Arrestati con 5 chili di hashish In auto c’era il figlio neonato
Mamma, papà, il bimbo di cinque mesi e... cinque chili di hashish. A scoprirli è stata la Squadra mobile della polizia a Boltiere. La droga era nascosta in auto. Arrestata la coppia.
Mamma, papà, il bimbo di cinque mesi e... cinque chili di hashish. A scoprirli è stata la Squadra mobile della polizia a Boltiere. La droga era nascosta in auto. Arrestata la coppia.
Il via-vai davanti a casa era sospetto e così i carabinieri di Clusone hanno fatto un controllo nell’abitazione a Villa d’Ogna dove vive un tunisino di 40 anni, agli arresti domiciliari, e sua moglie, italiana di 36.
Tra i 12 fermati dai carabinieri nel Bresciano per traffico di stupefacenti anche un detenuto del carcere di Bergamo, semilibero, che approfittava della giornata fuori dal carcere (lavorava in una comunità di recupero per tossicodipendenti) per tirare le fila dell’organizzazione.
Dalle prime luci dell’alba i carabinieri della compagnia di Treviglio hanno dato esecuzione alla fase operativa dell’indagine «Marrakech 2013».
Un camion nella zona industriale di Castelli Calepio di domenica? I carabinieri si sono subito insospettiti e avevano ragione: all’interno 11 chili di cocaina. E poco dopo è arrivato anche chi avrebbe comprato la droga.
All’interno della discoteca «Bolgia» di Osio Sopra i militari, in collaborazione con gli operatori del locale addetti ai controlli, hanno scoperto due giovani mentre cedevano stupefacenti.
Il video dell’operazione della polizia che ha smantellato una presunta organizzazione di spacciatori a Bergamo.
Blitz della polizia: 10 le custodie cautelari in carcere. Due fratelli albanesi, gestori di un bar a Bergamo, sono ritenuti i personaggi di spicco del gruppo che spacciava soprattutto nella zona del centro cittadino e dello stadio. Foto e e video dell’operazione
È considerato uno dei principali spacciatori di cocaina dell’Isola bergamasca e della confinante Brianza vimercatese.
Erano talmente in astinenza che, quando lo spacciatore è salito sulla loro auto, i due fratelli hanno pagato la somma richiesta e hanno subito iniziato a sniffare, ancora prima che il pusher fosse sceso. Peccato per loro che alla scena, sabato sera a Dalmine, abbiano assistito i carabinieri.
Aveva tentato invano di liberarsi della droga che aveva recuperato dal tombino che utilizzava come «cassaforte». Una pattuglia del commissariato di Treviglio, durante servizi antidroga che hanno l’obiettivo di frenare la diffusione dello stupefacente nella Bassa, ha arrestato un nordafricano di 19 anni.
Tutti sanno, ma nessuno parla e denuncia. Questo il quadro che emerge ascoltando le testimonianze di alcuni studenti degli istituti scolastici cittadini sul traffico di droga all’interno del mondo scolastico dopo il blitz di martedì mattina.
«L’Arma dei carabinieri è disponibile a intervenire con i propri cani antidroga in tutte le scuole: per questo lancio un appello a tutti i presidi della Bergamasca perché ci contattino in caso di situazioni sospette». Così il comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo.
«Prescriviamo esami del capello per gli amministratori pubblici di tutti i 16 Comuni della Bassa Bergamasca interessati dalla campagna di monitoraggio. Se mi verrà chiesto io sarò il primo a sottopormene». E’ la proposta di Ettore Pirovano.
Spacciavano marijuana ai loro coetanei, molto spesso anche all’interno delle scuole superiori di Bergamo. Otto minorenni sono stati arrestati a Bergamo. Si tratta di sette giovani italiani e un ragazzo straniero, accusati di detenzione e spaccio di stupefacenti. A insospettirsi due genitori, dai messaggi letti in Fb.
Rispetto al 2011 il consumo di cannabis ha avuto una impennata registrando un aumento del 30%. Stabile è quello di cocaina, mentre è leggermente calato quello dell’eroina. Ha avuto un crollo infine quello di anfetamine.
A Ponte San Pietro è allarme sicurezza. Secondo le testimonianze, sarebbe in balia di un gruppo di nordafricani che spacciano droga a ogni ora mentre episodi di microcriminalità colpiscono spesso i cittadini. Sospese le «ronde» serali per le minacce.
Sono state arrestate dagli agenti della Polizia Stradale di Bergamo, Seriate e Treviglio i presunti autori dl una rapina perpetrata ai casellanti della barriera di Milano Est messa a segno il 23 febbraio scorso con pistole e fucile a canne mozze.
Torna il buio su via Moroni. Un buio che nemmeno le luci del Busker festival sono riuscite a squarciare del tutto. Giovedì scorso, alla vigilia della festa dell’associazione di Borgo San Leonardo, l’ennesima rissa nella parte bassa della via aveva gettato un’ombra cupa sull’evento .
«Gli spacciatori sono sempre più presenti e le istituzioni sono interessate unicamente alla demolizione delle torri». E’ quanto sostiene in un comunicato il Comitato abitanti di Zingonia in merito alla situazione dei palazzi Anna e Athena.