Il lavoro c’è ma non basta per essere attrattivi
ITALIA. Dalle parole di Giovanni Zambonelli, da sei mesi presidente della Camera di Commercio di Bergamo, emerge un quadro decisamente lucido del territorio.
ITALIA. Dalle parole di Giovanni Zambonelli, da sei mesi presidente della Camera di Commercio di Bergamo, emerge un quadro decisamente lucido del territorio.
MONDO. Con impressionante regolarità, e da almeno quindici anni (2009, le proteste del Movimento Verde contro la rielezione del presidente Mahmoud Ahmadinejad), l’Iran è scosso da proteste che, dalla capitale Teheran, si allargano a gran velocità agli altri centri del Paese.
ITALIA. Un richiamo all’insegnamento della Storia, il discorso di fine anno del Presidente Mattarella, con un doppio messaggio: da un lato la democrazia e la Repubblica, nate 80 anni fa con il referendum del 2 giugno 1946, dall’altro i giovani.
MONDO. Stabilità internazionale, rapporti meno tesi tra gli Stati e maggiore coraggio nelle scelte cruciali da parte dei leader. Ecco quanto è auspicabile augurarsi nel 2026 dopo il turbolento 2025.
MONDO. L’obiettivo del 2026 è la pace in Ucraina dopo quattro anni di guerra. A Gaza, nonostante tutto, la tregua sembra reggere aspettando la fase 2.
MONDO. Sul piano internazionale nel 2025 ci siamo ritrovati sulle «montagne russe». L’anno ci ha consegnato a nuove incertezze, è stato dominato dalle quotidiane iniziative del presidente Trump e segnato, per noi occidentali, soprattutto dai conflitti irrisolti in Medio Oriente e in Ucraina.
MONDO. La cronaca di questi giorni, anzi di queste ore, dimostra plasticamente quanto poco abbia di negoziato quello che ci siamo abituati a definire «negoziato sulla guerra in Ucraina».
IL COMMENTO. L’intervista a Franco Cortesi, pubblicata su questo giornale, mette sul tavolo - senza giri di parole - una questione che oggi chiede di essere affrontata con realismo: la forma della città è diventata un tema «prepolitico», perché riguarda la vita concreta del territorio prima ancora delle appartenenze.
EUROPA. In assenza di un negoziato diretto fra Mosca e Kiev, è inevitabile assistere da mesi alla spola dei mediatori statunitensi con i «Piani di pace» continuamente corretti. L’unico incontro dal vivo fra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky avvenne all’Eliseo il 9 dicembre 2019, alla presenza del padrone di casa Emmanuel Macron e dell’allora cancelliera Angela Merkel.
ITALIA. La cosiddetta riforma della Corte dei Conti è sbagliata dal punto di vista del metodo e nei suoi contenuti.
ITALIA. Siamo allo zero virgola. Secondo «Prometeia» l’aumento del Pil per l’anno in corso è di 0,6%. Per il prossimo, se tutto va bene, si arriva allo 0,7%. Certo la Germania fa peggio.
ITALIA. Ancora un paio di giorni e la legge di bilancio sarà approvata. In extremis, con affanno, come sempre, quest’anno anche col rischio di un ricorso all’esercizio provvisorio. Puntualmente ci si lamenta della mancanza di un confronto serio tra maggioranza e opposizione, così come del ricorso massiccio ai voti di fiducia.
MONDO. La lezione di Natale è un dolore immenso. Papa Leone detta un capitolo dopo l’altro nella Messa della notte e poi in quella del giorno, nel Messaggio Urbi et Orbi, fino all’Angelus di Santo Stefano, memoria liturgica di uno che per primo ha spiegato con la vita come si fa una pace «disarmata e disarmante», binomio di aggettivi che Leone segnala dall’inizio del Pontificato come unica stra…
MONDO. Per chiudere la tragedia russo-ucraina adesso serve coraggio, tanto coraggio. Quel «coraggio» invocato dal Santo Padre a Natale.
IL COMMENTO. Se il Natale è la luce di Dio che irrompe nel mondo e sconfigge le tenebre, questa fotografia ne è una delle rappresentazioni più efficaci.