Torre Boldone, dal ministero 2,5 milioni per salvare l’ex convento Santa Margherita
I LAVORI. Via libera all'intervento di recupero. La sindaca: «Spazio da valorizzare per la comunità». E per l’area verde in centro il Comune farà un mutuo.
I LAVORI. Via libera all'intervento di recupero. La sindaca: «Spazio da valorizzare per la comunità». E per l’area verde in centro il Comune farà un mutuo.
VIABILITÀ . Il nuovo assetto è partito nella tarda mattinata del 15 dicembre. Semaforo rosso a chiamata per i pedoni. Ripristinato l’obbligo di svolta a destra da Redona. Berlanda: «Serve la massima prudenza».
IL NODO. Il semaforo resterà solo a chiamata. Dalla Regione altri 750mila euro per l’allargamento della Sp 35 e per il sottopasso. Via libera della Giunta all’accordo con Torre Boldone e Provincia.
MOBILITÀ . La sperimentazione sul semaforo ha reso più scorrevole il traffico per chi arriva in città dalla Valle Seriana. Sindaci e pendolari soddisfatti: «Funziona». Gandolfi: «Fase preliminare». Berlanda: «Troppo presto per bilanci».
VIABILITÀ . Semaforo verde continuo sulla Sp 35. Ieri assemblea a Torre Boldone. Berlanda: «Sicurezza e mobilità più fluida le priorità». Gorle riaprirà da lunedì.
IL CASO. Ordinanza della Giunta: termine dell’utilizzo deciso perché non si è assolto al debito ancora pendente. E c’è anche una citazione in giudizio. Testa: «Stupito, non comprendo perché».
VIABILITÀ . La sperimentazione tiene anche con le scuole aperte. Poche code verso la città e il centro del paese respira. Testa: «Migliorata la percorrenza sull’asse est-ovest». Berlanda: «Per i nuovi dati sui flussi servirà del tempo».
VIABILITÀ . Stanziati 500mila euro per allargare la strada dopo l’incrocio con la via verso Gorle. Il progetto nel 2025. Richiesta bipartisan della Provincia e dei consiglieri bergamaschi. Terzi: «Un’opera che migliorerà la sicurezza».
TORRE BOLDONE. Accolto il ricorso del Parco dei Colli: «Aree tutelate, ci sono mancanze nell’iter autorizzativo». Il sindaco Farnedi: «Decisione dell’amministrazione precedente». L’ex Macario: «È una questione tecnica».
Avviato l’iter. Depositato il progetto esecutivo in un’area verde per metà comunale e per il restante di un privato. Marcelli: più problemi che vantaggi. Macario: un’opportunità.