Pochi escursionisti nei rifugi delle Orobie, ma c’è chi ha piantato le tende
IL CASO. Campeggiatori nella conca del Coca, dove ci sono solo sassi e detriti In corso le valutazioni del Cai. «Alcuni interventi richiederanno macchinari».
IL CASO. Campeggiatori nella conca del Coca, dove ci sono solo sassi e detriti In corso le valutazioni del Cai. «Alcuni interventi richiederanno macchinari».
TEMPO LIBERO. Le Orobie si preparano al ponte del 1° maggio con buone prospettive di presenze nei rifugi. Riapre il Curò, mentre le altre strutture avvieranno gradualmente la stagione tra maggio e giugno.
IL PROGETTO. Provincia, Cai e Soccorso alpino con l’aiuto del Rotary: insieme per installare colonnine di nuova generazione. L’ultima al Tagliaferri.
VALBONDIONE. Un escursionista di 59 anni si è sentito male sul sentiero vicino al Merelli. Il dottor Barcella: intervento di un’efficacia eccezionale.
SULLE OROBIE. Alcuni, come il Calvi, sono praticamente sempre rimasti aperti. Altri, come l’Albani, stanno completando interventi di ristrutturazione. I gestori sono alla ricerca di collaboratori e aiutanti in cucina.
Il bilancio dell’estate 2022 . Giugno e luglio da record di presenze. Olandesi i gruppi più numerosi ma segnalati anche molti israeliani e statunitensi. Problemi per la siccità. La stagione procede nei weekend.
Il fenomeno a 2.108 metri. Il rifugista: è la prima volta che fatico a far funzionare la turbina idroelettrica.