Lo Stato imprenditore ritorna protagonista
ITALIA. «Meno Stato, più mercato» è stato per decenni lo slogan prediletto da economisti ed esponenti politici d’Occidente.
ITALIA. «Meno Stato, più mercato» è stato per decenni lo slogan prediletto da economisti ed esponenti politici d’Occidente.
MONDO. Più che un G20, lo chiamano ironicamente «G20 meno 3».
MONDO. La pace non coincide con la fine della guerra ma del conflitto, con la soluzione delle cause che hanno portato allo scontro armato. È un’evidenza che si ricava anche dalla secolare contesa israelo-palestinese.
MONDO. Dopo la parziale marcia indietro di Donald Trump sui dazi americani, per una volta da un po’ di tempo, si potrebbe essere cautamente ottimisti sul futuro degli equilibri economici e commerciali internazionali che tante ricadute hanno anche su di noi.
MONDO . È cambiata la direzione del negoziato ad Est: per la prima volta da quattro anni a questa parte, non sono più gli occidentali a correre dietro ai russi.
MONDO. L’area geografica dell’Europa vive una contraddizione.
Oggi è in edicola gratis con L’Eco di Bergamo la rivista eco.bergamo. Un numero dedicato alla green economy, ai dazi e alla crisi climatica, alla vigilia di un evento importante, la Cop30 di Belém.
MONDO. L’elezione del nuovo sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha comprensibilmente catalizzato l’attenzione dell’opinione pubblica ben al di là dei confini dei cinque «boroughs», i distretti che compongono la città di New York.
(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 05 NOV - Molte le defezioni al vertice dei leader della Cop30 che si apre domani a Belem, alle porte dell'Amazzonia brasiliana. Tra le assenze si fanno notare quelle dei presidenti degli Stati Uniti, Donald …
MONDO. Adesso è il turno del Sud America. Donald Trump intende «rimettere ordine» nel suo «cortile di casa». Da troppo tempo si osservano smarcamenti eccessivi nei confronti della linea politica della Casa Bianca e un’influenza cinese fuori controllo.
MONDO. La stretta di mano tra Donald Trump e Xi Jinping in Corea del Sud rimarrà impressa nella nostra mente e negli archivi giornalistici almeno per i prossimi mesi. Ben più difficile, invece, sostenere che passerà alla storia.
Lo storico Space Shuttle Discovery è a rischio a causa di una contesa politica relativa al luogo in cui dovrebbe essere esposto. Potrebbe infatti essere spostato dall’ attuale sede del museo Smithsonian in Virginia, al Centro spaziale Johnson in Texas. …
MONDO. Vladimir Putin all’angolo di fronte all’accordo tra Donald Trump e Xi Jinping. Per la prima volta, dopo quasi quattro anni di conflitto ucraino, Mosca appare oggi isolata e in difficoltà dal punto di vista diplomatico.
MONDO. Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Con Donald Trump abbiamo occasione quasi quotidiana di riscoprire una delle frasi più celebri della filmografia di Nanni Moretti.
MONDO. La missione di Donald Trump in Asia è appena cominciata e si presterà a molteplici livelli di lettura. Ce n’è almeno uno che riguarda da vicino noi europei, sia per la sicurezza futura del continente (leggi: guerra in Ucraina e rapporto con la Russia) sia per gli approvvigionamenti energetici da cui dipendiamo (leggi anche: bollette future per cittadini e imprese).
Come preannunciato dal presidente Donald Trump, l' ala est della Casa Bianca è stata completamente demolita per fare spazio alla futura sala da ballo da 300 milioni di dollari: lo rivela l' immagine ripresa dai satelliti SkySat di Planet Labs, …
MONDO. Sanzioni europee contro il Cremlino dopo quelle americane, le prime con Donald Trump presidente. Ad Est la trattativa per fermare la tragedia russo-ucraina non decolla proprio e si è tornati alle maniere forti.
MONDO. Anche mercoledì 22 ottobre, come ogni giorno da oltre tre anni e mezzo, città e villaggi dell’Ucraina sono stati bersagliati da missili e droni lanciati dagli invasori russi su edifici e infrastrutture civili. A Kharkiv è stato colpito un asilo, i piccoli allievi portati in salvo nei rifugi interrati.
MONDO. Indivisible, l’organizzazione che con l’Unione americana per le libertà civili (e almeno altre 200 sigle più o meno grandi) più ha lavorato per portare la gente in piazza, l’ha descritto come «uno dei più grandi giorni di protesta nella storia degli Stati Uniti», e di certo non ha esagerato.
MONDO. Molte cose possono ancora andare storte, perché né la dirigenza di Hamas né il Governo di Israele meritano fiducia cieca e incondizionata. Se non bastassero gli eventi degli ultimi due terribili anni, arrivano le notizie di queste ore.