Trofeo Lui&Lei dedicato a Yara Scherma in festa al Villaggio
Grande festa di sport giovedì sera alla palestra della Pol. Scherma Bergamo al Centro Sportivo Don Bepo Vavassori nel quartiere Villaggio degli Sposi.
Grande festa di sport giovedì sera alla palestra della Pol. Scherma Bergamo al Centro Sportivo Don Bepo Vavassori nel quartiere Villaggio degli Sposi.
(ANSA) - MILANO, 28 SET - Quello di Yara Gambirasio è stato un "omicidio di inaudita gravità". Lo scrivono i giudici di Bergamo nelle motivazioni della condanna all'ergastolo di Massimo Bossetti, definendo quest'ultimo un soggetto "dall'animo malvagio". Per i giudici, …
Quello di Yara Gambirasio è stato un «omicidio di inaudita gravità». Lo scrivono i giudici di Bergamo nelle motivazioni della condanna all’ergastolo di Massimo Bossetti.
«Il mio sogno è che tra qualche anno, il 51% delle persone associ al nome di Yara ai progetti dell’associazione e ai risultati ottenuti per non far spegnere i sogni sportivi dei ragazzi di famiglie in difficoltà e solo il 49% alla tragedia che le è capitata».
Seriate, qualcuno negli ultimi due mesi, nel cuore della notte, si dilettava a suonare al citofono della villetta dove abitano Paolo e Elena Tizzani, figlio e nuora di Gianna Del Gaudio, la professoressa uccisa a fine agosto e per il cui omicidio è indagato il marito Antonio. Le due case sono a 30 di metri l’una dall’altra.
«Massimo Bossetti trasferito in gran segreto a Lecce perché la sua incolumità a rischio». La notizia è circolata nelle prime ore di domenica 17 luglio e avrebbe rappresentato una nuova tappa della lunga vicenda che vede protagonista il muratore di Mapello, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio.
Chiuso in se stesso, affranto per l’esito di una sentenza che non s’aspettava, annichilito da quella pena accessoria che potrebbe in futuro negargli la patria potestà sui figli, l’unica cosa per la quale tira avanti, come ha confidato al suo avvocato Claudio Salvagni.
Il lungo capitolo del processo di primo grado a Massimo Bossetti si è chiuso venerdì 1 luglio: «Ergastolo». La sentenza è stata pronunciata al termine di una giornata molto tesa in cui il muratore di Mapello, accusato di essere l’assassino di Yara Gambirasio, ha implorato di giudici di ripetere l’esame del dna.
(ANSA) - ROMA, 2 LUG - Non solo Yara: oltre al delitto della giovanissima Gambirasio, avvenuto il 26 novembre 2010, per il quale ieri il muratore incensurato Massimo Giuseppe Bossetti è stato condannato all'ergastolo, sono almeno altri due i gialli …
La prima notte in carcere dopo la condanna in primo grado all’ergastolo Massimo Giuseppe Bossetti l’ha trascorsa nella sua cella nella casa circondariale di via Gleno a Bergamo, penitenziario dove è rinchiuso dal 16 giugno del 2014 con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio.
(ANSA) - BERGAMO, 2 LUG - La prima notte in carcere dopo la condanna in primo grado all'ergastolo Massimo Giuseppe Bossetti l'ha trascorsa nella sua cella nella casa circondariale di via Gleno a Bergamo. Penitenziario dove è rinchiuso dal 16 …
«Non è giusto». È la prima reazione di Massimo Bossetti dopo la condanna all’ergastolo per l’omicidio della tredicenne Yara Gambirasio avvenuto il 26 novembre del 2010. Lo hanno riferito i suoi legali.
La mamma di Yara, Maura, ha parlato con legali subito dopo la lettura della sentenza che ha condannato Massimo Bossetti all’ergastolo per l’omicidio della ragazza. I genitori della tredicenne non erano presenti in aula oggi.
La sentenza della Corte d’Assise di Bergamo per il muratore di Mapello accusato di aver ucciso la tredicenne Yara Gambirasio, scomparsa a Brembate Sopra il 26 novembre 2010 e trovata morta a Chignolo d’Isola tre mesi dopo.
Ultimo atto del processo che vede imputato Massimo Bossetti, accusato di essere l’assassino di Yara Gambirasio.
«Se mi condannerete sarà il più grave errore del secolo». Massimo Bossetti, imputato per l’omicidio di Yara Gambirasio, ha giocato le sue ultime carte. Durante l’ultima udienza del processo il muratore di Mapello ha cercato di convincere la corte della sua innocenza.
(ANSA) - BERGAMO, 1 LUG - "Ancora oggi vi supplico, vi imploro, datemi la possibilità di fare questa verifica, ripetete l'esame sul Dna, perché quel Dna trovato non è il mio". Lo ha detto Massimo Bossetti rivolto ai giudici nelle …
(ANSA) - BERGAMO, 1 LUG - Massimo Bossetti, nelle sue dichiarazioni spontanee prima della camera di consiglio per la sentenza per l'omicidio di Yara Gambirasio ha ribadito la sua innocenza: "Sarò uno stupido, sarò un cretino, sarò un ignorantone ma …
Condanna o assoluzione. È il giorno della sentenza per Massimo Bossetti, accusato dell’omicidio della piccola Yara Gambirasio. Al termine dell’udienza finale, la 45° di questo lungo processo, verrà pronunciato il verdetto.
L’alba di oggi non era ancora spuntata, che già i più irriducibili fra gli aspiranti membri del pubblico erano in coda, in attesa dell’apertura dei cancelli, pronti a tutto per accaparrarsi un posto in aula.