Bergamo, firma vicina per l’ex Diurno: «Riapertura ad ottobre»
LA NOVITÀ. In arrivo imprenditori bresciani per il rilancio del locale chiuso da un anno: mix tra eventi e ristorazione.
Classe 1998, giornalista professionista, laureato in Lettere (triennale) ed in Filologia Moderna (magistrale) all’Università Cattolica di Milano, a L’Eco di Bergamo si occupa principalmente di notizie di cronaca della città e della provincia.
LA NOVITÀ. In arrivo imprenditori bresciani per il rilancio del locale chiuso da un anno: mix tra eventi e ristorazione.
IL CASO. L’uomo, alla vista degli agenti, si è dato alla fuga sul pullman per l’aeroporto ma è stato fermato poco lontano in via Paleocapa e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
IL CASO. Colpito il ristorante Miya Sushi & Ramen, all’angolo con via Frizzoni. I malviventi non sono riusciti a entrare.
IL CASO. L’automobilista, che sembra stesse utilizzando il telefono alla guida, ha ignorato l’alt della polizia locale e si è dato alla fuga per le strade del paese. Dopo lo schianto contro la portineria dello stabilimento Brembo, è scappato a piedi con un’altra persona.
IL MAXI INTERVENTO. Interessati 28 km di cavi, lavori già durante l’estate e conclusione prevista entro la fine del 2027: «Rete più potente, ma anche più resiliente ai cambiamenti climatici».
LE INTERVISTE. I l bilancio del Vescovo, al rientro dei 220 fedeli dopo una settimana nella Terra Santa della Chiesa. «Abbiamo incontrato cristiani felici di esserlo, pur in condizioni di estrema minoranza». Gli organizzatori: «Tanta emozione, abbiamo camminato insieme».
IL PELLEGRINAGGIO DIOCESANO. Nella penultima giornata in Turchia, tappa nella città del concilio, tra le antiche rovine e il santuario mariano: «Il Regno di Dio germoglia nel piccolo». I 220 pellegrini sono stati anche alle cascate pietrificate di Pamukkale.
IL SESTO GIORNO. L’incontro dei pellegrini bergamaschi con la piccola comunità cristiana locale che conta una quarantina di fedeli su una popolazione di due milioni di abitanti. La missionaria Mariagrazia Zambon: «Siamo un faro nel cuore dell’Anatolia». Il Vescovo di Bergamo: «La bellezza della Chiesa è la condivisione della fede».
IL PELLEGRINAGGIO. Il quinto giorno del pellegrinaggio diocesano in Turchia ha fatto tappa sabato 27 giugno nell’iconica regione, sulle orme dei padri cappadoci. Il Vescovo Beschi: «Esploriamo la bellezza della fede e della natura».
QUARTO GIORNO. Il Vescovo durante il pellegrinaggio ha celebrato la Messa nella Nunziatura apostolica: «Il perdono è sorgente di pace, non lasciamoci contagiare dalla violenza». È stato ricordato il contributo di Papa Giovanni XXIII nel salvare migliaia di ebrei. Lasciata la capitale, primi assaggi di Cappadocia, tra laghi salati, scenari mozzafiato e città sotterranee.
LE TESTIMONIANZE . Un’esperienza che intreccia spiritualità, emozione, fraternità sacerdotale e riscoperta delle radici profonde del credere: «Sulle orme dei primi cristiani e del nostro Papa Giovanni».
IL TERZO GIORNO. Dopo la Messa nella chiesa di Sant’Antonio a Istanbul, i 220 fedeli hanno fatto tappa nell’odierna Iznik, pronunciando il Credo. Il Vescovo: «Qui è stato messo a fuoco l’essenziale della fede cristiana». Don Della Giovanna: «Linfa vitale per la storia della Chiesa».
IL SECONDO GIORNO. Il Vicario apostolico di Istanbul ha ricordato gli anni in Turchia di monsignor Roncalli: «Uomo di dialogo». Il Vescovo di Bergamo: «Lavorò per l’unità dei cristiani». Dai 220 fedeli bergamaschi il sostegno al Seminario locale.
TRA ASIA ED EUROPA . Il Vescovo monsignor Francesco Beschi ha celebrato la Messa di inizio pellegrinaggio: «Apriamo il cuore alla Parola. Ci accompagni la meraviglia in queste terre percorse dall’apostolo Paolo, primo missionario del Vangelo»
MOBILITÀ CONDIVISA. Oltre 50mila noleggi al mese. Gli operatori: servizio entrato nelle abitudini dei bergamaschi. Di contro, offerta limitata di vetture e scooter: in città poche decine. L’assessore Berlanda: «Ci sono luci ed ombre».
IL RACCONTO DELLA VITTIMA. Il racconto della 23enne Lisa Cornaro: «Minacciata in arabo e violata, mi chiedo perché abbia assalito proprio me». L’aggressore - un 37enne di origine tunisina, senza fissa dimora, ora in carcere - ha ammesso di essere già stato detenuto nel suo Paese d’origine.
LA DECISIONE. Le operazioni del trasporto merci verranno spostate in cinque hub dedicati,tra cui piazza Mercato del Fieno: «Dobbiamo creare e disegnare i nuovi punti di sosta, lo faremo a breve, non appena sarà libera dai lavori».
L’ITINERARIO. Da Bergamo 220 fedeli sulle tracce del primo cristianesimo. Si parte martedì 23 giugno dall’iconica città in cui fu delegato apostolico monsignor Roncalli.
IL BILANCIO. Centro svuotato, come ad agosto, complice il caldo. Al debutto le navette gratuite hanno registrato un centinaio di passeggeri - massimo di 10 a corsa -, ma il servizio è stato apprezzato per rapidità e comodità: 20 minuti da Carducci a Colle Aperto, 12–13 dallo stadio.
SCRUTINI. In aumento gli studenti non ammessi a Bergamo: «Tra i nodi, orientamento e fragilità degli studenti». Nei licei percentuali più alte di promozioni. Migliorano Secco Suardo, Quarenghi, Vittorio Emanuele, Natta, Rigoni Stern, Lussana e Sant’Alessandro.
Loading...