«Parte» la variante verso il lago d’Iseo C’è il progetto, ma servono 66 milioni
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«Tramonto in Laguna» Foto del Giorno «Tramonto in Laguna»

La razza bianca
paure nell’urna

di Andrea Valesini
La razza bianca e le paure nell’urna

La frase ha indignato anche perché arriva da un esponente della Lega fin qui descritto come moderato, uomo di governo e di istituzioni. Parlando ai microfoni di Radio Padania, quindi al suo pubblico, Attilio Fontana, candidato alla presidenza della Regione Lombardia, ha detto che «non possiamo accettare tutti gli immigrati che arrivano: dobbiamo decidere se la nostra etnia, la nostra razza bianca, la nostra società devono continuare a esistere o devono essere cancellate». Poi, dopo le polemiche suscitate da quel giudizio nefasto, l’avvocato ex sindaco di Varese ha rettificato: «È stato un lapsus, un errore espressivo, un qui pro quo: intendevo dire che dobbiamo riorganizzare un’accoglienza diversa che rispetti la nostra storia, la nostra società».

L’allarme del Papa
sulla guerra nucleare

di Fulvio Scaglione
L’allarme del Papa sulla guerra nucleare

«Sì, ho paura di una guerra nucleare, siamo al limite». Le parole che Papa Francesco consegna ai giornalisti, accompagnate dalla fotografia di un bambino che porta sulle spalle il fratellino morto, scattata a Nagasaki nel 1945, hanno fatto in un lampo il giro del mondo, come sempre succede (e succede spesso) quando il Pontefice intercetta con puntualità il sentimento popolare. Negli ultimi anni, infatti, abbiamo assistito con crescente costernazione allo sgretolarsi di un tabù, quello che voleva le armi atomiche onnipresenti e onnipotenti (molti Stati ne possedevano quantità assurde) ma in buona sostanza inutilizzabili, perché la risposta al primo colpo avrebbe quasi certamente portato con sé la distruzione totale.

Una valanga rosa
che ricorda gli anni ’70

di Andrea Benigni
Una valanga rosa che ricorda gli anni ’70

L’Atalanta riposa? A tener desta la domenica ci ha pensato un’altra signorina terribile, una cittadina che doma i pendii d’alta quota come e meglio di una sciatrice montanara. Sofia Goggia non finisce di stupire. Quest’anno la campionessa di Bergamo ci spinge su un’altalena di emozioni alternando un’uscita di pista a un bronzo, un decimo posto a un trionfo, che, completato da un podio tutto azzurro (Federica Brignone seconda e Nadia Fanchini terza), è persino storico.

In Guatemala vende gelato
per salvare donne e bimbi

di Daniele Cavalli
In Guatemala vende gelato per salvare donne e bimbi

Sulle sponde del bellissimo Lago Atitlàn la via scelta da Daniela Raccagni per il riscatto sociale di donne e bambini indigeni guatemaltechi passa per un buon gelato. Trentenne di Romano di Lombardia, Daniela è arrivata in Guatemala nel 2015 e nel paese dell’America Centrale, che considera un vero e proprio paradiso terrestre, ha da poco aperto una gelateria artigianale i cui ricavi andranno a sostenere una ong in supporto della popolazione locale indigena più bisognosa.

Da un anno all’altro
coltivando la memoria

di Diego Colombo
Da un anno all’altro coltivando la memoria

Il sentimento del tempo non è mai così forte come nel passaggio da un anno all’altro. L’autentico avvicendamento d’annata è indicato, per la verità, dalla fine dell’estate e dalla riapertura delle scuole, con la ripresa, a pieno regime, di tutte le attività, dopo un periodo di pausa ben più lungo di quello invernale e un evidente cambio di stagione. Solo la fine di un anno e l’inizio di uno nuovo, d’altra parte, sono, inesorabilmente, accompagnati dai bilanci dei dodici mesi passati e dalle previsioni per quelli futuri.