Cantieri, via all’ordinanza. Stop nelle ore più roventi: «Turni prima al mattino»
L’ONDATA DI CALDO. In città lavori all’aperto fermi dalle 12.30 alle 16 almeno fino a mercoledì per edilizia e agricoltura. Ance ai Comuni: deroghe agli orari.
L’ONDATA DI CALDO. In città lavori all’aperto fermi dalle 12.30 alle 16 almeno fino a mercoledì per edilizia e agricoltura. Ance ai Comuni: deroghe agli orari.
IL CASO . La richiesta della Cgil alla Regione: deve essere aggiornabile, non legata sempre alle contingenze. Cisl e Uil: questione di salvaguardia. E Ance: necessarie misure di prevenzione.
IL CONGRESSO. Oggi nei cantieri il 53% degli addetti ha più di 46 anni: 10 anni fa il rapporto era invertito. In crescita la quota di manodopera straniera, soprattutto dall’Egitto.
AUDIZIONE IN REGIONE. Che il settore della carta non stia attraversando una fase di espansione, ma, al contrario, di contrazione, non è una novità.
L’allarme Secondo la Cisl, potrebbero essere migliaia i lavoratori ad essere interessati in poco tempo dall’avvio di ammortizzatori. Dal presidente di Confindustria Bergamo, Stefano Scaglia, un appello al governo: «Bisogna fare in fretta».
Il clima al momento è più tranquillo rispetto alle scorse settimane. I lavoratori, anche se naturalmente preoccupati, sono convinti che adesso, dopo la decisione dell’azienda di chiedere il concordato, le prospettive potranno essere più chiare.
Venerdì 23 luglio la mobilitazione, con presidio in via Tasso e incontro in Prefettura.
In provincia di Bergamo, 800 lavoratori tra San Paolo d’Argon e Cenate in difficoltà. Cgil, Cisl e Uil: «L’azienda non risponde alle richieste sindacali».