere giudiziario, chiarendo che soltanto l’equilibrio fra i tre poteri poteva garantire la libertà.
ITALIA. All’improvviso il centro, ossia lo spazio politico tra destra e sinistra è diventato l’obiettivo un po’ di tutti. Se lo contendono Calenda, Renzi e Tajani. Sono interessati al suo futuro anche Fratelli d’Italia e il Partito democratico.
ITALIA. Mancano esattamente tre settimane all’apertura delle urne referendarie e un grande interrogativo grava sul loro responso.
ITALIA. Con la scomparsa di Paolo Pillitteri, sindaco di Milano dal 1986 al 1992, si chiude un’epoca a suo modo storica e che sarebbe utile cominciare a (ri)leggere in modo più distante e soprattutto circostanziato.
ITALIA. È come l’araba fenice. Muore e risorge. Dato più volte per definitivamente estinto, all’improvviso è ricomparso. Parliamo del centro, dello spazio politico del centro. Per molti si tratta semplicemente di un’illusione ottica o tutt’al più di un interstizio insignificante tra destra e sinistra.
FISCO. Evasori colpevoli o perseguitati? Il dibattito è aperto dentro la solita polemica che sorge tutte le volte che si affaccia all’orizzonte un condono fiscale, specialità bipartisan della Repubblica italiana.
Ma insomma, fu condono o non fu condono quello del 2018 del governo Conte?
Tanto per cominciare, l’opposizione non ci sarà. Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani hanno deciso di comune accordo di non partecipare agli Stati generali dell’economia convocati dal presidente del Consiglio Conte per il fine settimana. I tre leader, che hanno altro per la testa a cominciare dalle candidature alle regionali, hanno risposto all’invito di Palazzo Chigi (arrivato per sem…
Un’altra settimana, l’ennesima, è passata senza che si sia intravista la luce in fondo al tunnel. Non s’è vista la crisi e non s’è vista la fase due. Eppure Renzi pareva aver rotto gli indugi. Dopo le scaramucce era passato alle azioni di disturbo, votando in commissione ripetute volte con l’opposizione. Da ultimo, aveva lasciato intendere, a Porta a Porta, quasi la «terza Camera» del Parlamento,…
La Città dei Mille vuole acquisire la collezione di cimeli garibaldini appartenuti a Bettino Craxi. Palazzo Frizzoni intende esercitare il diritto di prelazione, così come previsto dalla legge per i beni dichiarati di «eccezionale interesse storico-artistico».
«Ho ricordi molto belli di Bergamo Alta» dice. «Nel 1979 mi sono divertito a girare “La commediante veneziana”. Di Bergamo era anche la mia prima fidanzatina, Luciana, conosciuta al mare a 13 anni. Chissà che fine ha fatto».
Non poteva che finire così: una breve e gelida stretta di mano, in una cerimonia di passaggio delle consegne a palazzo Chigi che più veloce e imbarazzante di così è cosa difficile ritrovare negli archivi del Palazzo.