Rosalba: «Tra i fiori e il canto sono sempre me stessa e nel lavoro coltivo le mie passioni»
L’INTERVISTA. Rosalba Piccinni l’estrosa fiorista con la passione per il canto si racconta. «Sono sempre me stessa, ma mai uguale».
L’INTERVISTA. Rosalba Piccinni l’estrosa fiorista con la passione per il canto si racconta. «Sono sempre me stessa, ma mai uguale».
Rosalba Piccinni, la nota cantafiorista orobica, si racconta a L’Eco di Bergamo Incontra. Dalla sua prima volta sul palco a 6 anni, fino al sogno di un luogo intimo sul mare dove portare tutte le sue passioni, il canto, i …
L’INTERVISTA. Una puntata speciale per celebrare ancora i 40 anni dalla grande nevicata del 1985. Tra le tante testimonianze arrivate a L’Eco di Bergamo, anche quella di Pierantonio Chiari: il suo negozio di formaggi in città è una istituzione. «Quel giorno sono arrivato in ritardo al lavoro, per la prima volta. Il badile usato quella settimana è ancora in bottega».
LA PARTNERSHIP. La Maison Cividini, emblema di eccellenza nella lavorazione della maglia, unisce il suo savoir-faire alla maestria di Cuoio di Toscana per dar vita ad una capsule collection che celebra qualità, tradizione e sostenibilità.
L’INTERVISTA. Da sciatrice agonista, ora investe sul Monte Pora per far crescere i servizi. Cristina Radici fa la mamma e lavora su nuovi progetti: tour esperienziali, nuovi uffici e attività, per una montagna da vivere anche senza sci.Tifando Atalanta.
L’INTERVISTA. Il colloquio con i bambini è importantissimo nel percorsi di cura, il dottor Angelo Colombo, racconta la sua lunga carriera di pediatra e neonatologo.
Angelo Colombo, pediatra e neonatologo, a 84 anni esercita ancora e a L’Eco di Bergamo Incontra, racconta la sua lunga esperienza nella cura dei bambini a cui «bisogna sempre parlare, parlare, parlare...»
L’INTERVISTA. Questa è una puntata particolare de L’Eco di Bergamo Incontra. Davanti alla telecamera c’è Babbo Natale con una storia che racconta come anche donare un abbraccio può avere un significato speciale.
Questa è una puntata particolare de L’Eco di Bergamo Incontra. Davanti alla telecamera c’è Babbo Natale e una storia che racconta come anche donare un abbraccio può avere un significato speciale. La storia di Giovanni.
L’INTERVISTA. Giostraio da quando era bambino al seguito del padre, Roberto Formaggia da 30 anni mette la sua giostra in piazza Vittorio Veneto a Bergamo nel periodo natalizio.
LA STORIA. Una letterina, un messaggio sui social e alla fine, ed è questo quello che conta, Giulio e Carlo allo stadio a vedere Atalanta-Real Madrid ci sono andati.
LA STORIA. Nella famiglia di Stephan Louis e Cheyenne Marie Domine di Gavarno c’è la tradizione di inviare a «L’Eco» la prima letterina di Santa Lucia.
LA LETTERA. Giulio Regonesi, 9 anni di Bergamo, ha scritto una letterina all’Atalanta che la sua mamma ha spedito a L’Eco di Bergamo. «Santa Lucia arriva tardi per chiederle due ingressi, ma io sono felice lo stesso».
A MILANO. Fino a marzo la storia di uno dei più rivoluzionari stilisti italiani. Una retrospettiva che celebra la sua genialità: il designer è stato catalizzatore per generazioni. In una intervista a «L’Eco»: «Non bisogna mai smettere di sognare. Sono un adulto di ancora 6 anni».
L’INTERVISTA. Ha da poco presentato una sua opera allo scalo di Orio al Serio, come sogno nel cassetto vorrebbe dipingere tutta la pista dell’aeroporto. Paolo Baraldi insegna Arte ai ragazzi ed è un muralista, da sempre uno street artist conosciuto con il soprannome de “Il Baro”.
Il muralista Paolo Baraldi si racconta a L'Eco di Bergamo Incontra.
L’INTERVISTA. Un volto noto, un giornalista storico e un super tifoso dell’Atalanta. Il sogno nel cassetto di Arturo Zambaldo è facile: lo scudetto per la squadra bergamasca.
INTERVISTA. L’atleta paralimpico si racconta: «Dopo l’incidente ho iniziato un intenso lavoro su me stesso, devo dire grazie alla mia famiglia e allo sport».
INTERVISTA. «Mi definiscono tutti “ la Roberta, la cartolaia di Città Alta”, ma io preferisco che le persone dicano “andiamo in Cooperativa”, perché questa è la mia casa».
LA STORIA. Si occupava dello stile di un brand di beachwear nel Comasco. Dal 2021 la voglia di farcela da sola: nasce una linea di capi unici artigianali.