Parlamento in fiamme, Libia ancora nel baratro e la pace si allontana

Il commento La Libia deraglia ancora dalla via della pace e a questo punto faremmo bene a prendere sul serio il rischio di un nuovo conflitto nel Mediterraneo, alle porte dell’Italia. Solo sei mesi fa le speranze di riconciliazione del Paese erano riposte nelle elezioni previste per il 24 dicembre scorso e poi rinviate.

Parlamento in fiamme, Libia ancora nel baratro e la pace si allontana
La bandiera libica
(Foto di Ansa)

Il voto era saltato soprattutto per disaccordi relativi ai criteri di selezione dei candidati, oltre 100, i più importanti dei quali avevano caratteristiche considerate problematiche quando non preoccupanti. Tra cui il primo ministro ad interim, Dbeibah, che quando era stato nominato con l’approvazione della comunità internazionale aveva premesso che non avrebbe partecipato alle presidenziali, ricoprendo un ruolo a tempo. Le elezioni saltarono ma Dbeibah sostenne di avere avviato colloqui per stabilire una nuova «road map» che prevedesse il voto a giugno, non avvenuto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA