La partita del nucleare deterrenza per l’Europa
MONDO. Nucleare, nucleare, nucleare. Solo così si può garantire la sicurezza nazionale in un mondo pieno di prepotenti e di autocrati.
MONDO. Nucleare, nucleare, nucleare. Solo così si può garantire la sicurezza nazionale in un mondo pieno di prepotenti e di autocrati.
MONDO. Il risultato più importante del vertice tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino è… che si sia svolto. Presentando l’incontro, avevamo sottolineato tutti gli screzi e le rappresaglie economiche e politiche che i due Paesi si erano scambiati, guerra americana all’Iran compresa, senza per questo pensare ad annullare l’appuntamento.
MONDO. Dazi, controdazi, guerra in Iran, Taiwan: il vertice tra Xi Jinping e Donald Trump.
MONDO. Il negoziato per risolvere il conflitto con l’Iran somiglia sempre più a quello per metter fine all’ormai lunghissima guerra in Ucraina.
MONDO. La turbo-globalizzazione è ufficialmente finita. La Cina ne ha preso atto e ha cominciato a costruire ora un percorso che ha l’obiettivo di garantire ancora in futuro al Paese modernizzazione, stabilità e crescita «efficiente».
Intervista a Filippo Fasulo, co-direttore del Centro di geoeconomia dell’Ispi, sulla strategia globale di Pechino.
MONDO. Un’altra guerra, ancora morti e distruzioni. Dopo il crollo della sua area di influenza - dal Libano allo Yemen - adesso è il turno dell’Iran stesso, ma è l’intero Medio Oriente a rischiare di precipitare nell’abisso.
MONDO. Si deve pensare in grande se si ritiene di essere una superpotenza. E la Russia di Putin ha l’ambizione di essere ancora tale. Il nodo territoriale del Donbass, ufficialmente l’intralcio alla tregua in Ucraina, appare oggi solo uno specchietto per le allodole. In queste ore, sul tavolo negoziale, ci sono poste ben più consistenti.
MONDO. Oggi, mentre l’ordine internazionale scaturito dal secondo dopoguerra rivela tutte le sue crepe, è Pechino a occupare lo spazio lasciato dalle incertezze occidentali, contribuendo in modo determinante alla forma che assumerà il nuovo assetto geopolitico del pianeta.
MONDO. La ristretta élite del mondo e lo smantellamento delle regole del diritto. In testa alla classifica dei superpotenti tre nomi di facile riconoscimento: Donald Trump, Vladimir Putin, Xi Jinping.
MONDO. Sul piano internazionale nel 2025 ci siamo ritrovati sulle «montagne russe». L’anno ci ha consegnato a nuove incertezze, è stato dominato dalle quotidiane iniziative del presidente Trump e segnato, per noi occidentali, soprattutto dai conflitti irrisolti in Medio Oriente e in Ucraina.
MONDO. A causa delle loro politiche aggressive Putin e Xi Jinping sono riusciti a risvegliare militarmente Germania e Giappone.
L’INTERVISTA. Nel corso di un incontro organizzato dal Circolo Matteotti a Gres art 671, l’europarlamentare Giorgio Gori ha dialogato con il giornalista Francesco Costa sul ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Abbiamo intervistato il direttore del Post.
MONDO. Abbiamo vissuto troppo bene in passato, tanto da riposarci sugli allori e perdere di vista gli sviluppi che ci circondano. Il ceo di Deutsche Telekom guida un’impresa di 115,8 miliardi di fatturato, 216 milioni di abbonati sul mobile e 25 milioni sul fisso. Nel mondo.
MONDO. Non c’è da sorprendersi. Il documento di «Strategia nazionale», presentato dall’Amministrazione Trump, mette nero su bianco quanto già da tempo si è compreso osservando le trattative diplomatiche o registrando le dichiarazioni pubbliche dei leader.
ITALIA. Lo sapevamo già, ma adesso abbiamo pure il timbro ufficiale del Censis: gli italiani hanno smesso di credere nella politica così com’è.
MONDO. Più che un G20, lo chiamano ironicamente «G20 meno 3».
(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 05 NOV - Molte le defezioni al vertice dei leader della Cop30 che si apre domani a Belem, alle porte dell'Amazzonia brasiliana. Tra le assenze si fanno notare quelle dei presidenti degli Stati Uniti, Donald …
MONDO. La stretta di mano tra Donald Trump e Xi Jinping in Corea del Sud rimarrà impressa nella nostra mente e negli archivi giornalistici almeno per i prossimi mesi. Ben più difficile, invece, sostenere che passerà alla storia.
MONDO. L’incontro di domani tra il presidente Trump e il leader cinese Xi Jinping in Corea pone la domanda che sottende la transizione post globalizzazione: chi comanda nel mondo? Una cosa è certa, non l’Europa.