Orio, il treno non c’è i biglietti sì Ma solo con la carta di credito
I servizi di biglietteria generale dell’aeroporto di Milano Bergamo hanno introdotto la vendita dei biglietti ferroviari in accordo con Trenitalia
I servizi di biglietteria generale dell’aeroporto di Milano Bergamo hanno introdotto la vendita dei biglietti ferroviari in accordo con Trenitalia
Ad Est, certo. Insieme, sicuramente. Ma non a tutti i costi e, soprattutto, a qualsiasi prezzo. Lo dicono i numeri e la storia degli aeroporti di questa parte del Paese: da Orio al Serio a Venezia via Montichiari, Verona e Treviso. Storie di intuizioni geniali, flop clamorosi, capitalismo territoriale, sogni frustranti e progetti rimasti a terra.
«Sacbo procederà alla valutazione di nuovi interventi di mitigazione nelle aree più prossime al sedime aeroportuale, esposte a maggiori livelli di inquinamento acustico». Inizia così il comunicato della società di gestione dello scalo di Orio al Serio.
Il pacco dono non è stato gradito. Si può sintetizzare così il rinnovato accordo di Sacbo con il colosso tedesco delle spedizioni Dhl, visto come fumo negli occhi da Save e Catullo, l’interlocutore veneziano-veronese che in questi mesi è seduto al tavolo con la società bergamasca per definire proprietà e gestione dell’aeroporto di Montichiari.
Il Consiglio di Amministrazione di Sacbo ha approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2014 che sarà sottoposto alla prossima assemblea degli azionisti prevista in prima convocazione il 27 aprile 2015 e in seconda convocazione il giorno 4 maggio 2015.
Le voci di un interesse di Ryanair di creare una propria struttura di handling a Orio al Serio preoccupano i dipendenti dello scalo e i sindacati.
Gli irlandesi intenderebbero svolgere direttamente i servizi di handling nello scalo bergamasco, dove già hanno l’80% dei voli.
I dati di gennaio evidenziano una crescita boom dei passeggeri, superando quota 713 mila contro i 593 mila dell’analogo periodo del 2014. E anche i primi dati di febbraio vanno in questa direzione.
I sindaci si ricompattano sull’aeroporto: dopo i botta e risposta delle ultime settimane, mercoledì 11 febbraio i primi cittadini dell’intorno aeroportuale si sono ritrovati al tavolo, mettendo nero su bianco una lettera d’intenti condivisa da tutti i presenti (mancano le firme di Dalmine e Bolgare, assenti giustificati).
L’aeroporto di Orio si prepara all’appuntamento con Expo 2015 adeguando le proprie infrastrutture dedicate al movimento passeggeri, all’accessibilità e alla sosta, ma anche mettendo a disposizione una serie di servizi a supporto della manifestazione.
Luigi Bresciani, segretario generale della Cgil provinciale, interviene con una breve nota sul futuro dello scalo di Orio, condividendo quanto scritto in una lettera del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, indirizzata ai sindaci che compongono il tavolo aeroportuale.
L’associazione «Colognola per il suo futuro» ha inviato in redazione una mail in cui esprime il suo sconcerto per l’accordo tra Sacbo e Ryanair che ha come obiettivo un aumento fino a 10 milioni di passeggeri.
Dopo le tensioni dei giorni scorsi e la mancata firma sul documento del Tavolo dei sindaci, Palafrizzoni spiega la sua posizione.
Nove milioni di passeggeri sarebbero il traguardo di Orio al Serio per il 2015, ma contando quelli dirottati a Malpensa (oltre 500 mila) nelle tre settimane di chiusura dello scalo per il rifacimento della pista tra maggio e giugno, il bersaglio è già stato raggiunto.
Via libera del Cda di Sacbo alla trattativa con la veronese Catullo per una gestione comune dello scalo bresciano di Montichiari
Tonnellate di carta… I lavori per il rifacimento della pista di Orio al Serio si stavano concludendo praticamente a tempo di record lo scorso giugno e Miro Radici scuoteva la testa. «La burocrazia italiana è quella che è: si producono solo tonnellate di carta e non effetti positivi sul territorio in termini di investimento ed occupazione». Ma il presidente di Sacbo non stava pensando alla pista, …
È in dirittura di arrivo la prima tranche di lavori della nuova area parcheggi a servizio dell’aeroporto, al confine tra Bergamo e Orio al Serio. Sacbo, la società che gestisce lo scalo, intende mettere a disposizione i primi 1.500 posti auto per le vacanze natalizie.
L’assemblea dei soci ha nominato il nuovo Consiglio d’amministrazione della società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio.
Incidente in fase di atterraggio a Orio per un Airbus 320 della compagnia aerea Wizzair con a bordo 46 passeggeri. Fortunatamente era solo un’esercitazione.