La Lega «spolpata» e il dilemma di Meloni
ITALIA. La notizia politica del giorno è una sola: Vannacci ha superato Salvini, Futuro Nazionale è al 5,9%, la Lega al 5,8%. Un’inezia, dirà il lettore.
ITALIA. La notizia politica del giorno è una sola: Vannacci ha superato Salvini, Futuro Nazionale è al 5,9%, la Lega al 5,8%. Un’inezia, dirà il lettore.
ITALIA. Un altro stop della magistratura, questa volta della Procura di Roma, impresso al cammino per la costruzione del Ponte di Messina, quello che molti chiamano il «ponte di Salvini» per la determinazione con la quale il ministro dei Trasporti punta a fare di quella «grande opera» il simbolo identitario della legislatura di centrodestra e quindi sua e della Lega.
MONDO. Alla fine è andata bene, Hans Friedrich Merz è il nuovo cancelliere della Repubblica Federale di Germania. Ma che fatica! Al primo turno il candidato cristiano-democratico ha dovuto subire la bocciatura dell’assemblea.
ITALIA. «Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria», questo l’enunciato del terzo principio della dinamica di Newton.
MONDO. L’accordo di governo in Germania è fatto. I cristiano democratici della Cdu e i bavaresi della Csu hanno sottoscritto con i socialdemocratici della Spd un contratto di governo che li vincola nei confronti degli elettori. Dopo Pasqua Friedrich Merz sarà il nuovo capo del governo federale tedesco.
MONDO. «È una guerra contro l’Europa» non è solo una guerra, quella di Putin, contro l’integrità territoriale dell’Ucraina.
MONDO. Un altro attentato in Germania, un’altra auto lanciata sulla folla, questa volta a Mannheim, due vittime in un mercatino di carnevale, secondo i primi bilanci.
MONDO. L’obiettivo americano è ridimensionare la forza economica europea. Con una recessione alle porte imporre dazi al 25% sulle auto e altri prodotti finiti vuol dire mirare dritti alla deindustrializza-zione del Vecchio continente.
MONDO. I cristiano-democratici di Friedrich Merz sono con il 28,4% il primo partito, seguiti da «Alternative für Deutschland» con il 20,1%. I grandi sconfitti sono i socialdemocratici dell’attuale cancelliere Olaf Scholz.
MONDO. Il cancelliere socialdemocratico Olaf Scholz e il candidato alla cancelleria, il cristiano-democratico Friedrich Merz, rappresentano le forze storiche della democrazia tedesca. In vista delle elezioni per il rinnovo del Bundestag del 23 febbraio si sono confrontati in un faccia a faccia televisivo.
MONDO. A volte basta una banale comunicazione aziendale per definire lo stato d’animo di un intero Paese.
MONDO. Il tema della competitività è oggetto in Europa di discussioni intergovernative. «Nuovo Patto europeo sulla competitività» è il documento che riprende le linee guida tracciate da Mario Draghi e Enrico Letta, due ex premier italiani.
IL LUTTO. Aveva a 79 anni. Fu anche presidente Amac. Sabato alle 10 i funerali nella chiesa del Villaggio degli Sposi.
MONDO. Ignorare la quasi metà dell’elettorato è pressoché impossibile in una democrazia.
MONDO. L’acquisto del 9% della tedesca Commerzbank da parte di UniCredit fa risvegliare mai sopiti riflessi nazionalistici. Deutsche Bank si mette di traverso e valuta di far proprio il 12% del pacchetto azionario attualmente detenuto dallo Stato tedesco.
MONDO. In Turingia Afd è il primo partito con il 33,5%, i cristiano democratici della Cdu si sono fermati al 24,4%. In Sassonia la formazione cripto-nazionalsocialista è seconda per pochi voti dietro alla Cdu.
EUROPA. L’attentato terroristico di Solingen con tre morti e otto feriti è una spinta formidabile per l’estrema destra tedesca e in particolare per il partito che più ne raccoglie i consensi.
EUROPA. Nelle prossime ore, alla vigilia del voto su di lei al Parlamento europeo, Ursula von der Leyen incontrerà il gruppo dei Conservatori e Riformisti europei, la formazione di cui Giorgia Meloni è leader.
(ANSA) - BERLINO, 13 GIU - Ha violato anche i dati del leader Friedrich Merz l'attacco informatico che a inizio giugno ha colpito la principale forza di opposizione tedesca, la Cdu: la formazione cristiano-democratica è stata informata che "dati provenienti …
IL COMMENTO. Il ministro Giorgetti intende tenere i conti in ordine. Il mandato è contenere il debito pubblico. Ed è un confine che non si può travalicare. Altrimenti si dimette. Una linearità di comportamento che spiazza la politica italiana.