La malattia rara, il dono, il trapianto: così si convive con l’«ospite» sgradito
La storia di Lucrezia. La scoperta a 12 anni della malattia di Wilson. Poi il nuovo fegato e un lento e difficile ritorno alla vita.
La storia di Lucrezia. La scoperta a 12 anni della malattia di Wilson. Poi il nuovo fegato e un lento e difficile ritorno alla vita.
L’Atalanta domina il primo tempo ma è il Sassuolo a passare in vantaggio al 41’ con un gran gol di Kyriakopoulus. I nerazzurri agguantano meritatamente il pareggio al 46’ con Pasalic e poi passano in vantaggio al 1’ st con Lookman.
Il Piano strategico. Una struttura ad hoc per i Percorsi pediatrici integrati. Stasi: «Si investe sul territorio, subito le assunzioni per potenziare i servizi»
L’altra vacanza. Si scrive terme e si legge benessere. Archiviata la stagione estiva, è ancora tempo di vacanze, ma stavolta curative.
L'esperimento è stato allestito collegando i neuroni al computer in modo che ricevessero un feedback a seconda che la racchetta riuscisse o meno a colpire la pallina. Monitorando i neuroni e la loro risposta a questo feedback, si è osservato …
Una birra ancora più gustosa è stata ottenuta introducendo una singola mutazione genetica che permette al lievito di conservare la sua capacità di produrre aromi anche alle alte pressioni di anidride carbonica (CO2) che si sviluppano durante la fermentazione nei …
Risale a un milione di anni fa il Dna marino più antico mai ritrovato: recuperato dai sedimenti sul fondo del mare di Scotia, a nord dell'Antartide, permette di risalire agli organismi che componevano quell'antico ecosistema, svelando le loro reazioni ai …
Trasformare piante infestanti e scarti di lavorazione della frutta in occhiali e scarpe di design: sono alcuni dei progetti presentati da Altamoda, alla Maker Faire Rome organizzata da Camera di Commercio di Roma, nell’ambito di R3Circle – Riuso, Riciclo, Rigenero …
Le reazioni all’inchiesta de L’Eco. I sindacati dei medici: «Il problema diventa sempre più pesante, occorrono risorse e formazione». Le Asst: «La sfida riguarda tutto il sistema sanitario, stiamo facendo ogni sforzo possibile per dare risposte».
Dalmine. Aveva diretto l’Unità di ipovisione del Papa Giovanni. È stata tra i fondatori di Arlino.
Cardiochirurgia. Grazie alla «Tavi» si esegue una terapia di cardiologia interventistica che non ferma il cuore.
Si è finalmente scoperto perché l’emicrania è spesso accompagnata da una eccessiva sensibilità alla luce, che spinge chi ne soffre a preferire il buio: i colpevoli sono i neuroni, che durante il mal di testa sono troppo sincronizzati e portano …
Nuove nomine. A dirigere le nuove articolazioni sono stati selezionati: Gisella Guerrini a Romano di Lombardia, Paolo Giuseppe Cogliati a Dalmine, Giovanni Fumagalli a Ponte S. Pietro ed Emilio Giulio Galli a Treviglio.
Approvato dalla Ce. Si chiama Faricimab ed è indicato per il trattamento della degenerazione maculare legata all’età neovascolare o «umida» (nAMD) e della compromissione della vista dovuta a edema maculare diabetico (DME). Queste patologie retiniche sono due delle principali cause di perdita della vista in tutto il mondo e colpiscono oltre 40 milioni di persone.
Alzano Lombardo. Alberto Marcassoli, 88 anni, vittima dell’incidente di sabato in via Provinciale, in passato aveva lavorato in diversi locali di Bergamo. Lunedì 3 ottobre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Nese l’ultimo saluto.
Milano. Fermato per tentato omicidio il compagno della madre, indaga la Procura di Pavia. La piccola ricoverata al «Papa Giovanni» di Bergamo in condizioni gravi, ma stabili: non sarebbe in pericolo di vita.
Le iniziative dell’Asst Bergamo Est. Per la Settimana mondiale dell’allattamento incontri e consigli dalle ostetriche. E un portachiavi dell’associazione «Mani di mamma» in dono alle neomamme.
«Incontrarsi nell’arte». Humanitas, The Bridge for Hope e Accademia Carrara insieme per aiutare i malati.
In ospedale. Il boom tra il 24 e il 29 settembre: 40 femmine e 55 maschi. Sia domenica sia giovedì 18 parti. In media se ne contano una decina.
Prevenzione. Il professor Paolo Maria Rossini (IRCCS San Raffaele): l’unica arma che abbiamo ora è l’intervento precoce.