L’«Odissea» di Nolan è anche la nostra
Dal mito di Ulisse alla fragilità del presente: Christopher Nolan trasforma il poema di Omero in una riflessione sulla perdita dell’umanità, sulla responsabilità e sul prezzo della vittoria
Dal mito di Ulisse alla fragilità del presente: Christopher Nolan trasforma il poema di Omero in una riflessione sulla perdita dell’umanità, sulla responsabilità e sul prezzo della vittoria
IL FURTO. «Sabato sera qualcuno ha deciso di aprire la mia auto e rubare dal bagagliaio, non visibile, uno zaino con diversi oggetti personali, un documento d’identità e soprattutto il computer e un hard disk di backup». Lo segnala Luca Perri su Facebook.
IN SALA. È arrivato il momento di uno dei film più attesi di quest’estate: dal 23 agosto è infatti al cinema «Oppenheimer». La pellicola, acclamata da critica e pubblico, è uscita negli Stati Uniti un mese fa, in concomitanza con «Barbie» di Greta Gerwig, che nel frattempo è diventato il primo film di una regista donna a superare il miliardo di incassi.