Bergamo, riparte il lavoro Previste 19mila assunzioni
Il grosso dei contratti (il 59%) si concentra nei servizi alle imprese, ma la vera sorpresa arriva dall’edilizia.
Il grosso dei contratti (il 59%) si concentra nei servizi alle imprese, ma la vera sorpresa arriva dall’edilizia.
Incontro interlocutorio, ma comunque significativo, quello di lunedì 30 maggio tra i sindacati e il ministro Calenda sulla vicenda Italcementi. Significativo perché il ministro ha ribadito l’importanza di rivedere il Piano industriale presentato da Heidelberg Cement.
Finalmente, dopo anni di attesa e numerose mobilitazioni territoriali, è stato firmato il nuovo Contratto nazionale delle imprese artigiane di pulizia, un settore che in provincia occupa più di 5000 addetti. Novità e soddisfazioni da parte dei sindacati.
Analisti e progettisti di software, tecnici programmatori, ingegneri energetici-meccanici, tecnici della sicurezza sul lavoro ed esperti in applicazioni informatiche: sono queste le figure professionali più difficili da reperire sul mercato del lavoro.
Qualche settimana fa il premier Matteo Renzi si congratulava per l’opera dei soccorritori del Cnsas «decisivi per le operazioni di salvataggio in Alta Baviera di uno speleologo tedesco … di cui il governo italiano è fiero» e in questi giorni la burocrazia ha aggiunto una tassa molto sgradita.
La volontà c’è, l’accordo anche. Manca giusto un dettaglio: l’adesione delle banche. Parliamo dell’anticipazione sociale, che dà la possibilità ai lavoratori in Cassa integrazione straordinaria o in deroga di chiedere l’anticipo dell’erogazione dell’indennità.
Dopo la decisione del Tribunale di Bergamo di revocare il concordato preventivo al quale l’azienda era già stata ammessa 9 mesi fa, per i lavoratori Honegger di Albino martedì 25 marzo è convocata un’assemblea
Braccia incrociate, mercoledì 19 marzo, per 24 ore fra i lavoratori di bus, funicolari e Teb per lo sciopero nazionale del Trasporto Pubblico Locale proclamato unitariamente da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferrotranvieri e Faisa-Cisal. Garantite fasce 6-9,15 e 12,30-16.
La Commissione Attività produttive farà pressing sulla Direzione regionale lombarda di Inps perché venga garantita la salvaguardia della pensione ai circa 800 lavoratori esodati che erano stati interessati dall’accordo quadro siglato lo scorso 12 novembre in Regione Lombardia.
Il diritto c’è, ma per il momento è impossibile esigerlo. Già da due mesi con la Legge di Stabilità 2014 è stata sancita anche per alcune categorie di cittadini stranieri indigenti la possibilità di richiedere la cosiddetta Carta acquisti ordinaria, conosciuta anche come Social Card.
Con la crisi le richieste di ammortizzatori sociali sono ovviamente lievitate. Periodo in cui il lavoratore in Cassa non vede il becco d’un quattrino. Un piaga sociale: nella Bergamasca sono centinaia i lavoratori in attesa.
Dopo quattro mesi di gestione, è scaduto lunedì 17 febbraio l’affitto di ramo d’azienda ottenuto dalla Ott per la gestione della Lupini Targhe di Pognano. Da martedì 18 l’azienda metalmeccanica passa ad un’altra società, la International Fim.
Sono 8.710 i posti di lavoro a tempo indeterminato persi a Bergamo e nella sua provincia nell’arco del 2013, fino all’ultima validazione delle liste di mobilità, questa mattina, da parte della Sottocommissione Ammortizzatori Sociali della Provincia.
Dopo uno sciopero di tutto il gruppo, quello dell’11 ottobre, e dopo la riapertura della trattativa esattamente un mese dopo, cioè l’11 novembre, martedì 3 dicembre a Roma è stata raggiunta un’intesa tra sindacati e Italcementi.
Federmanager Bergamo e Manageritalia Milano saranno tra i protagonisti della presentazione - alle Imprese, ai Dirigenti attualmente non occupati e alla Stampa - di due nuovi bandi di Italia Lavoro, finalizzati al reinserimento di Dirigenti e Quadri nel mondo produttivo.
La Sottocommissione di Regione Lombardia per la formazione ed il lavoro ha approvato un addendum all’Accordo Quadro degli ammortizzatori in deroga per il secondo semestre 2013, per consentire di utilizzare la mobilità in deroga anche per gli esodati.
Attesa e non così scontata, è arrivata lunedì 11 novembre l’approvazione da parte del Ministero del Lavoro di un nuovo periodo di cassa integrazione straordinaria per Concordato preventivo per i 321 lavoratori del cotonificio Honegger di Albino.