Dopo l’omicidio, petizione a Colognola «Vogliamo più sicurezza e illuminazione»
Più videosorveglianza e più illuminazione» fra le richieste inoltrate al sindaco Gori dopo l’omicidio di via Keplero, a Colognola.
Più videosorveglianza e più illuminazione» fra le richieste inoltrate al sindaco Gori dopo l’omicidio di via Keplero, a Colognola.
L’ex ministro delle comunicazioni in un tweet ha accusato la Rai di clientelismo e renzismo per aver deciso di ambientare al collegio Celana in provincia di Bergamo, un reality prodotto da Magnolia, ex società di Giorgio Gori. La risposta del sindaco non si è fatta attendere.
Sul tavolo ha un quaderno nero a quadretti. Sull’etichetta c’è scritto «Quartieri», dentro un elenco di cose, segnate con «fatte» o «da fare». Il sindaco Giorgio Gori nel 2017 riparte dalle periferie, con un nuovo tour d’ascolto nelle diverse zone della città. Ma ha anche un’asse da calare: l’entrata in funzione del metrobus.
Sono 41 progetti (di cui 34 su strutture comunali) che il Comune ha previsto e per i quali ha chiesto il finanziamento attraverso il bando periferie predisposto mesi fa dal Governo.
Per gli amici è Bitta, per tutti gli altri Benedetta Gori, con un cognome che a Bergamo fa subito drizzare le orecchie, ma che a Bra, dove vive, le permette di fare la sua tranquilla vita di giovane studentessa.
Successo per «Tira fuori la tua idea di impresa», l’iniziativa di Confcooperative Bergamo.
Resi noti i redditi dei componenti della Giunta e dei consiglieri: il più ricco è sempre Franco Tentorio.
«Il sistema dell’accoglienza va cambiato. Non è più un’emergenza». Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori è intervenuto sabato mattina in Vaticano durante l’incontro «Europa: i rifugiati sono nostri fratelli».
Era annunciata la presenza di entrambi ma alla fine c’era solo lei inviata per il suo programma televisivo «La vita in diretta», lui, invece è rimasto a Bergamo in Comune e poi ad un incontro con il Pd orobico.
Accolta in parte la deroga chiesta dai locali: mezz’ora in più di apertura, i gestori volevano un’ora. Gori: avanti con il dialogo, ma regole da rispettare
A bergamo il presidente della regione Lombardia ha incontrato i sindaci delle città capoluogo per sottoscrivere il «Patto per la Lombardia». Un metodo nuovo nella gestione dei finanziamenti per le opere pubbliche che saranno più certi. Comuni responsabilizzati.
Dopo lo stop per la revisione dei costi la bonifica dell’area è ricominciata. Verranno realizzati 298 posti auto.
Gori e il momento della squadra nerazzurra: «Altre città hanno squadre che sono abituate a vincere, ma spesso l’hanno fatto con grandi investimenti e campioni»
Il sindaco ospite ad Agorà su Rai 3 parla del Cavaliere e del referendum
Un pullmino per il trasporto di persone e generi alimentari, quindici container ad uso abitativo e alcune strutture per il ricovero agli animali: il “sistema Bergamo” mobilitato a sostegno delle popolazioni dei Centro Italia colpite dal terremoto ha deciso le prime destinazioni dei fondi raccolti grazie alla solidarietà dei cittadini bergamaschi.
Cosa bolle in pentola a Palafrizzoni? Un’amatriciana. Il sindaco Giorgio Gori, con tanto di cappello da chef, ha cucinato (anche se, visto all’opera, un ripassino dalla cognata Benedetta Parodi non farebbe male) il piatto simbolo della solidarietà bergamasca nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia.
L’assessore regionale Alessandro Sorte invita il sindaco a seguire l’esempio del collega milanese.
Grande attesa per lo scontro al vertice di domenica (ore 15) con i giallorossi di Spalletti.
A Bergamo un incontro sul gioco d’azzardo e sulla ludopatia. Dalla Regione: in ogni parte d’Italia si registra la preoccupazione degli amministratori locali su questa materia.