Fondi per i «buoni spesa» in Bergamasca Ecco quanto spetta ad ogni Comune
Ai Comuni bergamaschi arrivano le risorse per sostenere nell’immediato le famiglie in difficoltà. I sindaci: «Ma alla nostra provincia serve di più».
Ai Comuni bergamaschi arrivano le risorse per sostenere nell’immediato le famiglie in difficoltà. I sindaci: «Ma alla nostra provincia serve di più».
Il patron dell’azienda nembrese replica: «Insinuazioni false sui social: lo scafo di Luna Rossa va consegnato non prima di agosto, avevamo il tempo».
È comprensibile la prudenza con cui il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri tratta la questione degli aiuti europei per combattere la pandemia e contrastare le sue immediate (e pesanti) conseguenze economiche. Dice Gualtieri: l’aiuto senza condizioni del Mes con l’emissione di titoli comuni – i cosiddetti «Corona-bond» – può essere utile ma resta centrale il ruolo della Bce con la possibilità…
Medici e infermieri alla fine sono stati trovati, dunque l’ospedale da campo dell’Associazione nazionale alpini alla Fiera di Bergamo si farà. Dopo il momentaneo stop imposto dalla Regione mercoledì pomeriggio,giovedì è stata la stessa Giunta regionale a confermare che il progetto andrà in porto.
Da una fornitura della Protezione civile sono arrivate nel pomeriggio di mercoledì 11 marzo in Lombardia 97 mila mascherine chirurgiche e nella notte altre 185 mila sono stata consegnate insieme a 25 mila FFP2.
Domani il presidente del Consiglio Conte incontrerà le parti sociali (che ieri hanno già visto il segretario del Pd Zingaretti) e sarà la volata, dopo un breve passaggio parlamentare, per il varo del decreto da 3,6 miliardi (cui vanno aggiunti altri 900 milioni) che è la prima risposta «organica» all’emergenza da coronavirus. Il ministro dell’Economia Gualtieri ha ottenuto rapidamente un primo 0,…
«Noi, qui, abbiamo già il socialismo. O meglio: abbiamo il socialismo per i ricchi e il più aspro individualismo per i poveri». Dopo una vita passata in politica Bernie Sanders sa usare le frasi a effetto, magari «rubandole», come in questo caso, a predecessori illustri come Martin Luther King. Forse anche per questo è in testa alla corsa per diventare, per conto del Partito Democratico, lo sfida…
Un’altra settimana, l’ennesima, è passata senza che si sia intravista la luce in fondo al tunnel. Non s’è vista la crisi e non s’è vista la fase due. Eppure Renzi pareva aver rotto gli indugi. Dopo le scaramucce era passato alle azioni di disturbo, votando in commissione ripetute volte con l’opposizione. Da ultimo, aveva lasciato intendere, a Porta a Porta, quasi la «terza Camera» del Parlamento,…
No, non molla. Matteo Renzi, reduce dalle nevi dell’Himalaya e dagli incontri con i businessmen internazionali, ha tutta l’intenzione di continuare nel suo frenetico moto guerrigliero che ha per obiettivo Giuseppe Conte e il suo governo. Che lui stesso, lo ricorderete, contribuì in modo decisivo a mettere in piedi con la piroetta che lo portò in quattro e quattr’otto dalla lotta senza quartiere a…
Tra litigi e pacificazioni, assalti e ritirate, dichiarazioni di guerra e tregue armate, la vita del Conte bis è stata un continuo scaldarsi i muscoli senza mai entrare in partita. Nel frattempo la litigiosità è cresciuta e ormai in molti si chiedono chi sarà tra Renzi o Conte il primo a staccare la spina. Il paradosso è che nessuno dei due vuole le elezioni ma parimenti nessuno dei due vuole app…
La Lombardia si appresta ad archiviare il superticket, vale a dire la quota aggiuntiva che bisogna pagare quando si prenota una prestazione medica con il servizio sanitario nazionale.
In settantacinque anni di storia repubblicana non c’è stato un solo governo che non fosse di coalizione. Ci sono stati gli anni del proporzionale (1946-1992); poi gli anni del maggioritario (fino a oggi, ma ultimamente rabberciato) che aveva fatto balenare la possibilità di una democrazia dell’alternanza e del bipartitismo. Mai comunque è stata infranta la regola che vuole, solo e sempre, maggior…
Non c’è pace tra i grillini. Tra Luigi Di Maio che «lascia» la poltrona di capo politico ma «non molla», e dunque vuole tornare in sella, e tutti i suoi numerosi avversari interni è una continua lotta di trincea. In ballo c’è la leadership del Movimento la cui crisi elettorale ha ringalluzzito la cosiddetta «ala movimentista» dei pentastellati contro il folto partito governista. Quelli che pensan…
Il gran pasticcio della prescrizione diffonde un’immagine e una consapevolezza. L’immagine è quella dei diversamente alleati della maggioranza che non riescono a maturare uno spirito di coalizione. La consapevolezza riguarda un governo sospeso fra galleggiamento e logoramento, in ostaggio delle contorsioni extraterrestri dei grillini.
Son passati appena tre anni ma le campagne presidenziali degli Stati Uniti sembrano voler riavvolgere la storia. Siamo passati dagli hacker russi che avrebbero fatto vincere Donald Trump con trucchi incredibili (2016) alle primarie democratiche che, pronti via, si incartano su una qualunque app (2020, ieri), tipo quelle che girano senza problemi su ogni telefonino.
L’alternarsi frenetico di appuntamenti elettorali con esiti contraddittori ha dunque prodotto un bel pasticcio istituzionale. Il più grande gruppo parlamentare italiano è evaporato e il suo alleato minore è ora diventato maggiore. Persino il cespuglio Leu è più solido dei 5Stelle. Contemporaneamente e per ora, il partito più visibile e in assoluto protagonista, la Lega, ha fatto grandi passi avan…
La cosiddetta «seconda fase» del governo Conte2 non decolla. Il cronoprogramma da qui a chissà quando, che si vorrebbe varare dopo il voto in Emilia Romagna e la mancata spallata di Salvini a Palazzo Chigi, non si vede e chissà se mai verrà alla luce. Tutto – almeno in apparenza – è bloccato dalla riforma della prescrizione targata Bonafede, il ministro Guardasigilli. Quella riforma non piace al …
«Bisogna intervenire perchè la sicurezza percepita sia più forte tra i cittadini». Si può riassumere così quanto ha dichiarato il viceministro dell’Interno Matteo Mauri che lunedì mattina 3 febbraio ha incontrato in Prefettura, a Bergamo, i rappresentanti delle istituzioni e delle Forze dell’ordine. In via Tasso anche il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il vicesindaco Sergio Gandi.
È subito partita la corsa al «chi ha vinto e chi ha perso» nelle elezioni in due regioni assurte a test politico nazionale per una delle tante storture del sistema dei partiti italiani. Ma tant’è. Da quel che si capisce – leggendo le analisi dei flussi dell’Istituto Cattaneo – ha vinto Goffredo Bettini. Chi è costui? È un vecchia faina politica del Pci, molto potente a Roma ancora oggi, consiglie…
Se verranno confermati i dati dei primi sondaggi, il voto regionale si appresta a premiare il Pd in Emilia-Romagna e il centrodestra in Calabria. Sparisce letteralmente il M5S che pure nelle elezioni politiche ed europee aveva risultati a due cifre. Insomma torna il tradizionale bipolarismo destra-sinistra. E questo risultato forse è più problematico per il governo di quanto sarebbe stato se la L…