Troppe proteine nel cuore: il muscolo perde elasticità
AMIDOLLOSI CARDIACA. Con le tecniche di imaging cardiologico avanzato diagnosi più tempestive. Il ruolo dell’ambulatorio del «Papa Giovanni».
AMIDOLLOSI CARDIACA. Con le tecniche di imaging cardiologico avanzato diagnosi più tempestive. Il ruolo dell’ambulatorio del «Papa Giovanni».
IL FURTO. L’episodio è avvenuto sabato all’interno del reparto di cardiologia dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove l’alpinista è ricoverato per i controlli a seguito del malore accusato in Nepal. Prelevati 3.000 euro.
LA STORIA. Valeria Pedretti, suora dell’Istituto Palazzolo di Bergamo, e Flaminia Rossi, casalinga appassionata di viaggi, hanno in comune una storia straordinaria: entrambe vivono da 10 anni con un cuore artificiale, una soluzione salva-vita che le ha rese pazienti longeve nel trattamento dell’insufficienza cardiaca terminale.
LA RIVISTA DI MEDICINA. Meno meno ricoveri e decessi: al Congresso Esc 2025 e su «The Lancet» i dati di oltre 11.000 pazienti mostrano una riduzione di mortalità cardiovascolare e ospedalizzazioni lungo l’intero decorso clinico con il farmaco vericiguat.
IL PROGETTO. Al via uno studio epidemiologico unico in Italia. Sarà condotto al «Papa Giovanni» col sostegno di Anthem e il supporto dei medici di base. Aperto a residenti in città, Val Brembana e Val Imagna.
A GIUGNO. Bergamo torna un’arena di confronto sui temi controversi della pratica clinica.
LA BUONA SANITÀ. Francesco Fiore: il primo cuore a 11 anni, il secondo a 30, con i reni». E nel 2023 bronzo alle Olimpiadi di chi ha ricevuto organi.
La XXI edizione di «BergamoScienza» è terminata, ma non l’esposizione allestita in Palazzo della Libertà che, anzi, si arricchisce di due nuove video testimonianze. Fonendoscopio alla mano, fino al 22 dicembre sarà possibile ripercorrere la storia della cardiochirurgia, compresa quella del futuro
LE NUOVE FRONTIERE. Le tecniche cardiologiche e quelle ingegneristiche di alcuni settori dell’industria sono molto simili tra di loro. L’impegno del «Papa Giovanni».
UNA VITA PER LA MEDICINA. Aveva 71 anni. Fu tra l’altro alla guida del Centroper la diagnosi e il trattamento delle patologie congenite.
IL CONVEGNO. Successo a Bergamo per la 6ª edizione di «Grey Zones»: due giorni di interventi scientifici.
SALUTE. In 144mila alle prese con l’ipertensione. Infarto, in media 236 decessi all’anno negli uomini e 196 nelle donne. Zucchi (Ats): «Fondamentale la prevenzione sin da giovani, puntando su comportamenti e su stili di vita corretti».
Cardiochirurgia. Quali sono le opzioni possibili per offrire al paziente un intervento appropriato? Lo spiega un corso al «Papa Giovanni XXIII».
Cardiologia. Le «glifozine» si confermano farmaci rivoluzionari in grado di ridurre mortalità e ricoveri in tutti i pazienti, indipendentemente dalla gravità.
Una ricerca effettuata all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo è arrivato alla conclusione che gli inibitori del sistema renina-angiotensina, tra i farmaci utilizzati per tenere sotto controllo l’ipertensione arteriosa, contribuirebbero ad una forte riduzione della mortalità nei pazienti più anziani colpiti da forme severe di Covid-19.
Lo stabilisce Newsweek-Statista nella classifica World’s Best Specialized Hospitals 2022 che identifica e premia i migliori ospedali del mondo specializzati in dieci discipline mediche.
È un contributo di approfondimento scientifico quello dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII alla Giornata Mondiale del Cuore 2021. Tre giorni di dibattito scientifico, che vedranno riunirsi a Bergamo i cardiologi italiani più influenti con l’obiettivo di esplorare le aree di incertezza delle attuali indicazioni internazionali per la cura dello scompenso cardiaco, tra le principali cause di morte in I…
I cardiologi bergamaschi dell’ospedale Papa Giovanni XXIII e i colleghi di Boston e di altri centri europei e statunitensi hanno pubblicato uno studio internazionale.
La storia a lieto fine di un uomo di 58 anni vivo grazie al tempestivo intervento dei soccorritori e dei medici dell’ospedale «Papa Giovanni» di Bergamo. Fondamentale il massaggio cardiaco. Lorini e Senni: «Dobbiamo essere orgogliosi di quanto riusciamo a fare».
Lo studio condotto dall’ospedale «Papa Giovanni XXIII». Il prodotto Novartis rappresenta la prima grande innovazione terapeutica degli ultimi 15 anni nel campo dello scompenso cardiaco cronico.