L’autopsia sul cadavere di Pamela: la profanazione risale a novembre
STROZZA. Perde quota l’ipotesi dell’estorsione. L’ex in Procura e deposita una memoria: «Utile per risalire all’autore».
STROZZA. Perde quota l’ipotesi dell’estorsione. L’ex in Procura e deposita una memoria: «Utile per risalire all’autore».
IL CASO. Francesco Dolci, ex fidanzato di Pamela Genini, è stato ascoltato per ore dai carabinieri di Bergamo nell’ambito dell’inchiesta sulla profanazione della salma della 29enne. Con lui anche i genitori.
L’INDAGINE. Durante l’esame autoptico prelevati campioni sul cadavere decapitato e sui tessuti interni del feretro.