«Venditori senza scrupoli» Anziano indebitato per 20 mila euro
La denuncia di Federconsumatori: le vendite sono state fatte nei limiti della legge o si è approfittato di un soggetto debole?
I casi di cronaca nera a Bergamo e in provincia. I consigli utili, gli appelli, i dati statistici e le interviste alle forze dell'ordine. Tutto quello che bisogna sapere per non rischiare di essere truffati.
La denuncia di Federconsumatori: le vendite sono state fatte nei limiti della legge o si è approfittato di un soggetto debole?
Alan Bertoletti ci aveva già scritto l’anno scorso segnalando che qualcuno stava utilizzando il suo nome per mettere inserzioni online a nome suo. «Ora ci stanno riprovando».
Un vademecum dei carabinieri di Bergamo per contrastare le truffe nei confronti di persone anziane.
Una nuova frode telematica si sta diffondendo sul web attraverso una e-mail, inviata dall’indirizzo di posta elettronica [email protected], che apparentemente risulta della Guardia di Finanza, per derubare i destinatari.
Segnalati nella zona di Loreto: si presentano come incaricati da una sedicente associazione di tutela contro le fughe di gas.
Federconsumatori a livello lancia un nuovo allarme truffa: in circolazione la moneta «bath» thailandese, facilmente confondibile con quella da 2 euro. Vittime soprattutto i turisti e le persone anziane.
Segnalazione della polizia di Stato sul web: nuovo metodo per raggirare ignari cittadini e derubarli. Con la scusa del ciuccio «caduto dal piano di sopra» sconosciuti chiedono di entrare in casa. Allerta soprattutto per gli anziani che vivono soli.
Canone Rai 2016, rischio truffe soprattutto per le persone anziane e sole. Sui social network l’appello della polizia a prestare attenzione ai raggiri online e a domicilio: «Non ci sono addetti Rai con il compito di riscuotere il pagamento del canone a domicilio e al telefono nessuno può chiedere il numero di conto corrente e o della carta di credito».
Google inasprisce la lotta alla pubblicità online «cattiva». Tra spot che promuovono merci fasulle tipo pillole miracolose per perdere peso o finti orologi di marca, farmaci non approvati, o ancora pubblicità che contengono malware pronti a infettare smartphone e pc, nel 2015 la compagnia ha rimosso 780 milioni di inserzioni, quasi il 50% in più rispetto ai 524 milioni del 2014.
Sulle pagine di moltissimi utenti Facebook sta comparendo la singolare offerta di occhiali Ray Ban 19,99 euro «per beneficenza». Cliccando, si attiva un virus che si espande a tutta la lista degli amici. L’allerta arriva dalla polizia. Ecco come evitarlo.
Le continue segnalazioni di truffe online hanno messo sul chi vive anche i nostri lettori. Uno di loro ha smascherato una falsa email di Enel.
Non c’è cascata. E quando ha sentito che l’estraneo dall’altra parte del telefono insisteva affinché pagasse per saldare un debito del figlio, altrimenti avrebbe sporto denuncia, gli ha risposto: «Lo faccia pure».
Nuova truffa in circolazione da pochi giorni: una raccomandata proveniente dalla Croazia con una multa per eccesso di velocità. La polizia di Stato avverte sui social network: l’Iban per il pagamento è italiano, non pagate e avvisate le forze dell’ordine.
È ormai iniziata la corsa ai regali di Natale. Sul web i consigli utili della Polizia Postale per evitare truffe online.
Bergamo, tentata truffa telefonica al Monterosso. Una pensionata di 73 anni, che vive con il marito di 78, ha ricevuto a casa la telefonata di un sedicente avvocato che le chiedeva 2.500 euro per pagare le spese legali di un grave incidente in cui era stato coinvolto il figlio. I due pensionati fortunatamente non ci sono cascati. L’elenco delle truffe più diffuse.
Dal profilo Facebook della polizia qualche utile consiglio per non rimanere fregati in rete
Federconsumatori avvisa che mentre si avvicinano le festività natalizie c’è sempre chi specula sul fattore «tredicesime» e occasioni speciali.
Una telefonata sospetta a un’azienda da un numero anonimo di un tizio che voleva 100 euro per una rivista di carabinieri. Il titolare ci ha scritto per segnalare il caso.
Federconsumatori avverte che degli sconosciuti cercano di entrare nelle nostre case con la scusa di proporre «Offerte più adatte alle vostre esigenze».
Bergamo, torna l’allerta per la «truffa dell’anello». Sconosciuti fanno credere alle vittime di aver trovato un anello di valore in strada e lo «regalano» chiedendo un compenso.