Gasperini ritrova il «suo» Genoa «Partita speciale, ma lavoro per vincere»
L’intervista dell’allenatore atalantino al quotidiano genovese Il Secolo XIX in vista del delicato ritorno a Marassi, sponda rossoblù.
L’intervista dell’allenatore atalantino al quotidiano genovese Il Secolo XIX in vista del delicato ritorno a Marassi, sponda rossoblù.
Gasperini viaggia a gonfie vele in primavera? Negli ultimi anni, in serie A, in verità, non sempre è stato così, ma il tecnico di Grugliasco, sulla panchina dl Genoa, ha spesso tenuto una buona media, con un leggero rialzo di prestazioni.
Lo stadio del Genoa è una vera e propria casa per il tecnico dell’Atalanta, che in rossoblù ha firmato le pagine più belle della sua carriera in panchina
Marco Nappi mette in guardia le sue ex squadre: «In questo momento l’Atalanta di Gasperini è l’avversario peggiore per il Genoa. Ma per i nerazzurri non sarà facile vincere a Marassi».
Intervista a mister Gasperini: «Aspetto Gomez a 16 gol. E Petagna senza più la faccia triste vista col Pescara. Non parlo del mio futuro: ho chiesto ai giocatori di non farlo, permettetemi di dare l’esempio».
Da Kessie contro la Lazio a Gomez contro il Pescara, per continuare a sognare l’Europa.
Emergenza? No, occasione per vedere all’opera gli ultimi arrivati. Contro il Pescara mister Gasperini ha dovuto rivoluzionare la squadra per infortuni e squalifiche, ma la risposta dell’Atalanta è stata positiva.
Tre gol per rialzare la testa. L’Atalanta non molla l’Europa e Gasperini non può che essere contento della prestazione dei suoi ragazzi.
Oltre allo squalificato Kurtic, fuori anche Conti, Berisha e per Kessie al massimo la panchina.
Un inserto dedicato alla sfida con l’undici di Zeman, con editoriale firmato dall’indimenticabile Marino Magrin.
Conosce Zeman e conosce il Pescara. Ed è per questo che l’ex atalantino Carmine Gautieri mette in guardia i nerazzurri: «Il Pescara darà filo da torcere all’Atalanta. Zeman propone sempre il suo calcio e le sue squadre in ogni partita creano almeno 5 o 6 occasioni da gol».
Alla vigilia dello scontro diretto a San Siro, il mister traccia la strada: «Servono voglia, concentrazione e disperazione come quando ti devi salvare».
«L’Atalanta ha più possibilità di vincere a San Siro con l’Inter che non l’altro ieri con la Fiorentina. E comunque la gara decisiva sarà Atalanta-Milan di metà maggio. Lì vengo a Bergamo di sicuro». Parole di Edy Reja, ex allenatore dei bergamaschi.
Due ballottaggi alla vigilia di un match atteso da un ambiente carico a mille. L’Atalanta aspetta la Fiorentina, in campo al Comunale alle 12.30, e il tecnico Gian Piero Gasperini si porta così due dubbi con sé: il sostituto dello squalificato Kessie, con Grassi favorito e il ballottaggio Zukanovic-Masiello, con una possibile sorpresa dovuta all’inserimento di D’Alessandro.
«La Champions? La guardiamo. E la sogniamo»: lo dice l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini a margine della presentazione del 13/o torneo “Amici dei bambini”, a Milano.
Per domenica 5 marzo, in occasione di Atalanta-Fiorentina (al Comunale, ore 12,30), il club nerazzurro propone un’iniziativa solidale: l’incasso sarà devoluto in beneficenza per la ricostruzione del campo sportivo di Amatrice.
L’Atalanta ha battuto 1 a 0 il Crotone con un gol al 3’ del secondo tempo di Andrea Conti. I neroazzurri volano quarti in classifica da soli almeno fino a domani quando giocherà l’Inter. Sono 48 i punti in classifica, a tre punti dal terzo posto del Napoli.
Sfida del cuore per mister Gasperini, da vincere a tutti i costi per continuare a volare e arrivare agli scontri più complicati con la classifica perfetta.
Il tandem con Percassi funziona benissimo, ma il mister è piace a molte squadre di prima fascia.
Dedicato alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva, intitolato allo storico dirigente dell’Inter.