In vendita i cioccolatini per la ricerca
La vendita dei cioccolatini per la ricerca
In Italia vivono almeno 800 mila studenti sotto i 18 anni (25 mila nella Bergamasca) che parlano italiano, hanno amici italiani, hanno appreso gusti e abitudini italiane. C’è addirittura chi parla con le inflessioni dialettali del luogo di residenza. Eppure restano stranieri. La legge in vigore che regola la concessione della cittadinanza è del febbraio del 1992 e si basa sul principio dello «ius…
L’Università degli studi di Bergamo il 27 e 28 settembre partecipa alla «MEETmeTONIGHT», la notte europea dei ricercatori in Lombardia con uno stand allestito nella splendida cornice dei Giardini Indro Montanelli (in via Palestro 18).
Un nemico silenzioso e per questo spesso sottovalutato, eppure responsabile di un terzo dei decessi a livello mondiale: è la trombosi (la formazione di coaguli che ostruiscono il normale flusso del sangue, o vanno a danneggiare organi vitali, causando infarti …
Firmata convenzione fra ATS Bergamo e Università degli studi per la creazione di una "filiera della salute"
Un sondaggio effettuato tra gli iscritti al servizio di Mobike in 10 città italiane, tra cui Bergamo, ha ammesso di aver ridotto l’uso di mezzi privati.
È tempo di passare dalle parole ai fatti. Il 26 maggio scorso si è votato in 166 Comuni della Bergamasca, compreso il capoluogo, per il rinnovo dei sindaci e dei Consigli comunali. Un elemento ricorrente di queste amministrative, come è stato osservato, è la conferma della fiducia dei cittadini ai sindaci uscenti. Una tendenza diffusa, che ha portato molti elettori a esprimere un voto politicamen…
Per 3 italiani su 4, secondo un sondaggio Ipsos di Nando Pagnoncelli, il lavoro è la prima necessità. La domanda che cresce dal Paese è dunque una e una sola, ed è unificante. Al Sud l’82% degli intervistati ritiene il posto di lavoro il problema più urgente. Solo il 44% ritiene l’assistenza prioritaria. Emerge la consapevolezza che solo con il rilancio dell’economia sia possibile evitare la lace…
La boxe per combattere una malattia genetica: è l'intento di un campione del pugilato, salito sul ring per aiutare la ricerca.
Il medico ricercatore bergamasco Paolo Fiorina sta mettendo a punto la terapia con due start up. «Ho fondato le società biotech Enthera e Altheia che hanno già ricevuto decine di milioni di finanziamenti»
Dodici giovani ricercatori che operano nel campo dell'oncologia sono stati premiati nel corso di una cerimonia che si è svolta a Stezzano.
Francesca Avogadri da Verdellino agli Stati Uniti per specializzarsi in Immunoterapia oncologica: «Ho perso dei cari per il cancro, volevo fare qualcosa».
Grandi scrigni che custodiscono materiale prezioso per consentire ai ricercatori di effettuare importanti studi sulle patologie più disparate, e coprire più facilmente i percorsi che portano all'individuazione delle terapie. Con l'arrivo di dieci grandi contenitori, donati da Siad, si completa …
Sono ore di apprensione per una famiglia di Palazzolo che da ore non ha notizie di un congiunto.
Un appuntamento di solidarietà a sostegno della ricerca per combattere la Distrofia Muscolare di Duchenne.
Sabato in 900 piazze italiane, saranno messi in vendita i cioccolatini della ricerca Airc.
L’Università degli Studi di Bergamo ha ricevuto comunicazione dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dell’avvenuto finanziamento del progetto «Contamination Lab Bergamo» per lo sviluppo dell’imprenditorialità universitaria, una piattaforma di collaborazione tra gli studenti, i docenti e gli imprenditori del territorio.
A dicembre comincerà ad ospitare i primi 83 addetti del progetto «Human Technopole». Accanto verranno costruiti due nuovi edifici.
Non male il posizionamento di Bergamo nel rapporto Ecosistema urbano 2015, firmato da Legambiente e Ambiente Italia e pubblicato dal Sole 24 ore. La nostra città è al 30° posto in Italia con un punteggio di 58,86: al primo posto Macerata ha un indice di 76,48. Ma la questione polveri sottili resta un problema.
Bergamo avanza nella classifica ICityRate2016 e passa da 18esimo al 11esimo posto, a un passo dalle prime 10 smart cities in Italia. Brescia è dodicesima.