Maturità tra confini, assenze e padri nobili
ITALIA. Ogni anno, quando escono le tracce della Maturità, si ripete un rito nazionale che assomiglia a una seduta spiritica. Gli studenti cercano di evocare gli autori studiati, i professori controllano se il ministero abbia avuto pietà, i giornali decretano vincitori e sconfitti e il Paese intero scopre improvvisamente di avere un’opinione fortissima persino su Cesare Pavese poeta.