Voto di scambio a Genova, a processo anche i fratelli Testa di Boltiere
L’INDAGINE. Rinviati a giudizio i due gemelli di Boltiere, esponenti di Forza Italia, con l’accusa di voto di scambio con l’aggravante mafiosa. «Accuse infondate».
L’INDAGINE. Rinviati a giudizio i due gemelli di Boltiere, esponenti di Forza Italia, con l’accusa di voto di scambio con l’aggravante mafiosa. «Accuse infondate».
ENTRATICO. In udienza preliminare i legali dei quattro imputati hanno chiesto la derubricazione del reato da omicidio volontario aggravato a morte in conseguenza di altro reato.
In Tribunale Sono stati rinviati a giudizio Mirto Milani e le sorelle Paola e Silvia Zani: i tre sono accusati dell’uccisione di Laura Ziliani, l’ex vigilessa di 52 anni uccisa l’8 maggio di un anno fa a Temù, paese dell’Alta Valle Camonica.
È l’effetto Mattarella. Il 3 febbraio scorso, nel discorso al Parlamento dopo aver giurato per il secondo mandato, il presidente della Repubblica aveva rimarcato come fosse «indispensabile che le riforme annunciate giungano con immediatezza a compimento affinché il Consiglio superiore della magistratura (Csm, ndr) possa svolgere appieno la funzione che gli è propria, valorizzando le indiscusse al…
Associazioni e sindacati hanno chiesto di essere ammessi al procedimento che vede imputati anche i vertici di Rfi. Si è costituito anche un passeggero di Romano.
L’indagine ad Azzano San Paolo nata da una pensionata che si era vista svuotare il libretto postale: il 17 settembre la prima udienza.
Un altro difetto di notifica ha spezzato in due filoni - costringendo il giudice anche a un altro rinvio, al 4 novembre - il processo per la vicenda che ha travolto il gruppo Locatelli di Grumello del Monte, dando il via a una serie di inchieste per corruzione, che hanno fatto tremare il Pirellone.
Il pm di Milano Paolo Filippini ha ribadito lunedì 26 maggio, nel corso dell'udienza preliminare, la richiesta di rinvio a giudizio per l'ex governatore lombardo e senatore del Ncd, Roberto Formigoni e per altre 12 persone.
E’ stata accolta l’istanza della società partecipata del Comune di Milano, Metropolitana milanese spa, per costituirsi parte civile, nel corso della prima udienza preliminare a carico dell’ex governatore Lombardo e senatore del Ncd Roberto Formigoni .
Cinque rinvii a giudizio per l’accusa di turbativa d’asta: questo l’esito, venerdì mattina 9 maggio, dell’udienza preliminare nei confronti di due funzionari dell’Azienda ospedaliera Bolognini di Seriate e di tre imprenditori.
Approfittava del benzinaio convenzionato con il Comune di Misano e della tessera di pagamento fornitagli dall’Amministrazione per la sua qualifica all’epoca di operatore ecologico per fare il pieno anche alla propria auto e a quella della moglie
Nuova tegola giudiziaria per Stefania Colombo, 42 anni, in carcere perché ritenuta la mandante dell’omicidio del marito Mario Gaspani, 57, avvenuto la sera del 26 marzo 2011 nella sua villa di Boltiere. La donna è indagata anche per usura ed estorsione.
Tanto rumore per nulla? Il giorno dopo l’udienza preliminare che ha di fatto escluso dal processo agli ultrà il capo d’accusa più pesante, quello per associazione a delinquere, torna d’attualità anche la polemica che, all’incirca un mese fa, aveva tenuto banco in Consiglio comunale.
All’udienza preliminare in cui si doveva decidere sul rinvio a giudizio di 150 tifosi era presente anche il leader degli ultrà, il «Bocia», che ha reso dichiarazioni spontanee. il giudice Ingrascì non ha ravvisato gli estremi dell’associazione a delinquere. Daniele Belotti esce dunque dal processo.
Ci sarà anche Claudio «Bocia» Galimberti venerdì mattina 28 febbraio all’udienza preliminare in cui il giudice Patrizia Ingrascì sarà chiamata a decidere sul rinvio a giudizio suo e di altri 150 tifosi a vario titolo protagonisti dell’inchiesta del pm Carmen Pugliese sul tifo violento.
Non aveva tirato nel modo corretto il freno a mano della sua Bmw station wagon, e l’auto, tra l’altro con a bordo il suo figlioletto di appena otto anni, era ripartita in discesa andando a investire Roberto Pressiani, che morì.
«Avevo 368 dipendenti, ancora in 209 non hanno il lavoro, per colpa di questa inchiesta. Ho riguardato la lista, per arrivare preparato in Tribunale». Pierluca Locatelli esce dall’aula del palazzo di giustizia di Brescia, nel corso di una pausa dell’udienza preliminare.
Messaggi minacciosi sul cellulare, telefonate, attese sotto casa, perfino un episodio di violazione di domicilio durante il quale lui avrebbe strappato di mano a lei il telefono con cui voleva chiamare i carabinieri.
Non saranno parte civile gli abitanti del quartiere di Santa Lucia che con i loro esposti avevano fornito lo spunto alla Procura per aprire l’inchiesta sul presunto abuso edilizio nella realizzazione della palestra della scuola Imiberg.
Si è difeso, dopo aver cercato di tutelare un proprio bene, e più esattamente una gallina: per questo ha colpito il cane da caccia con quello che aveva in mano, un coltellino.