La valanga di Ludrigno è in movimento
La valanga di Ludrigno è in movimento
Un elicottero per sorvolare la zona a rischio e una sistemazione per gli sfollati negli spazi delle ex scuole elementari. Queste le due principali novità sul caso della valanga di Ludrigno e delle 14 persone fatte sgombrare mercoledì scorso dalle loro abitazioni. Nella notte la valanga si è mossa lievemente.
Tre giorni dopo lo schianto alle Azzorre del Boeing 707 della Independent Air sul colle Pico Alto di Santa Maria - avvenuto l’8 febbraio 1989 e costato la vita a 144 persone - all’aeroporto militare di Orio al Serio atterrò un Hercules C-130 proveniente dall’isoletta portoghese.
Spiazzi di Gromo: la valanga in diretta sul monte Vodala ripresa venerdì 7 febbraio da Pierino Bigoni
Eliambulanza e soccorso alpino sono intervenuti nella zona del Monte Grem per recuperare un 75enne di Fiorano al Serio scivolato lungo un pendio del monte a una altitudine di circa 1800 metri. L’intervento è stato compiuto dai tecnici della VI Delegazione Orobica del Soccorso alpino.
L’Associazione Fisps-Akja fa le prime considerazioni e riscontri tecnici sulle sue attività di pattugliamento delle piste di sci, a due mesi dall’inizio della corrente stagione sciistica.
Un motociclista di 33 anni di Cassano, Benlemlih Banane Abdallah, marocchino regolare, è morto nella mattinata di sabato 8 febbraio lungo la strada Francesca a Pontirolo Nuovo. La tragedia si è consumata attorno alle 6.
È stato probabilmente un infarto - che lo ha colpito mentre era alla guida - la causa dell’incidente che è costato la vita a un pensionato 70enne di Clusone. L’incidente è avvenuto poco dopo le 13 lungo la statale della Val Seriana in località Ponte del Costone, fra Casnigo e Ponte Nossa.
Non ci sono movimenti franosi in atto nella zona di Ponte Giurino, frazione di Berbenno dove nei giorni scorsi sono caduti a valle 15.000 metri cubi di terra. I carotaggi hanno confermato che non vi sono problemi stante la presenza di roccia nella montagna.
È ancora bloccata la circolazione lungo la circonvallazione Fabriciano - nel tratto che si trova proprio sotto il rondò del Monterosso-viale Giulio Cesare - bloccata da venerdì mattina n direzione di Ponteranica a causa di un incidente avvenuto attorno alle 9,30. Summit in corso, conviene passare altrove
Stava attraversando la strada provinciale Cremasca in sella alla sua bicicletta e sulle strisce pedonali, quando è stato investito da un camion che lo ha gettato a diversi metri di distanza. Tragedia sfiorata a Urgnano.
Valanghe sotto controllo e strade riaperte. Giovedì, dalle 17, la Provincia ha disposto la riapertura di tutte le strade nei giorni scorsi interrotte per il rischio slavine: la Valleve-Foppolo, la Gandellino-Valbondione, la Sant’Andrea-Vilminore-Manna e la Valle di Scalve tra Vilminore e Schilpario. GUARDA FOTO E VIDEO
Non capita tutti i giorni di riuscire a fotografare in diretta una valanga che cade, soprattutto delle dimensioni ben visibili nell’immagine qui a lato. L’immagine è stata scattata alle 15,15 nella zona della valle Antica nel territorio di Valbondione. Riaperte quattro strade. GUARDA LE FOTO
Il nuovo Piano antincendio per il triennio 2014-2016 della Lombardia è un piano importante, efficace, che è stato largamente condiviso ed è il risultato del lungo lavoro svolto da 6 gruppi di studio. Così l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile di Regione Lombardia Simona Bordonali.
Niente da fare sulle norme Rc auto. I partiti ottengono la cancellazione del pacchetto contenuto nel decreto legge Destinazione Italia. Nel mirino la scatola nera (e gli sconti collegati), le norme sui carrozzieri, quelle sui medici, i rimborsi in caso di incidenti mortali.
Finché si è potuto si è cercato di evitarlo. Ma alla fine lo sgombero si è reso necessario: troppo elevato il rischio di valanghe. Così 14 persone (tra cui quattro bambini), su ordinanza del sindaco Alberto Bigoni, hanno dovuto lasciare le loro case nella contrada di Ludrigno.
I grandi laghi italiani, dal Maggiore a Sesto Calende, da quello di Como a Malgrade fino al Garda hanno raggiunto livelli da massimo storico del periodo. Livello di allerta anche per il Lago di Iseo, per effetto delle insistenti precipitazioni che hanno allagato le campagne e provocato frane
Un incendio è divampato questa mattina in un bar di Azzano. Le fiamme si sono sviluppate nel magazzino del Caffé di via Cremasca 22. Sconosciute le cause del rogo, ma potrebbe trattarsi di un corto circuito.
È sempre più alta la preoccupazione degli abitanti della contrada di Ludrigno, ad Ardesio, per il pericolo che dalle pendici del monte Secco e del Vaccaro possa cadere la valanga del Vendulo. La situazione è tanto critica che la contrada potrebbe anche essere evacuata.