Omicidio di Pamela Genini, Soncin a processo a giugno in Assise a Milano
IL PROCESSO. Il Gip accoglie richiesta di processo immediato. Tra aggravanti la premeditazione.
IL PROCESSO. Il Gip accoglie richiesta di processo immediato. Tra aggravanti la premeditazione.
IL DELITTO. Contestato l’omicidio volontario pluriaggravato dalla premeditazione, dai futili motivi, dalla crudeltà e dalla relazione affettiva terminata, mentre hanno escluso l’aggravante dello stalking che era stata ipotizzata nell’ordinanza di custodia in carcere emessa ad ottobre, nell’immediatezza della morte della 29enne.
LA VIOLENZA. Restano in carcere i tre minorenni che hanno rapinato e sequestrato un 15enne in corso Buenos Aires a Milano. In carcere anche l’unico del gruppo maggiorenne. Tutti e quattro sono residenti nella Bergamasca.
LE INDAGINI. Slitta anche la richiesta di convalida dell’arresto e di applicazione del carcere per il 20enne, residente in Bergamasca.
LE INDAGINI. Uccise con più di 30 coltellate la 29enne di Strozza nel suo appartamento a Milano. Sentito il ferramenta: si rafforza l’aggravante della premeditazione.
IL DELITTO. Lo dicono i primi esiti dell’autopsia, effettuata venerdì 17 ottobre a Milano. Gli inquirenti al lavoro per accertare le violenze pregresse: nel settembre 2024 fu medicata all’ospedale di Seriate. La famiglia non sapeva. La madre: «Lei era tutto per me».
IN CARCERE. Gianluca Soncin è accusato di omicidio pluriaggravato per aver ucciso con almeno 24 coltellate a Milano Pamela Genini, che voleva lasciarlo.