Covid, nella Bergamasca i contagi hanno bruciato 100mila giorni di lavoro
La stima I dati Inail parlano di 4mila denunce di infortunio legate al virus con un’assenza media di 27 giorni. Indennizzato il 95% delle pratiche.
La stima I dati Inail parlano di 4mila denunce di infortunio legate al virus con un’assenza media di 27 giorni. Indennizzato il 95% delle pratiche.
I dati Nei primi quattro mesi di quest’anno, secondo l’Inail, le denunce per infortunio sul lavoro nella Bergamasca sono cresciute del 31% rispetto allo stesso periodo del 2021: da 3.531 si sale a 4.621. Da inizio anno in pratica si contano una media di 38,5 infortuni al giorno: uno ogni 37 minuti.
La sentenza La Corte di Giustizia europea si è pronunciata sulla causa intentata da Inps e Inail contro Ryanair per il mancato versamento di contributi e premi. La compagnia rischia di pagare 4 milioni.
Il rinnovo del contratto Fino a quasi 2mila euro. Brunetta, la rivoluzione è in corso.
Le statistiche A gennaio e febbraio di quest’anno sono 588 gli incidenti in più rispetto allo stesso periodo del 2021. Il presidente Franco Bettoni: «Serve un impegno comune per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori».
Appuntamenti Domenica 27 marzo fa tappa all’ospedale di Treviglio il tour «Spid in ogni dove», iniziativa sociale ideata e gestita dall’associazione no-profit MigliorAttivaMente.
Il raffronto È questo l’incremento secondo i dati Inail rielaborati dalla Cisl Lombardia. Pierluigi Rancati: «La ripresa produttiva e dei servizi ha contribuito, andando oltre le stime».
Dopo le proteste, finanziati gli indennizzi per i professionisti deceduti durante la pandemia e senza copertura Inail. La Bergamasca ha pianto 31 medici, compresi 10 camici bianchi che esercitavano come medici di base, spenti dal virus nelle fasi iniziali della pandemia.
La Commissione bilancio boccia il ristoro da 100mila euro per le famiglie delle vittime. In Bergamasca 31 i «camici bianchi» deceduti. Guido Marinoni, presidente dell’Ordine dei medici di Bergamo, si dice «esterrefatto»: «Sembrava una cosa normale, per chi muore sul lavoro». Il figlio di un dottore scomparso: «C’è amarezza».
Alcuni progetti di Bergamo estesi in Italia: «L’obiettivo è quello di dare competenze agli studenti ma andando più incontro alle esigenze delle imprese».
Soprattutto quest’anno, con il fiume in piena di fondi a disposizione e in arrivo grazie ai bandi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e non solo, è importante per le aziende farsi trovare pronte a cogliere l’occasione di ottenere finanziamenti agevolati o a fondo perduto
Bandi pubblici e finanziamenti a fondo perduto sono una grandissima occasione per le aziende. Ne abbiamo parlato nell’ultimo webinar gratuito di Skille. Intanto vediamo questa storia di successo.
Finanziamenti a fondo perduto o agevolati in arrivo per i negozi storici, le agenzie di viaggio, le farmacie rurali, la sicurezza in azienda, oltre che per turismo e imprese femminili. Il webinar gratuito del 2 febbraio è stato una grande occasione per capire come non perdere questa grande opportunità.
Da gennaio a novembre 2021, a Bergamo 10.795 denunce: in aumento rispetto al 2020. I morti sono stati 18, lo stesso numero pre-pandemia.
L’assessore Angeloni: da 300 a 600 antenne, i cittadini ci dicano dove servono. E per la Capitale della Cultura un segnale unico e la possibilità di collegarsi in entrambi i luoghi.
Sono morti nel rogo della baracca di legno dove vivevano, priva di acqua corrente, luce e gas. I genitori per scaldare quella stamberga presa addirittura in affitto usavano bruciare la legna in un bidone. Dalla stufa improvvisata venerdì mattina scorsa è partito il fuoco che ha ucciso nel sonno Birka, di due anni, e Christian, di quattro, mentre il padre era al lavoro e la madre in un bagno fatis…
Ogni anno lo Stato accantona grazie all’Inail un miliardo. Il presidente Bettoni: «Sarebbe importante lasciarne almeno una quota all’istituto». Il ruolo della cultura della sicurezza e la necessità di nuove norme.
Al netto delle denunce da Covid e in rapporto all’anno scorso. Mazzola (Cisl): «Il disavanzo Inail da destinare alle famiglie delle vittime».
Seimila giorni senza infortuni che comportino assenze del lavoro: è il traguardo raggiunto e superato da Chryso Italia, azienda leader nell’ambito della chimica applicata alle costruzioni.
Nel 2021, al netto delle denunce legate al Covid, in crescita gli infortuni anche mortali. Cisl Bergamo: «Serve nuova cultura del lavoro. Da tempo chiediamo l’introduzione della “patente a punti” da collegare all’applicazione reale dei contratti e ai criteri di accesso alla provvidenze pubbliche ed alle gare d’appalto».